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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Legno e Arredamento Artigianato (rinnovo 5 marzo 2024, vigenza 2023-2026) prevede aumenti complessivi di 180 euro al livello D in quattro tranches: +55 € da marzo 2024, +50 € da gennaio 2025, +40 € da gennaio 2026, +35 € da ottobre 2026. Otto livelli (da F a AS), un'una tantum di 130 euro per il periodo scoperto.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Legno e Arredamento (Artigianato)

CCNL Legno e Arredamento Artigianato: tabelle retributive e minimi 2024-2026

Guida alle retribuzioni minime, agli aumenti per livello e alla struttura salariale del CCNL per le imprese artigiane del legno, arredamento e mobili. Tutti i dati aggiornati al rinnovo del 5 marzo 2024.

In sintesi

Il CCNL Legno e Arredamento Artigianato (rinnovo 5 marzo 2024, vigenza 2023-2026) prevede aumenti complessivi di 180 euro al livello D in quattro tranches: +55 euro da marzo 2024, +50 euro da gennaio 2025, +40 euro da gennaio 2026, +35 euro da ottobre 2026. Otto livelli da F ad AS, un’una tantum di 130 euro per il periodo scoperto.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Confartigianato Legno e Arredo · CNA Produzione · Casartigiani · CLAAI
Parti firmatarie (sindacali)
Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil
Ultimo rinnovo
5 marzo 2024 (ipotesi di accordo); verbale integrativo 15 marzo 2024
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026
Settore
Imprese artigiane del legno, arredamento, mobili (distinto dalle PMI e dall’industria)
Platea indicativa
Circa 80.000 lavoratori e 20.000 imprese

Tabella riepilogativa

Piano degli aumenti retributivi — Settore Legno, Arredamento, Mobili (Imprese Artigiane) — parametro livello D
Tranche Decorrenza Aumento mensile (livello D) Cumulato
1ª tranche 1° marzo 2024 +55,00 euro +55,00 euro
2ª tranche 1° gennaio 2025 +50,00 euro +105,00 euro
3ª tranche 1° gennaio 2026 +40,00 euro +145,00 euro
4ª tranche 1° ottobre 2026 +35,00 euro +180,00 euro

Gli aumenti delle altre categorie sono proporzionali al livello D (parametro contrattuale di riferimento). L’aumento complessivo di 180 euro al livello D corrisponde a circa il 10,5% sul minimo vigente al momento della firma. Per le PMI gli incrementi sono di 1 euro superiori (181 euro complessivi al livello D).

Struttura dei livelli retributivi

Il CCNL del settore artigiano del legno e arredamento articola i lavoratori in otto livelli, denominati con lettere: AS (o A Super, quadri), A, B, C Super (CS), C, D, E e F. Ogni livello corrisponde a un profilo professionale definito da declaratorie contrattuali. Il livello F è destinato ai lavoratori di prima assunzione privi di esperienza: dopo 12 mesi di servizio effettivo il passaggio al livello E avviene in modo automatico.

La tabella retributiva distingue due tipologie di datore di lavoro che applicano lo stesso CCNL:

  • Imprese artigiane: iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane ai sensi della L. 443/1985, con i relativi limiti dimensionali.
  • Piccole e Medie Imprese (PMI): non artigiane, ma che applicano il medesimo CCNL in virtù di accordi di categoria. I minimi PMI sono di circa 1-2 euro mensili superiori a quelli artigiani.

Questo contratto si distingue nettamente dal CCNL Legno e Arredamento Industria (firmato da Federlegno Arredo con Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil sul versante industria), che ha una struttura di livelli e minimi tabellari differente e generalmente più elevata.

Minimi tabellari: dove trovarli e come leggerli

I minimi tabellari mensili lordi per ciascun livello e ciascuna decorrenza sono contenuti nelle tabelle ufficiali pubblicate dalle organizzazioni firmatarie. A titolo di riferimento orientativo, sulla base del minimo vigente prima del rinnovo 2024 e degli incrementi documentati, il livello D (parametro) si attestava intorno a 1.712 euro lordi mensili al 1° gennaio 2025 (dopo le prime due tranches). I livelli superiori (A, B, CS) raggiungono importi progressivamente più alti; il livello AS (quadri) si colloca indicativamente intorno a 2.278 euro lordi al completamento delle quattro tranches nel 2026.

Per consultare le tabelle ufficiali aggiornate a ciascuna decorrenza, si raccomanda di fare riferimento al sito di Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Feneal-Uil o alle associazioni datoriali (Confartigianato, CNA Produzione), che pubblicano le tabelle in formato PDF per ogni tranche.

Una tantum 2024 e scatti di anzianità

Per coprire il periodo contrattuale scoperto dal 1° gennaio al 28 febbraio 2024 (in attesa del rinnovo), le parti hanno concordato un’indennità una tantum di 130,00 euro lordi, erogata in due quote da 65 euro con i cedolini di aprile e maggio 2024. Gli apprendisti hanno percepito il 70% dell’importo (pari a 91 euro).

Sul fronte degli scatti di anzianità, il rinnovo ha previsto un incremento di 5 euro per tutti gli scatti che maturano dal 1° gennaio 2025. I lavoratori che avevano già raggiunto il numero massimo di scatti previsti ricevono il maggior importo di 5 euro sull’ultimo scatto già maturato. Dal 1° gennaio 2025 anche gli apprendisti maturano scatti di anzianità (8 euro per scatto), un diritto introdotto ex novo dal rinnovo 2024.

Come si compone la busta paga

Il minimo tabellare è la base della retribuzione, ma la busta paga di un lavoratore del legno artigianato può includere ulteriori voci:

  • Scatti di anzianità: importi variabili per livello (orientativamente da 13,52 euro al livello E a 20,49 euro al livello AS per scatto), maturati ogni tre anni di servizio continuativo.
  • Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.): dovuto ai lavoratori non iscritti agli enti bilaterali EBNA/FSBA (25 euro mensili per 13 mensilità). Non è assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Indennità di mancata iscrizione a San.Arti.: ulteriori 25 euro mensili per 13 mensilità se il datore non provvede all’iscrizione al fondo sanitario.
  • Tredicesima mensilità: corrisposta entro il 20 dicembre di ogni anno.
  • Maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno, festivo (vedi articolo dedicato all’orario).

Casi pratici

Tizio — Falegname livello D, assunto prima del rinnovo
Tizio è un falegname assunto a livello D da un’impresa artigiana del mobile dal 2022. Con il rinnovo 2024, il suo minimo tabellare è aumentato di 55 euro da marzo 2024 e di ulteriori 50 euro da gennaio 2025. Ha anche percepito l’una tantum di 130 euro in due rate (aprile e maggio 2024). Dal gennaio 2026 il suo minimo sale di altri 40 euro. Complessivamente, a regime (ottobre 2026), Tizio avrà ricevuto 180 euro in più al mese rispetto al precedente contratto.
Caia — Impiegata commerciale livello A, verifica cedolino
Caia lavora come impiegata di livello A presso un’azienda artigiana di arredamento. Nel suo cedolino di marzo 2024 compare la prima tranche di aumento: la voce «minimo tabellare» è aumentata in modo proporzionale al livello D. Se non trovasse l’aumento in busta paga, Caia dovrebbe rivolgersi al sindacato (Fillea-Cgil, Filca-Cisl o Feneal-Uil) o all’Ispettorato del Lavoro, perché l’applicazione degli aumenti è automatica e obbligatoria.
Sempronio — Responsabile di produzione livello B, verifica E.A.R.
L’azienda artigiana di Sempronio non ha mai aderito a EBNA/FSBA. In questo caso, la legge contrattuale impone al datore di erogare a Sempronio un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità, non assorbibile dagli aumenti contrattuali. L’importo deve comparire esplicitamente nel cedolino paga.

Domande frequenti

Quando decorrono gli aumenti del CCNL Legno Arredamento Artigianato?
In quattro tranches: +55 euro dal 1° marzo 2024, +50 euro dal 1° gennaio 2025, +40 euro dal 1° gennaio 2026, +35 euro dal 1° ottobre 2026. Il parametro di riferimento è il livello D (operaio qualificato).
Quanti livelli prevede il CCNL Legno Artigianato?
Otto livelli per il settore Legno, Arredamento, Mobili: AS (quadri), A, B, C Super (CS), C, D, E e F. Il livello F è quello di prima assunzione, con passaggio automatico al livello E dopo 12 mesi.
Che cos’è l’una tantum prevista dal rinnovo 2024?
Un importo forfettario di 130 euro lordi (91 euro per gli apprendisti, pari al 70%) erogato in due soluzioni di 65 euro in aprile e maggio 2024, a copertura del periodo contrattuale scoperto dal 1° gennaio al 28 febbraio 2024.
Cosa si intende per impresa artigiana ai fini del CCNL?
Un’impresa iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane, che opera nel settore del legno, arredamento e mobili con i limiti dimensionali previsti dalla L. 443/1985. Le tabelle retributive delle imprese artigiane differiscono lievemente da quelle delle PMI che applicano il medesimo CCNL.
Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?
Il pagamento sotto il minimo tabellare contrattuale costituisce inadempimento. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per ottenere il pagamento delle differenze retributive.
Gli scatti di anzianità sono stati aggiornati dal rinnovo 2024?
Sì. Dal 1° gennaio 2025 gli importi degli scatti di anzianità sono aumentati di 5 euro per tutti i livelli. Per i lavoratori che avevano già raggiunto il massimo degli scatti, l’incremento di 5 euro viene riconosciuto sull’ultimo scatto maturato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Legno e Arredamento (Artigianato) del 5 marzo 2024 e al verbale integrativo del 15 marzo 2024. I minimi tabellari esatti per ciascun livello vanno verificati sulle tabelle ufficiali pubblicate da Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil e dalle associazioni datoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quando decorrono gli aumenti del CCNL Legno Arredamento Artigianato?

In quattro tranches: +55 euro dal 1° marzo 2024, +50 euro dal 1° gennaio 2025, +40 euro dal 1° gennaio 2026, +35 euro dal 1° ottobre 2026. Il parametro di riferimento è il livello D (operaio qualificato).

Quanti livelli prevede il CCNL Legno Artigianato?

Otto livelli per il settore Legno, Arredamento, Mobili: AS (quadri), A, B, C Super (CS), C, D, E e F. Il livello F è quello di prima assunzione, con passaggio automatico al livello E dopo 12 mesi.

Che cos'è l'una tantum prevista dal rinnovo 2024?

Un importo forfettario di 130 euro lordi (91 euro per gli apprendisti, pari al 70%) erogato in due soluzioni di 65 euro in aprile e maggio 2024, a copertura del periodo contrattuale scoperto dal 1° gennaio al 28 febbraio 2024.

Cosa si intende per impresa artigiana ai fini del CCNL?

Un'impresa iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane, che opera nel settore del legno, arredamento e mobili con i limiti dimensionali previsti dalla L. 443/1985. Le tabelle retributive delle imprese artigiane differiscono lievemente da quelle delle PMI che applicano il medesimo CCNL.

Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?

Il pagamento sotto il minimo tabellare contrattuale costituisce inadempimento. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per ottenere il pagamento delle differenze retributive.

Gli scatti di anzianità sono stati aggiornati dal rinnovo 2024?

Sì. Dal 1° gennaio 2025 gli importi degli scatti di anzianità sono aumentati di 5 euro per tutti i livelli. Per i lavoratori che avevano già raggiunto il massimo degli scatti, l'incremento di 5 euro viene riconosciuto sull'ultimo scatto maturato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.