- L'UIBM trasmette la domanda internazionale all'Ufficio internazionale e all'autorità di ricerca entro i termini del regolamento di esecuzione PCT.
- Se il Ministero della difesa impone il vincolo del segreto prima della scadenza, l'UIBM ne dà comunicazione al richiedente.
- Entro novanta giorni dalla comunicazione del vincolo, il richiedente può chiedere la trasformazione della domanda internazionale in domanda nazionale.
- In mancanza della richiesta di trasformazione, la domanda internazionale si considera ritirata.
Testo dell'articoloVigente
Art. 154 CPI — Trasmissione della domanda internazionale
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. L’Ufficio italiano brevetti e marchi trasmette all’Ufficio internazionale e all’amministrazione che viene incaricata della ricerca la domanda internazionale entro i termini previsti dalle regole 22 e 23 del regolamento di esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti.
2. Se quindici giorni prima della data di scadenza del termine per la trasmissione dell’esemplare originale della domanda internazionale, fissato dalla regola 22 del regolamento di esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti, è pervenuta dal Ministero della difesa l’imposizione del vincolo del segreto, l’Ufficio ne dà comunicazione al richiedente, diffidandolo ad osservare l’obbligo del segreto.
3. Entro novanta giorni dalla data di comunicazione di cui al comma 2, può essere chiesta la trasformazione della domanda internazionale in una domanda nazionale che assume la stessa data di quella internazionale; se la trasformazione non viene richiesta, la domanda si intende ritirata. Note all’art. 154: – Per il testo dell’art. 22 del Trattato di cooperazione del 19 giugno 1970, si veda la nota all’art.
153. – Il testo dell’art. 23 del Trattato di cooperazione del 19 giugno 1970, è il seguente: «Art. 23 ( Sospensione della procedura nazionale). –
1. Nessun ufficio designato tratta o esamina la domanda internazionale prima della scadenza del termine applicabile secondo l’art.
22. 2. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1). ogni ufficio designato può, a richiesta esplicita del depositante, trattare o esaminare la domanda internazionale in qualsiasi momento.».
Commento
L'articolo 154 disciplina la trasmissione della domanda internazionale di brevetto dall'UIBM agli organismi internazionali del sistema PCT e regola le conseguenze dell'imposizione del vincolo di segreto militare. La norma rappresenta uno snodo cruciale dove convergono procedure internazionali standardizzate e prerogative nazionali in materia di sicurezza, configurando un sistema che bilancia entrambi i profili.
I termini di trasmissione PCT
L'UIBM trasmette all'Ufficio internazionale dell'OMPI e all'amministrazione incaricata della ricerca internazionale la domanda entro i termini previsti dalle regole 22 e 23 del regolamento di esecuzione del Trattato PCT. Il rinvio a regole specifiche del regolamento riflette la centralità della scansione temporale nel sistema PCT: la procedura è strutturata su tempi rigorosi che assicurano coordinamento tra uffici riceventi, Ufficio internazionale e autorità di ricerca, garantendo che l'esame avanzi secondo un calendario predefinito.
L'imposizione del vincolo di segreto
Se quindici giorni prima della data di scadenza del termine per la trasmissione dell'esemplare originale della domanda internazionale è pervenuta dal Ministero della difesa l'imposizione del vincolo del segreto, l'UIBM ne dà comunicazione al richiedente. La regola identifica un momento critico: l'autorità militare, dopo aver valutato il contenuto della domanda anche attraverso il riassunto in italiano, può ritenere che l'invenzione sia di interesse strategico e disporne il vincolo di segreto, impedendone la trasmissione agli organi internazionali.
La diffida a osservare il segreto
L'UIBM comunica al richiedente l'imposizione del vincolo e lo diffida a osservare l'obbligo del segreto. La diffida è atto formale che attiva responsabilità penali e civili del richiedente in caso di violazione: la rivelazione del contenuto dell'invenzione vincolata costituisce reato e configura specifiche responsabilità. La regola riflette la gravità dell'interesse tutelato: la sicurezza nazionale prevale sul libero diritto del richiedente di sfruttare la propria invenzione su scala internazionale.
La trasformazione in domanda nazionale
Entro novanta giorni dalla comunicazione, può essere chiesta la trasformazione della domanda internazionale in una domanda nazionale che assume la stessa data della domanda internazionale. La trasformazione è essenziale strumento di salvaguardia per il richiedente: anziché perdere completamente i diritti derivanti dal deposito, può ottenere protezione nazionale italiana. La data di deposito si conserva, mantenendo la priorità del richiedente rispetto a successive anteriorità, anche se la protezione si limita al territorio italiano.
Le conseguenze della mancata trasformazione
Se la trasformazione non viene richiesta, la domanda si intende ritirata. Si tratta di una conseguenza grave ma logica: senza trasformazione, la domanda non può proseguire né a livello internazionale (per il vincolo di segreto) né a livello nazionale (per mancanza di iniziativa del richiedente). La perdita riguarda l'intero investimento iniziale, e il richiedente deve quindi valutare attentamente l'opportunità della trasformazione, tenendo conto del valore della protezione nazionale italiana e dei potenziali sviluppi futuri dell'invenzione.
Domande frequenti
Entro quanto si trasmette la domanda PCT agli organi internazionali?
Entro i termini previsti dalle regole 22 e 23 del regolamento di esecuzione del Trattato PCT. La tempistica è rigorosa per assicurare il coordinamento tra ufficio ricevente, Ufficio internazionale OMPI e autorità di ricerca incaricata.
Cosa accade se l'invenzione è di interesse militare?
Il Ministero della difesa può imporre il vincolo del segreto. L'UIBM lo comunica al richiedente con diffida a osservare l'obbligo. Il richiedente ha novanta giorni per chiedere la trasformazione in domanda nazionale, mantenendo la data originaria.
Cosa succede se non si chiede la trasformazione?
La domanda internazionale si considera ritirata. Si tratta di una conseguenza grave: senza trasformazione, il richiedente perde l'intero investimento iniziale e non ottiene protezione né internazionale né nazionale per l'invenzione vincolata al segreto.
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