Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 36 TUEL – Articolo 36
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato
1. Sono organi di governo del comune il consiglio, la giunta, il sindaco.
2. Sono organi di governo della provincia il consiglio, la giunta, il presidente.
Vedi anche
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'art. 36 del Testo unico degli enti locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) svolge una funzione fondativa: enuncia quali sono gli organi di governo del comune e della provincia. Per il comune individua il consiglio, la giunta e il sindaco; per la provincia il consiglio, la giunta e il presidente. Si tratta di una norma di sistema, posta in apertura della parte dedicata all'ordinamento istituzionale, che fissa la struttura essenziale di governo degli enti locali e funge da chiave di lettura per tutte le disposizioni successive sulle competenze e sui rapporti tra organi.
La ratio: certezza dell'assetto istituzionale
La scelta di elencare in modo tassativo gli organi di governo risponde a un'esigenza di certezza e di tipicita'. L'ente locale, in quanto ente esponenziale della comunita', deve avere una struttura di governo nota e definita, che garantisca rappresentativita', responsabilita' e funzionalita'. Individuando tre organi per ciascun ente, la norma traccia un modello tripartito che bilancia la funzione di indirizzo e controllo, la funzione esecutiva e la titolarita' del vertice, secondo lo schema proprio della forma di governo degli enti locali.
Il consiglio come organo di indirizzo e controllo
Il consiglio comunale e quello provinciale costituiscono l'organo assembleare, espressione diretta del corpo elettorale. In linea generale ad esso spettano le funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, oltre alle competenze fondamentali sugli atti di maggior rilievo dell'ente, quali i bilanci, i regolamenti e gli atti di programmazione. La sua collocazione tra gli organi di governo evidenzia che la dimensione rappresentativa e' parte integrante dell'assetto istituzionale, non un mero elemento accessorio.
La giunta come organo esecutivo
La giunta, comunale o provinciale, e' l'organo collegiale di natura esecutiva che collabora con il vertice monocratico nell'attuazione dell'indirizzo politico-amministrativo. Essa opera secondo un principio di competenza residuale rispetto agli atti espressamente riservati al consiglio e al vertice, occupandosi della gestione e dell'attuazione degli indirizzi. La sua presenza completa il modello, assicurando un raccordo operativo tra la funzione di indirizzo e la concreta amministrazione.
Il vertice monocratico: sindaco e presidente
Il sindaco per il comune e il presidente per la provincia rappresentano il vertice monocratico dell'ente. In linea generale al vertice spettano la rappresentanza dell'ente, la nomina dei componenti della giunta e funzioni di sovrintendenza sull'andamento dell'amministrazione. La configurazione del vertice come organo autonomo, accanto agli organi collegiali, riflette il modello di governo locale imperniato sul rapporto tra organo rappresentativo, organo esecutivo e capo dell'amministrazione.
Rapporti con le altre disposizioni del Testo unico
L'art. 36 va letto in stretto collegamento con le norme che definiscono le competenze di ciascun organo, le modalita' di elezione e nomina, la durata in carica e i rapporti reciproci. Esso costituisce la premessa necessaria per comprendere l'intero impianto dell'ordinamento degli enti locali: l'individuazione degli organi precede logicamente la disciplina dei loro poteri. La norma, peraltro, va coordinata con le evoluzioni normative che hanno interessato in particolare l'assetto delle province e delle citta' metropolitane.
Profili pratici
Sul piano pratico, la disposizione e' il punto di partenza per chiunque debba orientarsi nell'organizzazione di un ente locale: amministratori, dipendenti, cittadini e operatori. Sapere quali sono gli organi di governo consente di individuare l'organo competente per un determinato atto e di comprendere a chi imputare le decisioni. Ogni questione relativa alla legittimita' di un provvedimento dell'ente presuppone l'esatta individuazione dell'organo che lo ha adottato, secondo il riparto fondato proprio su questa norma.
Casi pratici
Caso 1: individuare l'organo competente
Tizio, consigliere comunale, deve capire quale organo sia competente ad adottare un determinato atto dell'ente. Partendo dall'art. 36, che individua consiglio, giunta e sindaco come organi di governo, riesce a impostare correttamente la ricerca del riparto di competenze, distinguendo gli atti di indirizzo da quelli esecutivi.
Caso 2: imputazione di un provvedimento
Caio, cittadino, contesta un provvedimento del proprio comune e deve individuare l'organo che lo ha adottato. La conoscenza degli organi di governo gli consente di comprendere a chi sia imputabile la decisione e di orientare correttamente le proprie iniziative, nel rispetto del riparto di competenze fondato sul Testo unico.
Domande frequenti
Quali sono gli organi di governo del comune?
Secondo l'art. 36 TUEL sono il consiglio, la giunta e il sindaco. Il consiglio ha funzioni di indirizzo e controllo, la giunta funzioni esecutive e il sindaco e' il vertice monocratico dell'ente.
Quali sono gli organi di governo della provincia?
Sono il consiglio, la giunta e il presidente. Lo schema ricalca quello del comune, con un organo assembleare, uno esecutivo collegiale e un vertice monocratico.
Che differenza c'e' tra consiglio e giunta?
Il consiglio e' l'organo rappresentativo con funzioni di indirizzo e controllo, mentre la giunta e' l'organo esecutivo che collabora con il vertice nell'attuazione degli indirizzi e nella gestione.
Il sindaco e' un organo di governo?
Si'. L'art. 36 lo qualifica espressamente come organo di governo del comune, in quanto vertice monocratico con funzioni di rappresentanza, nomina della giunta e sovrintendenza sull'amministrazione.
Perche' e' importante questa norma?
Perche' fonda l'assetto istituzionale dell'ente locale: individua gli organi competenti e consente di stabilire a chi imputare gli atti, premessa indispensabile per ogni valutazione di legittimita'.