In sintesi
- Disciplina la digitalizzazione della procedura di pagamento.
- Le regole tecniche sono stabilite con decreto dirigenziale interministeriale.
- Si tiene conto del DPR 123/2001 sull'uso degli strumenti telematici.
- Per il processo amministrativo opera la disciplina del PAT.
- Costituisce ponte verso l'integrazione informatica del sistema dei pagamenti.
Testo dell'articoloVigente
Art. 190 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie e il Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabilite, tenendo conto del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123 , le regole tecniche telematiche per tutte le fasi della procedura.
1-bis. Nel processo amministrativo le modalità di pagamento telematico dei diritti di copia sono quelle previste nelle forme e con le modalità disciplinate dalle regole tecniche del processo amministrativo telematico, con decreto del Presidente del Consiglio di Stato
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Commento
L'articolo 190 disciplina la digitalizzazione della procedura di pagamento delle spese di giustizia. La norma fornisce la base giuridica per l'introduzione di regole tecniche telematiche che sostituiscono progressivamente i flussi cartacei tradizionali, in coerenza con l'evoluzione del processo civile telematico e degli altri processi digitali.
Le regole tecniche generali
Il comma 1 affida a decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, di concerto con la Presidenza del Consiglio (Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie) e con il Ministero dell'economia, la definizione delle regole tecniche telematiche per tutte le fasi della procedura: compilazione del modello, trasmissione al concessionario o Poste, controllo formale, esecuzione del pagamento, rendicontazione mensile. Il riferimento normativo e' il DPR 123/2001 (regolamento sull'uso degli strumenti telematici nei procedimenti giurisdizionali).
Le regole per il processo amministrativo
Il comma 1-bis prevede una disciplina speciale per il pagamento telematico dei diritti di copia nel processo amministrativo. Le modalita' sono quelle delle regole tecniche del processo amministrativo telematico (PAT), stabilite con decreto del Presidente del Consiglio di Stato. La specialita' riflette l'autonomia organizzativa della giustizia amministrativa, che ha sviluppato un proprio sistema di processo telematico con caratteristiche e tempistiche diverse da quello civile.
Il quadro evolutivo
L'articolo 190 e' stato base per importanti sviluppi normativi successivi: integrazione con la piattaforma pagoPA per i pagamenti delle spese di giustizia (già operativa per il contributo unificato e gli altri tributi processuali), introduzione del sistema dei pagamenti integrato con il PCT (Processo Civile Telematico) e con il SIAMM (sistema delle spese di giustizia), evoluzione verso l'unificazione informatica delle procedure di pagamento attivo e passivo.
Gli enti coinvolti
La pluralita' di soggetti coinvolti (Ministero della giustizia, Presidenza del Consiglio - Dipartimento innovazione, Ministero dell'economia, Consiglio di Stato per il PAT) riflette la complessita' della filiera digitale, che richiede coordinamento fra autorita' tecniche (Agid), gestori dei sistemi (concessionario, Poste, Banca d'Italia), responsabili dei diversi processi giurisdizionali.
Cross-reference
L'articolo si coordina con l'articolo 175 (criterio territoriale in attesa di digitalizzazione), con l'articolo 192 (contributo unificato telematico via piattaforma CAD), con il DPR 123/2001 (uso strumenti telematici), con il d.lgs. 82/2005 (CAD), con il decreto Min. Giustizia 16 aprile 2014 e successive modifiche sul PCT, con il regolamento PAT del Consiglio di Stato. La giurisprudenza ha occasionalmente esaminato la validita' degli atti telematici di pagamento: la prevalente posizione e' di equiparazione piena agli atti cartacei, purche' rispettate le regole tecniche e gli standard di sicurezza informatica. L'integrazione fra pagoPA, sistemi giurisdizionali (PCT, PAT, PTT) e contabili (SICOGE) realizza il modello di amministrazione digitale unificata previsto dal CAD.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Pagamento telematico nel PCT
Caso 2: Caso 2 — Diritti di copia nel PAT
Domande frequenti
Chi stabilisce le regole tecniche telematiche?
Per le procedure ordinarie, decreto dirigenziale del Ministero della giustizia di concerto con Presidenza del Consiglio (innovazione) e Ministero dell'economia. Per il processo amministrativo, decreto del Presidente del Consiglio di Stato.
E' tutto digitalizzato?
In larga misura si, con sistemi come pagoPA per gli incassi e integrazioni in evoluzione per i pagamenti in uscita. Alcuni residui cartacei restano per situazioni specifiche o per uffici non ancora pienamente integrati.
Cambia il valore giuridico dei pagamenti telematici?
No, gli atti telematici hanno pieno valore giuridico equiparato a quelli cartacei, purche' rispettino le regole tecniche e gli standard di sicurezza previsti dalla normativa di settore (CAD, regolamenti del PCT/PAT).
Vedi anche