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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere nel ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana contro il disegno di legge regionale sulle assunzioni e il contenimento della spesa del personale: nelle more del giudizio, il disegno di legge non era stato promulgato nelle parti impugnate.

Di cosa si tratta

Il Commissario dello Stato per la Regione siciliana aveva impugnato davanti alla Corte costituzionale il disegno di legge n. 828-563-824 approvato dall’Assemblea regionale siciliana, che prevedeva reclutamenti di personale, proroga di stabilizzazioni e disposizioni sulle indennità dirigenziali. Il Commissario riteneva le norme prive di copertura finanziaria e in contrasto con la legislazione statale in materia di ordinamento civile.

La questione di legittimità costituzionale

Il Commissario dello Stato per la Regione siciliana ha impugnato gli articoli 1, commi 1, 2 e 9, 2, 3, 4, 5, 7, comma 2, e 8 del disegno di legge regionale n. 828-563-824, in riferimento agli articoli 3, 51, 81, quarto comma, 97 e 117, terzo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere: nelle more del procedimento, la legge regionale era stata promulgata senza le disposizioni impugnate, o erano intervenute altre circostanze che avevano fatto venire meno l’oggetto del ricorso. Giudice relatore: Marta Cartabia; camera di consiglio del 23 maggio 2012.

Il principio

Quando, nel corso del giudizio costituzionale promosso contro una legge o un disegno di legge, la norma impugnata viene eliminata o modificata in modo da far venir meno il contrasto con la Costituzione, la Corte dichiara cessata la materia del contendere anziché pronunciarsi nel merito.

Domande e risposte

Chi è il Commissario dello Stato per la Regione siciliana?

È un organo statale previsto dallo statuto speciale della Sicilia con il compito di vigilare sulla conformità delle leggi regionali alla Costituzione e alle leggi dello Stato, potendo impugnarle davanti alla Corte costituzionale entro un termine breve dalla loro approvazione.

Cosa significa «cessata materia del contendere»?

È una decisione processuale con cui la Corte prende atto che il contrasto tra la norma impugnata e la Costituzione è venuto meno, senza decidere nel merito; ha lo stesso effetto di una pronuncia di inammissibilità rispetto al ripristino della norma.

Il ricorso del Commissario dello Stato funziona come il ricorso governativo?

Sì, strutturalmente è analogo: il Commissario svolge la stessa funzione di controllo di costituzionalità delle leggi regionali che, nel caso delle altre Regioni, spetta al Governo centrale tramite il ricorso in via principale.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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