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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la liquidazione periodica IVA

La liquidazione IVA è il conteggio che ogni imprenditore o professionista soggetto a IVA deve fare con cadenza regolare: si sommano tutte le fatture emesse (IVA a debito) e le fatture di acquisto (IVA a credito) del periodo, e la differenza — se positiva — si versa all’Erario. Se è negativa, si genera un credito che può essere compensato o riportato.

Il dubbio più comune è proprio questo: quanto spesso devo fare il conteggio e versare? La risposta dipende dal volume d’affari dell’anno precedente. Se superi determinate soglie sei obbligato alla cadenza mensile; se stai sotto le soglie puoi optare per quella trimestrale, ma con un piccolo extra.

Conoscere bene le regole ti permette di pianificare la cassa in modo più preciso e di evitare omissioni o ritardi che comportano sanzioni. In questo articolo trovi le soglie esatte, le scadenze e un confronto pratico tra le due opzioni.

Confronto mensile vs. trimestrale per opzione
Caratteristica Mensile Trimestrale per opzione
Chi può usarlo Tutti i soggetti IVA (obbligatorio sopra soglia) Volume d'affari ≤ 500.000 € (servizi) o ≤ 800.000 € (altre attività)
Scadenza versamento Entro il 16 del mese successivo Entro il 16 del 2° mese successivo al trimestre
Maggiorazione interessi Nessuna 1% sull'importo da versare
Codici tributo F24 6001-6012 (gen-dic) 6031-6034 (1°-4° trimestre)
Versamenti annui Fino a 12 Fino a 4
LIPE Obbligatoria ogni trimestre Obbligatoria ogni trimestre

Esempio pratico

  • Alfa Srl (attività commerciale) ha chiuso l’anno precedente con un volume d’affari di 650.000 euro: supera la soglia di 500.000 euro per i servizi ma rientra nella soglia di 800.000 euro per le attività diverse dai servizi. Poiché svolge commercio (non prestazioni di servizi), la soglia applicabile è 800.000 euro: 650.000 è inferiore, quindi può optare per il trimestrale. Nel primo trimestre matura un debito IVA netto di 10.000 euro. Con la maggiorazione dell’1% verserà 10.100 euro entro il 16 maggio, usando il codice tributo 6031.

Documenti necessari

  • Registri IVA (registro vendite e registro acquisti)
  • Fatture emesse e ricevute del periodo
  • Modello F24 con codice tributo corretto (6001-6012 o 6031-6034)
  • Comunicazione LIPE del trimestre di riferimento
  • Dichiarazione IVA annuale dell’anno precedente (per verificare il volume d’affari)

Tizio: studio professionale con volume d'affari sotto soglia

Scenario. Tizio è un consulente informatico freelance che nell’anno precedente ha fatturato 280.000 euro di prestazioni di servizi. La soglia per i servizi è 500.000 euro: Tizio sta abbondantemente sotto.

Come si applica. Tizio può optare per la liquidazione trimestrale. Nel secondo trimestre ha IVA a debito di 8.000 euro e IVA a credito di 2.000 euro: debito netto 6.000 euro. Applica la maggiorazione dell’1%: versa 6.060 euro entro il 16 agosto con codice tributo 6032. Risparmia tre versamenti rispetto al mensile, ma paga 60 euro di interessi.

In pratica

  • Controlla ogni anno il volume d’affari: se superi 500.000 euro (servizi) sei obbligato a passare al mensile dall’anno successivo.
  • Ricorda la maggiorazione: non è una sanzione ma un interesse fisso dell’1%; calcola se il vantaggio di liquidità ne vale la pena rispetto all’impegno dei versamenti mensili.

Caio: piccolo negozio che supera la soglia a metà percorso

Scenario. Caio gestisce un negozio di abbigliamento. Nell’anno precedente ha dichiarato un volume d’affari di 920.000 euro, superiore alla soglia di 800.000 euro per le attività diverse dai servizi.

Come si applica. Caio non può optare per il trimestrale: è obbligato alla liquidazione mensile. Ogni mese calcola il saldo IVA e versa entro il 16 del mese successivo usando i codici 6001-6012. Non deve applicare alcuna maggiorazione, ma deve tenere i registri aggiornati mese per mese e inviare la LIPE ogni trimestre.

In pratica

  • Chi supera la soglia anche di poco deve passare al mensile: conviene monitorare il fatturato già a settembre-ottobre per prepararsi al cambio.
  • Il versamento mensile senza maggiorazione è più oneroso come impegno operativo, ma evita il costo degli interessi e mantiene la contabilità IVA sempre aggiornata.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quando scade il versamento IVA mensile?

Entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di marzo si versa entro il 16 aprile.

Quando scade il versamento IVA trimestrale?

Entro il 16 del secondo mese successivo al trimestre concluso. Il primo trimestre (gennaio-marzo) scade il 16 maggio; il secondo (aprile-giugno) il 16 agosto; il terzo (luglio-settembre) il 16 novembre. Il quarto trimestre coincide con l’acconto di dicembre e il saldo annuale.

Cos'è la maggiorazione dell'1% sul trimestrale?

È un interesse forfettario che si applica sull’importo da versare per chi sceglie la cadenza trimestrale al posto di quella mensile. Non è una sanzione: compensa il fatto che il versamento avviene con ritardo rispetto al mensile.

Posso passare da mensile a trimestrale durante l'anno?

No. La scelta della cadenza si effettua in sede di dichiarazione IVA annuale e vale per l’intero anno. Si può cambiare dall’anno successivo se si rispettano le soglie.

Cosa succede se supero la soglia di volume d'affari?

Se nell’anno in corso superi la soglia (500.000 euro per i servizi o 800.000 euro per le altre attività), perdi il diritto all’opzione trimestrale dall’anno successivo e devi passare al mensile.

Devo inviare la LIPE anche se sono trimestrale?

Sì. La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA è obbligatoria ogni trimestre sia per i contribuenti mensili sia per quelli trimestrali. I termini ordinari sono la fine del secondo mese successivo a ciascun trimestre.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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