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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni sollevate dallo Stato contro la legge finanziaria 2016/2018 della Valle d’Aosta. La norma regionale sul bilancio supera dunque il vaglio di costituzionalità.

Di cosa si tratta

Lo Stato impugna l’art. 1 della legge finanziaria della Regione autonoma Valle d’Aosta (legge reg. n. 19 del 2015), ritenendo che alcune scelte di bilancio violassero i vincoli di coordinamento della finanza pubblica e l’equilibrio dei conti. È un tipico contenzioso Stato-Regione in materia finanziaria.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso il giudizio in via principale, lamentando la violazione dell’art. 117, primo e terzo comma (coordinamento della finanza pubblica e vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea), dell’art. 119, secondo comma, dell’art. 120, secondo comma (tutela dell’unità economica della Repubblica) e dell’art. 81, terzo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni riferite agli artt. 119, 120 e 81 Cost. e non fondate quelle riferite all’art. 117, primo e terzo comma, Cost. La disciplina regionale di bilancio resta quindi in vigore.

Il principio

L’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale incontra il limite del coordinamento della finanza pubblica, ma lo Stato che impugna deve indicare in modo puntuale e non generico il parametro e il vizio, pena l’inammissibilità della censura.

Domande e risposte

Chi ha impugnato la legge regionale?

Il Presidente del Consiglio dei ministri, con ricorso in via principale davanti alla Corte costituzionale.

La legge regionale è stata annullata?

No. Le questioni sono state in parte dichiarate inammissibili e in parte non fondate: la norma regionale resta valida.

Perché alcune censure sono inammissibili?

Perché non sufficientemente specifiche nell’indicare il parametro costituzionale violato e le ragioni del contrasto.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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