Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 95 L. 689/1981 – Deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi

L. 24 novembre 1981, n. 689 – testo aggiornato

Nota: gli importi in lire sono quelli della novella del 1981. Nel testo vigente dell’art. 632 c.p. la multa è fino a 206 euro.

L' articolo 632 del codice penale è sostituito dal seguente: "Art.

632. – (Deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi). – Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, devia acque, ovvero immuta nell'altrui proprietà lo stato dei luoghi, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a lire quattrocentomila".

In sintesi

  • Sostituisce l'articolo 632 del codice penale (deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi).
  • Punisce chi devia acque o immuta lo stato dei luoghi altrui per procurare a se o ad altri un ingiusto profitto.
  • Pena: reclusione fino a tre anni e multa.
  • Introduce la perseguibilita a querela della persona offesa.
  • Razionalizza la tutela penale rispetto a condotte che incidono sulla disponibilita idrica o sulla configurazione del fondo altrui.
Indice dei contenuti

L'articolo 95 della L. 689/1981 riscrive l'articolo 632 del codice penale, dedicato ai delitti di deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi. La nuova formulazione precisa la struttura della fattispecie e introduce la perseguibilita a querela, in coerenza con la tipica logica di razionalizzazione della legge del 1981 in materia di reati patrimoniali e contro la proprieta.

Le condotte tipiche

La fattispecie comprende due condotte alternative: la deviazione di acque e l'immutazione dello stato dei luoghi. La deviazione di acque puo riguardare acque correnti naturali (fiumi, ruscelli, torrenti) o acque convogliate artificialmente (canali, condotte). L'immutazione dello stato dei luoghi e nozione piu ampia, che copre ogni modificazione materiale della conformazione del fondo altrui (scavi, riempimenti, rimozioni, costruzioni, alterazioni del manto vegetale). Le due condotte sono accomunate dal carattere materiale dell'intervento sul fondo altrui e dal dolo specifico di profitto.

L'elemento soggettivo

Il dolo specifico - finalizzato a procurare a se o ad altri un ingiusto profitto - qualifica la fattispecie e ne segna i confini. L'ingiustizia del profitto e elemento normativo da valutare in concreto: serve a distinguere condotte penalmente rilevanti da semplici alterazioni che, pur incidendo su fondi altrui, non sono finalizzate a vantaggi indebiti. L'aggettivo "ingiusto" rinvia a una valutazione complessiva dell'antigiuridicita della condotta rispetto al sistema dei diritti reali e dei rapporti di vicinato.

L'interesse tutelato

La norma tutela la proprieta immobiliare nelle sue componenti dinamiche: il diritto del proprietario alla disponibilita delle acque del proprio fondo, il diritto alla conservazione della configurazione del fondo. Si tratta di aspetti patrimoniali di particolare rilevanza, specialmente in contesti agricoli dove la disponibilita idrica e la conformazione del terreno sono determinanti per il valore e per l'utilizzo del fondo.

Il regime di perseguibilita

La perseguibilita a querela del proprietario o possessore leso esprime la valorizzazione dell'autonomia del titolare del diritto: spetta a lui decidere se attivare la tutela penale o ricorrere ai soli rimedi civilistici (azioni petitorie, possessorie, di risarcimento). Il regime di querela evita anche conflitti penalmente sproporzionati per modificazioni di scarsa rilevanza, lasciando alla parte lesa la valutazione dell'opportunita dell'intervento penale.

Coordinamento con la disciplina civilistica

La fattispecie si coordina con la disciplina civilistica delle acque (artt. 909 ss. c.c., norme sui rapporti di vicinato), con le azioni possessorie (artt. 1168 ss. c.c.) e con le azioni di nunciazione (artt. 1171-1172 c.c.). La tutela penale opera in modo sussidiario, intervenendo quando la condotta presenta i caratteri di intenzionalita e gravita che giustificano il ricorso allo strumento sanzionatorio. La complementarita tra rimedi civili e penali assicura una tutela complessiva degli interessi proprietari incisi.

Profili evolutivi

L'impianto introdotto nel 1981 e tuttora vigente nel codice penale. La struttura della fattispecie - condotta materiale di deviazione/immutazione, dolo specifico di profitto, perseguibilita a querela - costituisce paradigma di tecnica legislativa nella tutela penale degli interessi proprietari, modulata in funzione della rilevanza patrimoniale e della natura privatistica del rapporto giuridico inciso. La giurisprudenza ha sviluppato un articolato panorama applicativo, particolarmente in materia di controversie tra confinanti per uso di acque irrigue.

Casi pratici

Caso 1: deviazione di acqua irrigua

Tizio devia il corso di un ruscello che scorre nel fondo di Caio, sottraendogli acqua necessaria all'irrigazione dei propri campi, per indirizzarla verso il proprio fondo e accrescere la produzione agricola. La condotta integra l'articolo 632 c.p. nella formulazione dell'articolo 95: deviazione di acque con dolo di ingiusto profitto. Caio propone querela attivando la tutela penale.

Caso 2: modificazione dello stato di fondo altrui

Sempronio effettua scavi sul fondo confinante appartenente a Tizio, alterando la pendenza e la conformazione del terreno per facilitare l'accesso al proprio fondo. Tizio si oppone e propone querela: la modificazione dello stato dei luoghi con dolo di profitto integra l'articolo 632 c.p.

Domande frequenti

Cosa si intende per "immutare lo stato dei luoghi"?

Ogni modificazione materiale della conformazione del fondo altrui: scavi, riempimenti, rimozioni, costruzioni, alterazioni della vegetazione e simili interventi che incidono sulla configurazione fisica del bene.

E sempre richiesto il dolo specifico di profitto?

Si. La condotta deve essere finalizzata a procurare un "ingiusto profitto" a se o ad altri. Senza tale finalita lucrativa non si integra la fattispecie penale, residuando i soli rimedi civilistici.

Il reato e perseguibile d'ufficio?

No, dopo la modifica operata dall'articolo 95 il reato e perseguibile a querela della persona offesa, in coerenza con la natura privatistica dell'interesse tutelato.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-23
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.