Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 97 L. 689/1981 – Casi di esclusione della perseguibilità a querela

L. 24 novembre 1981, n. 689 – testo aggiornato

Dopo l' articolo 639 del codice penale è inserito il seguente: "Art.

639-bis. – (Casi di esclusione della perseguibilità a querela). – Nei casi previsti dagli articoli 631, 632, 633 e 636 si procede d'ufficio se si tratta di acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati ad uso pubblico".

In sintesi

  • Introduce l'articolo 639-bis c.p. che esclude la perseguibilita a querela in determinati casi.
  • Per le ipotesi di cui agli articoli 631, 632, 633 e 636 c.p., si procede d'ufficio se l'oggetto della condotta e di rilevanza pubblica.
  • Le ipotesi escluse riguardano acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati a uso pubblico.
  • Realizza un equilibrio tra valorizzazione della querela e tutela rafforzata degli interessi collettivi.
  • Norma di sistema che modula la procedibilita in funzione della natura dell'oggetto tutelato.
Indice dei contenuti

L'articolo 97 della L. 689/1981 introduce nel codice penale l'articolo 639-bis, norma di sistema che esclude la perseguibilita a querela in casi qualificati. La disposizione opera come correttivo del regime di querela introdotto da diverse modifiche del codice penale operate dalla stessa L. 689/1981 (artt. 94, 95, 96 e altre): quando l'oggetto della condotta presenta rilievo pubblico, la perseguibilita resta d'ufficio, indipendentemente dalla volonta della persona offesa.

L'ambito di applicazione

La norma riguarda i reati di cui agli articoli 631 (usurpazione), 632 (deviazione di acque e modificazione dei luoghi), 633 (invasione di terreni o edifici) e 636 (introduzione di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo). Tutti questi reati, per effetto delle modifiche operate dalla stessa L. 689/1981 (o di altre fonti), prevedono o hanno previsto la perseguibilita a querela. L'articolo 639-bis introduce un'eccezione che opera in funzione della natura dell'oggetto materiale del reato.

Il criterio della rilevanza pubblica

La procedibilita d'ufficio opera se la condotta riguarda acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati a uso pubblico. La scelta esprime una valutazione precisa: quando l'oggetto materiale e di rilevanza pubblica, la tutela penale non puo essere subordinata alla volonta di un singolo soggetto, perche gli interessi protetti riguardano la collettivita. Pertanto si reintroduce il regime ordinario di procedibilita d'ufficio, garantendo la possibilita di intervento della giustizia penale indipendentemente da querele individuali.

La logica dell'equilibrio

L'articolo 639-bis realizza un equilibrio raffinato: da un lato la L. 689/1981 ha valorizzato la querela come strumento di razionalizzazione del sistema penale per fatti di prevalente rilievo privatistico, dall'altro mantiene la procedibilita d'ufficio dove gli interessi tutelati hanno rilievo collettivo. La modulazione del regime in funzione dell'oggetto materiale del reato evita un'eccessiva privatizzazione della tutela penale, preservando la pubblicita dell'azione penale per gli interessi diffusi.

L'identificazione dei beni pubblici

L'identificazione dei beni "pubblici o destinati a uso pubblico" richiede attenta valutazione caso per caso. Sono pubblici i beni del demanio (artt. 822 ss. c.c.) e del patrimonio indisponibile dello Stato e degli enti pubblici. Sono destinati a uso pubblico anche beni di proprieta privata sui quali insistono diritti di uso pubblico (servitu pubbliche, vie vicinali ad uso pubblico, etc.). La giurisprudenza ha sviluppato un'articolata elaborazione applicativa, valorizzando la concreta destinazione del bene rispetto alla mera titolarita formale.

Coordinamento sistematico

La disposizione si coordina con le singole fattispecie di riferimento. In sede applicativa, il giudice deve verificare anzitutto se la condotta integra una delle fattispecie indicate (artt. 631, 632, 633, 636 c.p.), poi se l'oggetto materiale rientra tra quelli che escludono la querela (acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati a uso pubblico). Solo all'esito di questa duplice verifica e possibile stabilire il corretto regime di procedibilita.

Significato sistematico

L'articolo 639-bis e una norma di sistema che esprime una sensibilita matura del legislatore: la razionalizzazione del sistema penale non puo essere indiscriminata, ma deve tenere conto della natura degli interessi tutelati. Dove prevalgono interessi collettivi (beni pubblici), la procedibilita d'ufficio resta strumento necessario di tutela; dove prevalgono interessi privati, la querela rappresenta il filtro proporzionato.

Casi pratici

Caso 1: usurpazione di terreno demaniale

Tizio rimuove i termini di un terreno appartenente al demanio per ampliare il proprio fondo confinante. La condotta integrerebbe l'usurpazione (art. 631 c.p.) ma, trattandosi di terreno pubblico, opera l'eccezione dell'articolo 639-bis: la perseguibilita resta d'ufficio. La procura puo esercitare l'azione penale anche senza querela dell'ente pubblico proprietario.

Caso 2: deviazione di acque pubbliche

Sempronio devia il corso di un canale pubblico irriguo per indirizzarne l'acqua verso il proprio fondo. La condotta integra l'articolo 632 c.p. ma, trattandosi di acque pubbliche, l'articolo 639-bis esclude la perseguibilita a querela. La procedibilita e d'ufficio, in coerenza con la tutela rafforzata degli interessi collettivi all'uso pubblico delle acque.

Domande frequenti

Quali reati sono interessati dall'articolo 639-bis?

I reati di cui agli artt. 631 (usurpazione), 632 (deviazione acque), 633 (invasione terreni o edifici) e 636 (introduzione animali) del codice penale.

Quando opera la procedibilita d'ufficio?

Quando l'oggetto materiale del reato e costituito da acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati a uso pubblico.

Cosa si intende per beni "destinati a uso pubblico"?

Beni che, indipendentemente dalla titolarita formale, sono destinati al servizio della collettivita: ad esempio vie vicinali a uso pubblico, beni gravati da servitu pubbliche, beni del demanio comunale ad uso collettivo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-23
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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