In sintesi
- Scadenza fissa: le ritenute vanno versate entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sono state operate.
- Codice 1040: per le ritenute su redditi di lavoro autonomo (professionisti, collaboratori, prestazioni occasionali).
- Codice 1001: per le ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati.
- Codici 1019/1020: per le ritenute su provvigioni di agenti e rappresentanti, e per le ritenute del condominio su appalti.
- Ravvedimento operoso: se si salta la scadenza è possibile regolarizzare con sanzione ridotta più interessi legali.
- Modello 770: il sostituto riepiloga tutti i versamenti nel modello 770, da presentare entro il 31 ottobre dell’anno successivo.
Il modello F24: lo strumento di versamento delle ritenute
Ogni volta che un datore di lavoro paga uno stipendio, ogni volta che un committente paga un professionista o un agente di commercio, deve trattenere una quota dell’importo e versarla allo Stato. Questo versamento avviene tramite il modello F24, il modulo unificato che permette di pagare le imposte, contributi e altre somme dovute all’Erario.
Il principio è semplice: il sostituto d’imposta (chi paga) trattiene la ritenuta al momento dell’erogazione e la versa entro una scadenza precisa, indicando un codice tributo che identifica il tipo di reddito su cui è stata operata la ritenuta. Sbagliare il codice o dimenticare il versamento sono errori frequenti che espongono il sostituto a sanzioni.
In questa guida vediamo i codici tributo più usati, le scadenze da rispettare e cosa fare se ci si dimentica di versare in tempo.
| Tipo di ritenuta | Codice tributo | Note |
|---|---|---|
| Lavoro autonomo (professionisti, occasionali) | 1040 | Ritenuta d'acconto 20% |
| Lavoro dipendente e assimilati | 1001 | IRPEF su stipendi e pensioni |
| Provvigioni agenti e rappresentanti | 1019/1020 | Base ridotta al 50% o 20% |
| Ritenuta condominio su appalti | 1019/1020 | Aliquota 4% a titolo d'acconto |
| Versamento ritenute: termine ordinario | — | Entro il 16 del mese successivo |
Esempio pratico
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La società Alfa Srl ha un dipendente a cui corrisponde a gennaio uno stipendio lordo di 2.000 euro, con ritenuta IRPEF di 400 euro (codice 1001). Nello stesso mese paga la consulenza del professionista Tizio: compenso 1.000 euro, ritenuta d’acconto 200 euro (codice 1040). Entro il 16 febbraio Alfa Srl versa con F24: 400 euro con codice 1001 e 200 euro con codice 1040, indicando il periodo di riferimento gennaio dell’anno in corso.
Documenti necessari
- Buste paga o cedolini del mese di riferimento (per la ritenuta su lavoro dipendente)
- Parcelle o notule dei professionisti con evidenza della ritenuta d’acconto applicata
- Contratti di agenzia o mandato (per calcolare la base delle provvigioni soggetta a ritenuta)
- Ricevute F24 dei versamenti effettuati (da conservare per la compilazione del modello 770)
- Certificazioni Uniche (CU) rilasciate ai percettori, da trasmettere all’Agenzia delle Entrate
Tizio: studio professionale con due collaboratori
Scenario. Tizio gestisce uno studio e a marzo paga due collaboratori autonomi: Caio riceve 1.500 euro di compenso, Sempronio 800 euro. Entrambi sono soggetti alla ritenuta del 20%. Tizio si chiede come e quando versare.
Come si applica. Tizio deve calcolare il 20% su ciascun compenso: 300 euro su Caio e 160 euro su Sempronio, per un totale di 460 euro. Compila un unico F24 con codice tributo 1040, periodo di riferimento marzo, e versa 460 euro entro il 16 aprile. Può usare un unico rigo nel modello F24 sommando le ritenute dello stesso codice tributo relative allo stesso periodo.
In pratica
- Somma tutte le ritenute dello stesso codice tributo relative al medesimo mese.
- Indica nel campo ‘periodo di riferimento’ il mese in cui le ritenute sono state operate.
- Versa entro il 16 del mese successivo; se il 16 cade di sabato o festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile.
Caio: versamento dimenticato – come rimediare
Scenario. Caio è il titolare di una piccola impresa. Si accorge ad agosto di non aver versato le ritenute su una provvigione pagata a giugno al proprio agente. Il versamento avrebbe dovuto essere fatto entro il 16 luglio.
Come si applica. Caio può regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso: versa la ritenuta omessa (codice 1019/1020 a seconda del regime), la sanzione ridotta commisurata ai giorni di ritardo e gli interessi legali maturati. Tutti gli importi – ritenuta, sanzione e interessi – si versano con F24, usando i codici tributo dedicati rispettivamente alla sanzione e agli interessi. Prima di compilare l’F24, è utile calcolare esattamente i giorni di ritardo per applicare la riduzione corretta della sanzione prevista dall’art. 13 D.Lgs. 472/97.
In pratica
- Non aspettare: più si aspetta, maggiore è la sanzione da applicare.
- Versa ritenuta + sanzione ridotta + interessi legali in un unico F24 con i codici appropriati.
- Conserva la ricevuta come prova della regolarizzazione.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.