- Le riserve di contratti con partecipazione agli utili (art. 44-sexies, comma 2) sono classificate in livello 1.
- Le lettere di credito e le garanzie detenute da fiduciari indipendenti a favore degli assicurati sono di livello 2.
- I crediti futuri delle mutue verso i soci per contributi entro 12 mesi sono di livello 2.
- Altri crediti futuri verso soci di mutua sono classificati ulteriormente solo se rispettano i criteri di art. 44-septies.
- La norma chiarisce casi specifici frequenti, evitando ambiguità di classificazione.
Testo dell'articoloVigente
Art. 44-novies D.Lgs. 209/2005 — (Classificazione di specifici elementi dei fondi propri)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
((
1. 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 44-octies e dall'elenco degli elementi dei fondi propri adottato dalla Commissione europea, si applicano le seguenti classificazioni: a) le riserve relative a contratti con partecipazioni agli utili che rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 44-sexies, comma 2, sono classificate nel livello 1; b) le lettere di credito e le garanzie detenute da fiduciari indipendenti in fiduciarie a beneficio dei creditori di assicurazione e fornite da enti creditizi autorizzati conformemente alla normativa europea applicabile, sono classificate nel livello 2; c) qualsiasi credito futuro che la società mutua assicuratrice, costituita ai sensi dell' articolo 2546 del codice civile , può vantare nei confronti dei propri soci tramite il richiamo di contributi supplementari dovuti entro i dodici mesi successivi, è classificato nel livello
2. 2. Nel rispetto dell'articolo 44-octies, comma 4, qualsiasi credito futuro che la società mutua assicuratrice di cui all' articolo 2546 del codice civile può vantare nei confronti dei propri soci tramite il richiamo di contributi supplementari, entro i dodici mesi successivi, che non rientra nel comma 1, lettera c), è classificato nel livello 2 quando possiede le caratteristiche di cui all'articolo 44-septies, comma 1, lettere a) e b), tenendo conto degli aspetti di cui all'articolo 44-septies, commi 2 e 3.
))
Commento
Una norma di chiarificazione operativa
L'art. 44-novies non introduce nuovi principi, ma classifica esplicitamente alcune tipologie ricorrenti. La ratio è di certezza: le imprese sanno preventivamente come trattare determinati elementi, senza dover ogni volta sottoporre l'IVASS a un'analisi caso per caso. Il legislatore comunitario ha identificato categorie con caratteristiche stabili e ha fissato la loro classificazione.
Le riserve dei contratti partecipativi
La lettera a) del comma 1 stabilisce che le riserve di utili dei contratti con partecipazione (gestioni separate vita) ex art. 44-sexies, comma 2 sono classificate in livello 1. La ratio: queste riserve sono nella discrezionalità dell'impresa, possono assorbire perdite in continuità (riducendo la rivalutazione discrezionale) e in liquidazione sono trattate come capitale prima dell'allocazione finale. È una scelta che valorizza un elemento patrimoniale tipico del modello assicurativo vita italiano.
Lettere di credito in fiduciaria a favore degli assicurati
La lettera b) disciplina uno strumento sofisticato: lettere di credito e garanzie detenute da un fiduciario indipendente (trustee) a beneficio degli assicurati, emesse da banche autorizzate UE. Sono classificate in livello 2. Il meccanismo del trust offre tutela aggiuntiva: l'asset è segregato presso il fiduciario, gli assicurati ne sono beneficiari diretti, l'impresa garantita ne riceve il valore solo per coprire impegni assicurativi. È uno strumento comune in giurisdizioni di common law e in alcuni mercati riassicurativi.
I contributi supplementari nelle mutue
La lettera c) e il comma 2 disciplinano i crediti futuri delle mutue (art. 2546 c.c.) verso i propri soci. Quelli richiamabili entro 12 mesi sono classificati in livello 2 in modo automatico (rispettano i criteri di disponibilità e subordinazione). Gli altri (oltre i 12 mesi o con caratteristiche differenti) richiedono verifica caso per caso ai sensi dell'art. 44-septies, ma potenzialmente sono ancora classificabili in livello 2 se le caratteristiche sono integrate.
Il rapporto con l'elenco UE
L'art. 44-novies si applica "fatto salvo" l'art. 44-octies e l'elenco UE: la norma italiana è coerente con il regime europeo e ne specifica aspetti rilevanti per il mercato domestico. Eventuali divergenze tra elenco UE e art. 44-novies si risolvono a favore dell'elenco UE per le voci espressamente trattate, salvo che la norma nazionale offra interpretazione più conservativa.
Impatto della distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi e gli acquisti di azioni proprie riducono i fondi propri di base e devono essere coerenti con il piano di gestione del capitale. Art. 44-novies implica che ogni deliberazione assembleare di destinazione utili sia preceduta da una simulazione di impatto sul Solvency Capital Ratio, con valutazione anche in scenari di stress (calo del 25% degli attivi azionari, shock dei tassi). Se la simulazione mostra discesa del coefficiente di solvibilità sotto soglie interne di risk appetite, l'impresa è tenuta a moderare la distribuzione. IVASS può sospendere il pagamento di dividendi quando lo ritenga necessario (art. 47-octies, comma 4).
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Tizio Vita e la gestione separata classificata
Caso 2: Caso 2 — Caia Re e il trust statunitense
Domande frequenti
Una garanzia bancaria normale, non detenuta da fiduciario, è livello 2?
Non automaticamente in base all'art. 44-novies, che richiede la presenza del fiduciario indipendente per la classificazione automatica. Una garanzia bancaria normale ricade nella disciplina generale dei fondi propri accessori (art. 44-quinquies) e la classificazione dipende dalla verifica caso per caso da parte dell'IVASS.
Perché la lettera b) richiede il fiduciario indipendente?
Il fiduciario indipendente assicura la segregazione patrimoniale dell'attivo a beneficio degli assicurati. Senza tale segregazione, la garanzia bancaria sarebbe semplicemente un asset della compagnia, soggetto alle vicende generali dell'impresa. Con il fiduciario, gli assicurati hanno un titolo prelatizio rafforzato.
Cosa accade ai crediti futuri delle mutue oltre i 12 mesi?
Il comma 2 chiarisce che restano potenzialmente classificabili in livello 2, ma non automaticamente: l'impresa deve verificare il rispetto delle caratteristiche di disponibilità e subordinazione ex art. 44-septies. In pratica, contributi richiamabili a 18-24 mesi possono restare livello 2 se la mutua dimostra capacità ed efficacia del richiamo; oltre, possono scendere a livello 3.
Vedi anche