Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Casi pratici
  5. Domande frequenti
  6. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 97 Cost. – Sezione II: La Pubblica Amministrazione

In vigore dal 1° gennaio 1948

Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l’ordinamento dell’Unione europea, assicurano l’equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico.

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.

Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

⚖ Aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026
Questo articolo è interessato da 115 commi della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.

In sintesi

  • Le pubbliche amministrazioni devono assicurare l'equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico.
  • Gli uffici pubblici sono organizzati per legge garantendo buon andamento e imparzialità.
  • La legge determina competenze, attribuzioni e responsabilità dei funzionari.
  • L'accesso agli impieghi pubblici avviene tramite concorso, salvo eccezioni di legge.
Indice dei contenuti

L'art. 97 Cost. garantisce buon andamento, imparzialità della PA e accesso agli impieghi pubblici tramite concorso.

Ratio

L'articolo 97 costituisce il pilastro costituzionale dell'organizzazione della pubblica amministrazione italiana, enunciando i principi cardine di buon andamento e imparzialità. Il primo comma, introdotto dalla riforma costituzionale del 2012 (legge cost. n. 1/2012), ha elevato a rango costituzionale il principio del pareggio di bilancio, in linea con gli obblighi derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea e dal Fiscal Compact. Il buon andamento impone alla PA di operare in modo razionale e produttivo. L'imparzialità vieta discriminazioni e favoritismi, imponendo un trattamento equo a tutti i cittadini.

Analisi

La norma si articola in quattro commi essenziali. Il primo, modificato nel 2012, impone alle pubbliche amministrazioni di assicurare l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea. Il secondo e il terzo comma enunciano i principi cardine di buon andamento e imparzialità, che la Corte Costituzionale ha costantemente interpretato come canoni di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa. Il quarto comma sancisce il principio concorsuale come regola generale di accesso agli impieghi pubblici, strumento essenziale per garantire la selezione meritocratica. Le deroghe ammesse dalla legge sono sottoposte a uno scrutinio costituzionale rigoroso: la Corte ha più volte censurato stabilizzazioni e sanatorie che aggirassero il concorso senza adeguata giustificazione.

Quando si applica

L'articolo 97 si applica a tutte le amministrazioni pubbliche nella loro organizzazione e funzionamento. Il principio di buon andamento è riferibile a ogni atto amministrativo, ogni procedimento e ogni scelta organizzativa della PA. L'imparzialità è verificata dal giudice amministrativo in ogni ricorso avverso atti della PA. Il principio concorsuale disciplina l'assunzione di personale pubblico, con limitate eccezioni. L'equilibrio di bilancio vincola le decisioni di spesa delle amministrazioni locali e centrali.

Connessioni

L'articolo 97 si interconnette con l'art. 98, che affronta i doveri dei pubblici impiegati, e con l'art. 113, che garantisce la tutela giurisdizionale contro gli atti illegittimi della PA. È collegato inoltre alla legge 241/1990 sulla trasparenza amministrativa e al codice del processo amministrativo. La riforma del 2012 lo pone in dialogo con gli obblighi comunitari e il sistema europeo di governance economica.

Pronunce della Corte Costituzionale

Corte Cost., sent. n. 453/1990

ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE PARZIALE

La Corte ha individuato nell'art. 97, primo comma, Cost. il principio dell'imparzialita dell'amministrazione come criterio essenziale di organizzazione dei pubblici uffici, anche con riferimento alla composizione delle commissioni giudicatrici nei concorsi pubblici. Il principio comporta la prevalenza dell'elemento tecnico su quello politico e l'obbligo di considerare obiettivamente i diversi interessi senza pressioni esterne.

Corte Cost., sent. n. 333/1993

ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE PARZIALE

La Corte ha ribadito che l'accesso ai pubblici impieghi mediante concorso costituisce la modalita ordinaria di reclutamento ex art. 97 Cost., funzionale a garantire imparzialita e buon andamento. Solo per peculiari e straordinarie esigenze il legislatore puo prevedere deroghe alla regola generale, sempre sottoposte a stretto scrutinio di ragionevolezza.

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Scenario 1, Concorso pubblico e scorrimento di graduatoria
Tizio partecipa a un concorso pubblico bandito da un Comune e risulta idoneo ma non vincitore. Successivamente, l'ente decide di assumere nuovi dipendenti: in virtù dell'art. 97 Cost., deve prioritariamente scorrere la graduatoria vigente, evitando di indire un nuovo concorso che aggraverebbe inutilmente la spesa pubblica.

Scenario 2, Imparzialità nell'azione amministrativa
Caio presenta domanda di autorizzazione edilizia al proprio Comune nello stesso giorno in cui la presenta Sempronio. Il funzionario responsabile non può trattare con precedenza la pratica di Sempronio per motivi di amicizia personale: il principio di imparzialità ex art. 97 Cost. impone un ordine cronologico e criteri obiettivi, pena l'illegittimità del provvedimento e responsabilità disciplinare del funzionario.

Scenario 3, Equilibrio di bilancio e spesa pubblica
Un'amministrazione regionale intende assumere personale a tempo indeterminato in deroga ai limiti di spesa fissati dalla legge di bilancio. Il Collegio dei revisori dei conti rileva il contrasto con l'art. 97, primo comma, Cost.: l'assunzione viene bloccata perché comprometterebbe la sostenibilità del debito pubblico dell'ente.

Domande frequenti

Cosa dice l'articolo 97 della Costituzione italiana?

L'art. 97 Cost. stabilisce i principi fondamentali della pubblica amministrazione: equilibrio di bilancio, buon andamento, imparzialità, determinazione delle competenze dei funzionari e accesso agli impieghi pubblici tramite concorso.

Cosa significa 'buon andamento' della pubblica amministrazione?

Il buon andamento impone alla PA di agire in modo efficiente, efficace ed economico, evitando sprechi e ritardi ingiustificati. È un parametro di legittimità dell'azione amministrativa costantemente verificato dalla giurisprudenza amministrativa e costituzionale.

Il concorso pubblico è sempre obbligatorio per entrare nella PA?

In linea generale sì: l'art. 97 Cost. lo prevede come regola. Tuttavia la legge può stabilire eccezioni (es. incarichi fiduciari, proroghe di contratti), purché giustificate e non tali da svuotare il principio concorsuale.

Quando è stato introdotto il principio del pareggio di bilancio in Costituzione?

Il primo comma dell'art. 97, relativo all'equilibrio dei bilanci e alla sostenibilità del debito pubblico, è stato inserito dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, recependo gli obblighi europei del Fiscal Compact.

Cosa succede se un funzionario pubblico viola il principio di imparzialità?

Il provvedimento adottato in violazione dell'imparzialità è illegittimo e annullabile dal giudice amministrativo. Il funzionario può incorrere in responsabilità disciplinare, erariale (Corte dei Conti) e, nei casi più gravi, penale per abuso d'ufficio.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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