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CCNL Legno e Arredamento Artigianato: tabelle retributive e minimi 2024-2026
Guida alle retribuzioni minime, agli aumenti per livello e alla struttura salariale del CCNL per le imprese artigiane del legno, arredamento e mobili. Tutti i dati aggiornati al rinnovo del 5 marzo 2024.
Il CCNL Legno e Arredamento Artigianato (rinnovo 5 marzo 2024, vigenza 2023-2026) prevede aumenti complessivi di 180 euro al livello D in quattro tranches: +55 euro da marzo 2024, +50 euro da gennaio 2025, +40 euro da gennaio 2026, +35 euro da ottobre 2026. Otto livelli da F ad AS, un’una tantum di 130 euro per il periodo scoperto.
Tabella riepilogativa
| Tranche | Decorrenza | Aumento mensile (livello D) | Cumulato |
|---|---|---|---|
| 1ª tranche | 1° marzo 2024 | +55,00 euro | +55,00 euro |
| 2ª tranche | 1° gennaio 2025 | +50,00 euro | +105,00 euro |
| 3ª tranche | 1° gennaio 2026 | +40,00 euro | +145,00 euro |
| 4ª tranche | 1° ottobre 2026 | +35,00 euro | +180,00 euro |
Gli aumenti delle altre categorie sono proporzionali al livello D (parametro contrattuale di riferimento). L’aumento complessivo di 180 euro al livello D corrisponde a circa il 10,5% sul minimo vigente al momento della firma. Per le PMI gli incrementi sono di 1 euro superiori (181 euro complessivi al livello D).
Struttura dei livelli retributivi
Il CCNL del settore artigiano del legno e arredamento articola i lavoratori in otto livelli, denominati con lettere: AS (o A Super, quadri), A, B, C Super (CS), C, D, E e F. Ogni livello corrisponde a un profilo professionale definito da declaratorie contrattuali. Il livello F è destinato ai lavoratori di prima assunzione privi di esperienza: dopo 12 mesi di servizio effettivo il passaggio al livello E avviene in modo automatico.
La tabella retributiva distingue due tipologie di datore di lavoro che applicano lo stesso CCNL:
- Imprese artigiane: iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane ai sensi della L. 443/1985, con i relativi limiti dimensionali.
- Piccole e Medie Imprese (PMI): non artigiane, ma che applicano il medesimo CCNL in virtù di accordi di categoria. I minimi PMI sono di circa 1-2 euro mensili superiori a quelli artigiani.
Questo contratto si distingue nettamente dal CCNL Legno e Arredamento Industria (firmato da Federlegno Arredo con Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil sul versante industria), che ha una struttura di livelli e minimi tabellari differente e generalmente più elevata.
Minimi tabellari: dove trovarli e come leggerli
I minimi tabellari mensili lordi per ciascun livello e ciascuna decorrenza sono contenuti nelle tabelle ufficiali pubblicate dalle organizzazioni firmatarie. A titolo di riferimento orientativo, sulla base del minimo vigente prima del rinnovo 2024 e degli incrementi documentati, il livello D (parametro) si attestava intorno a 1.712 euro lordi mensili al 1° gennaio 2025 (dopo le prime due tranches). I livelli superiori (A, B, CS) raggiungono importi progressivamente più alti; il livello AS (quadri) si colloca indicativamente intorno a 2.278 euro lordi al completamento delle quattro tranches nel 2026.
Per consultare le tabelle ufficiali aggiornate a ciascuna decorrenza, si raccomanda di fare riferimento al sito di Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Feneal-Uil o alle associazioni datoriali (Confartigianato, CNA Produzione), che pubblicano le tabelle in formato PDF per ogni tranche.
Una tantum 2024 e scatti di anzianità
Per coprire il periodo contrattuale scoperto dal 1° gennaio al 28 febbraio 2024 (in attesa del rinnovo), le parti hanno concordato un’indennità una tantum di 130,00 euro lordi, erogata in due quote da 65 euro con i cedolini di aprile e maggio 2024. Gli apprendisti hanno percepito il 70% dell’importo (pari a 91 euro).
Sul fronte degli scatti di anzianità, il rinnovo ha previsto un incremento di 5 euro per tutti gli scatti che maturano dal 1° gennaio 2025. I lavoratori che avevano già raggiunto il numero massimo di scatti previsti ricevono il maggior importo di 5 euro sull’ultimo scatto già maturato. Dal 1° gennaio 2025 anche gli apprendisti maturano scatti di anzianità (8 euro per scatto), un diritto introdotto ex novo dal rinnovo 2024.
Come si compone la busta paga
Il minimo tabellare è la base della retribuzione, ma la busta paga di un lavoratore del legno artigianato può includere ulteriori voci:
- Scatti di anzianità: importi variabili per livello (orientativamente da 13,52 euro al livello E a 20,49 euro al livello AS per scatto), maturati ogni tre anni di servizio continuativo.
- Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.): dovuto ai lavoratori non iscritti agli enti bilaterali EBNA/FSBA (25 euro mensili per 13 mensilità). Non è assorbibile dagli aumenti contrattuali.
- Indennità di mancata iscrizione a San.Arti.: ulteriori 25 euro mensili per 13 mensilità se il datore non provvede all’iscrizione al fondo sanitario.
- Tredicesima mensilità: corrisposta entro il 20 dicembre di ogni anno.
- Maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno, festivo (vedi articolo dedicato all’orario).
Casi pratici
Domande frequenti
Quando decorrono gli aumenti del CCNL Legno Arredamento Artigianato?
Quanti livelli prevede il CCNL Legno Artigianato?
Che cos’è l’una tantum prevista dal rinnovo 2024?
Cosa si intende per impresa artigiana ai fini del CCNL?
Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?
Gli scatti di anzianità sono stati aggiornati dal rinnovo 2024?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Legno e Arredamento (Artigianato) del 5 marzo 2024 e al verbale integrativo del 15 marzo 2024. I minimi tabellari esatti per ciascun livello vanno verificati sulle tabelle ufficiali pubblicate da Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil e dalle associazioni datoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quando decorrono gli aumenti del CCNL Legno Arredamento Artigianato?
In quattro tranches: +55 euro dal 1° marzo 2024, +50 euro dal 1° gennaio 2025, +40 euro dal 1° gennaio 2026, +35 euro dal 1° ottobre 2026. Il parametro di riferimento è il livello D (operaio qualificato).
Quanti livelli prevede il CCNL Legno Artigianato?
Otto livelli per il settore Legno, Arredamento, Mobili: AS (quadri), A, B, C Super (CS), C, D, E e F. Il livello F è quello di prima assunzione, con passaggio automatico al livello E dopo 12 mesi.
Che cos'è l'una tantum prevista dal rinnovo 2024?
Un importo forfettario di 130 euro lordi (91 euro per gli apprendisti, pari al 70%) erogato in due soluzioni di 65 euro in aprile e maggio 2024, a copertura del periodo contrattuale scoperto dal 1° gennaio al 28 febbraio 2024.
Cosa si intende per impresa artigiana ai fini del CCNL?
Un'impresa iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane, che opera nel settore del legno, arredamento e mobili con i limiti dimensionali previsti dalla L. 443/1985. Le tabelle retributive delle imprese artigiane differiscono lievemente da quelle delle PMI che applicano il medesimo CCNL.
Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?
Il pagamento sotto il minimo tabellare contrattuale costituisce inadempimento. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per ottenere il pagamento delle differenze retributive.
Gli scatti di anzianità sono stati aggiornati dal rinnovo 2024?
Sì. Dal 1° gennaio 2025 gli importi degli scatti di anzianità sono aumentati di 5 euro per tutti i livelli. Per i lavoratori che avevano già raggiunto il massimo degli scatti, l'incremento di 5 euro viene riconosciuto sull'ultimo scatto maturato.
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