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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Modifica l'articolo 590 del codice penale in materia di lesioni personali colpose.
  • Introduce la perseguibilita a querela della persona offesa per la fattispecie generale.
  • Mantiene la procedibilita d'ufficio per i fatti commessi con violazione delle norme antinfortunistiche, sull'igiene del lavoro o che abbiano determinato malattia professionale.
  • Distingue tra rischio comune e rischio specifico, riservando la tutela d'ufficio alle aree di maggior pericolo sociale.
  • Tipica espressione della politica di razionalizzazione del 1981.

Testo dell'articoloVigente

Art. 92 L. 689/1981 — Modifica dell’ articolo 590 del codice penale in materia di lesioni personali colpose

L. 24 novembre 1981, n. 689 — testo aggiornato

L'ultimo comma dell' articolo 590 del codice penale è sostituito dal seguente: "Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e secondo capoverso, limitatamente ai fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale".

Commento

L'articolo 92 modifica l'articolo 590 del codice penale, che disciplina le lesioni personali colpose, introducendo la perseguibilita a querela per la fattispecie ordinaria. Si tratta di una modifica significativa che ribalta la disciplina previgente: per la generalita delle lesioni colpose la tutela penale viene subordinata alla volonta della persona offesa, mentre la procedibilita d'ufficio resta riservata alle situazioni di maggiore rilevanza pubblica.

La regola generale: querela

L'introduzione della perseguibilita a querela per le lesioni colpose esprime una scelta di razionalizzazione: la maggior parte degli incidenti che producono lesioni colpose (sinistri stradali, infortuni domestici, incidenti vari) generano un volume significativo di procedimenti penali. Subordinare la procedibilita alla querela permette di filtrare i casi in cui la persona offesa ritiene effettivamente di attivare la tutela penale, evitando l'apertura automatica di procedimenti per fatti spesso compensati per via civilistico-risarcitoria.

L'eccezione: rischio specifico

La disposizione mantiene la procedibilita d'ufficio per i fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro, o che abbiano determinato una malattia professionale. La scelta riflette una valutazione precisa: nell'area del lavoro la tutela non puo essere subordinata alla volonta del lavoratore, che potrebbe non esercitare la querela per timore di ritorsioni o per ragioni di soggezione economica. La procedibilita d'ufficio garantisce una tutela rafforzata per i lavoratori, soggetti tradizionalmente in posizione di debolezza.

La distinzione tra rischio comune e rischio specifico

L'articolo 92 introduce nel sistema una distinzione che resta strutturale: lesioni colpose da rischio comune (perseguibili a querela) e lesioni colpose da rischio specifico - sostanzialmente quello lavorativo - (perseguibili d'ufficio). La distinzione esprime la diversa rilevanza sociale dei due ambiti: il rischio lavorativo coinvolge interessi collettivi alla sicurezza del lavoro che meritano tutela penale rafforzata, indipendentemente dalla volonta processuale del singolo.

Coordinamento con il T.U. Sicurezza

L'eccezione contenuta nell'articolo 92 si coordina con la disciplina speciale della sicurezza sul lavoro (oggi raccolta nel D.Lgs. 81/2008 - T.U. Sicurezza). Le violazioni delle norme antinfortunistiche e di igiene del lavoro che cagionano lesioni colpose attivano un sistema integrato di tutela: penale (procedibilita d'ufficio ex art. 590 c.p.), amministrativo (sanzioni del T.U.), risarcitorio (responsabilita civile del datore). Questa integrazione esprime la centralita della sicurezza del lavoro come valore costituzionalmente tutelato (art. 41 Cost.).

Evoluzione successiva

L'impianto introdotto dall'articolo 92 e rimasto sostanzialmente stabile, conoscendo modifiche di dettaglio. La logica della distinzione tra perseguibilita a querela per il rischio comune e procedibilita d'ufficio per il rischio specifico costituisce un acquisito strutturale del sistema penale italiano, con riflessi importanti sull'organizzazione della giustizia penale e sulla gestione del contenzioso da incidenti.

Domande frequenti

Le lesioni colpose sono sempre procedibili a querela?

No. La regola generale e la querela, ma la procedibilita resta d'ufficio per i fatti con violazione delle norme antinfortunistiche o di igiene del lavoro, o che abbiano determinato malattia professionale.

Perche per gli infortuni sul lavoro la procedibilita e d'ufficio?

Per garantire una tutela rafforzata al lavoratore, soggetto tradizionalmente in posizione di debolezza che potrebbe non esercitare la querela per timore di ritorsioni o per soggezione economica.

Come si coordina con il T.U. Sicurezza?

L'eccezione dell'art. 92 si integra con la disciplina del D.Lgs. 81/2008 in un sistema multilivello di tutela: penale, amministrativo e risarcitorio, in coerenza con la centralita della sicurezza del lavoro.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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