Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

Profilo LinkedIn ›

I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 721 Codice della Navigazione

    Art. 721 cod. nav.

    Articolo abrogato dal D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96. Fonte: Normattiva.

  • Art. 719 Codice della Navigazione

    Art. 719 cod. nav.

    Articolo abrogato dal D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96. Fonte: Normattiva.

  • Art. 718 Codice della Navigazione – Funzioni di polizia e di vigilanza

    Art. 718 Codice della Navigazione – Funzioni di polizia e di vigilanza

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le funzioni di polizia degli aeroporti sono esercitate dall'ENAC, anche mediante le proprie articolazioni periferiche , unitamente all'applicazione delle sanzioni e alla ratifica delle misure interdittive temporanee di cui all'articolo 705, secondo comma, lettere e-bis) ed e-ter). I soggetti privati che esercitano un'attività nell'interno degli aeroporti sono soggetti alla vigilanza dell'ENAC, nell'esercizio dei poteri autoritativi di competenza, nonché al coordinamento e controllo del gestore aeroportuale. Ferme restando le competenze delle forze di polizia, i soggetti pubblici operanti negli aeroporti si coordinano su impulso e sotto la supervisione dell'ENAC. L'ENAC vigila sulla fornitura dei servizi forniti dalla società Enav, fatte salve le competenze del Ministero della difesa. Al personale dell'ENAC autorizzato a svolgere attività ispettiva è garantito l'accesso ai mezzi, alle aree aeroportuali e alle infrastrutture, nonché alle documentazioni pertinenti alle attività connesse alla navigazione aerea.

  • Art. 717-bis Codice della Navigazione

    Art. 717-bis cod. nav.

    Articolo non più previsto a seguito della sostituzione dei Capi da I a III del Titolo III del Libro I della Parte II disposta dal D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96. Fonte: Normattiva.

  • Art. 716 Codice della Navigazione – Inquinamento acustico

    Art. 716 Codice della Navigazione – Inquinamento acustico

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La realizzazione di opere e l'imposizione di nuove destinazioni urbanistiche nelle vicinanze degli aeroporti sono subordinate all'osservanza delle norme vigenti in materia di inquinamento acustico.

  • Art. 715-quater Codice della Navigazione

    Art. 715-quater cod. nav.

    Articolo non più previsto a seguito della sostituzione dei Capi da I a III del Titolo III del Libro I della Parte II disposta dal D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96. Fonte: Normattiva.

  • Art. 715-bis Codice della Navigazione

    Art. 715-bis cod. nav.

    Articolo non più previsto a seguito della sostituzione dei Capi da I a III del Titolo III del Libro I della Parte II disposta dal D.Lgs. 9 maggio 2005, n. 96. Fonte: Normattiva.

  • Art. 715 Codice della Navigazione – Valutazione di rischio delle attività aeronautiche

    Art. 715 Codice della Navigazione – Valutazione di rischio delle attività aeronautiche

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Al fine di ridurre il rischio derivante dalle attività aeronautiche alle comunità presenti sul territorio limitrofo agli aeroporti, l'ENAC individua gli aeroporti per i quali effettuare la valutazione dell'impatto di rischio. Nell'esercizio delle proprie funzioni di pianificazione e gestione del territorio, i comuni interessati tengono conto della valutazione di cui al primo comma.

  • Lavoro sportivo: malattia, infortunio e tutele assicurative

    Lavoro sportivo

    Malattia e infortunio nel lavoro sportivo: indennità e assicurazione INAIL

    Tra le novità più sostanziali della riforma c’è l’arrivo di vere tutele per malattia e infortunio anche per chi lavora nel dilettantismo, con l’ingresso dell’assicurazione INAIL nel mondo dello sport.

    In sintesi

    La riforma ha esteso ai lavoratori sportivi le tutele per malattia e infortunio (artt. 33 e 34 D.Lgs 36/2021). I collaboratori dell’area dilettantistica accedono all’indennità di malattia tramite la Gestione separata INPS, finanziata da un contributo dedicato. Per i lavoratori subordinati e per i professionisti autonomi è prevista l’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

    Riferimenti

    Normativa
    D.Lgs 36/2021 (artt. 33 e 34); regole INPS Gestione separata e regole INAIL
    In vigore dal
    1° luglio 2023
    Ambito
    Lavoratori sportivi subordinati, autonomi e co.co.co.
    Eventuale CCNL
    Assente in via generale; accordi di categoria nel professionismo
    Fonte
    D.Lgs 36/2021; chiarimenti INPS sulla riforma dello sport

    Due tutele distinte: malattia e infortunio

    È utile separare i due profili. La malattia è coperta, per i collaboratori dell’area dilettantistica, da un’indennità della Gestione separata INPS; per i subordinati valgono le regole del lavoro dipendente. L’infortunio sul lavoro e le malattie professionali sono invece coperti dall’assicurazione INAIL, che la riforma ha esteso ai lavoratori sportivi.

    L’indennità di malattia per i collaboratori

    I collaboratori coordinati e continuativi dell’area del dilettantismo iscritti alla Gestione separata INPS hanno diritto all’indennità di malattia. Questa tutela è finanziata da un contributo aggiuntivo dedicato, versato insieme a quelli per maternità e disoccupazione (ISCRO). Le condizioni di accesso e gli importi seguono le regole della Gestione separata.

    L’assicurazione INAIL: la grande novità

    L’art. 34 del D.Lgs 36/2021 ha introdotto l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i lavoratori sportivi subordinati e per i lavoratori sportivi autonomi, compresi i collaboratori coordinati e continuativi. Si tratta di un passaggio storico: l’attività sportiva, che comporta un rischio fisico evidente, entra nel sistema di tutela INAIL come ogni altra attività lavorativa.

    Questa copertura non va confusa con le assicurazioni sanitarie e federali obbligatorie per la pratica sportiva (la cosiddetta assicurazione del tesserato), che restano e operano su un piano diverso: tutelano l’incolumità del praticante, non il rischio professionale del lavoratore.

    Tabella riepilogativa

    Tutele per malattia e infortunio secondo la forma del rapporto
    Forma del rapporto Malattia Infortunio sul lavoro
    Lavoro subordinato sportivo Regole del lavoro dipendente Assicurazione INAIL
    Collaborazione coordinata e continuativa Indennità Gestione separata INPS Assicurazione INAIL
    Lavoro autonomo sportivo Tutele Gestione separata INPS Assicurazione INAIL

    Nota: condizioni, importi e premi assicurativi seguono le regole INPS e INAIL e possono essere aggiornati. L’assicurazione del tesserato per la pratica sportiva è ulteriore e distinta.

    Il comporto nel lavoro sportivo

    Il comporto è il periodo durante il quale, in caso di malattia, il posto di lavoro è conservato. È un istituto tipico del lavoro subordinato: nel lavoro sportivo subordinato si applicano le regole generali, eventualmente integrate dagli accordi di categoria. Nelle collaborazioni e nel lavoro autonomo non opera il comporto in senso tecnico; ciò che conta è l’accesso alle indennità della Gestione separata.

    Casi pratici

    Tizio — Istruttore infortunato durante una lezione
    Tizio, collaboratore di una ASD, si infortuna mentre conduce una lezione. Grazie all’estensione dell’assicurazione INAIL ai lavoratori sportivi, l’infortunio sul lavoro rientra nella copertura assicurativa INAIL, secondo le regole generali. Resta valida anche la copertura del tesserato per la pratica sportiva.
    Caia — Collaboratrice in malattia
    Caia è istruttrice in co.co.co. con compensi sopra la franchigia previdenziale. Iscritta alla Gestione separata INPS, in caso di malattia può accedere all’indennità prevista dalla Gestione separata, finanziata dal contributo dedicato versato nel corso del rapporto.
    Sempronio — Atleta subordinato con comporto
    Sempronio è atleta con contratto subordinato. In caso di malattia non professionale si applicano le regole del lavoro dipendente, incluso il periodo di comporto durante il quale il posto è conservato. Per un eventuale infortunio sul lavoro interviene invece l’assicurazione INAIL.
  • Art. 714 Codice della Navigazione – Abbattimento degli ostacoli ed eliminazione dei pericoli

    Art. 714 Codice della Navigazione – Abbattimento degli ostacoli ed eliminazione dei pericoli

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    L'ENAC ordina, con provvedimento motivato, che siano abbattuti gli ostacoli non compatibili con la sicurezza della navigazione aerea o eliminati i pericoli per la stessa. Il relativo onere è posto a carico del proprietario dell'opera che costituisce ostacolo. Se l'ostacolo o la situazione di pericolo sono preesistenti alla data di pubblicazione del piano di sviluppo aeroportuale o, in carenza di esso, del piano regolatore aeroportuale, è corrisposta un'indennità all'interessato che abbia subito un pregiudizio in conseguenza dell'abbattimento o dell'eliminazione.

  • Art. 713 Codice della Navigazione – Aviosuperfici e impianti aeronautici destinati al servizio della navigazione aerea

    Art. 713 Codice della Navigazione – Aviosuperfici e impianti aeronautici destinati al servizio della navigazione aerea

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le aree in prossimità di aviosuperfici o di impianti aeronautici destinati al servizio della navigazione aerea possono essere assoggettate dall'ENAC alle limitazioni previste dagli articoli 709 e 711, a tutela dell'interesse pubblico.

  • Art. 711 Codice della Navigazione – Pericoli per la navigazione

    Art. 711 Codice della Navigazione – Pericoli per la navigazione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Nelle zone di cui all'articolo 707, sono soggette a limitazioni le opere, le piantagioni e le attività che costituiscono un potenziale richiamo per la fauna selvatica o comunque un pericolo per la navigazione aerea. La realizzazione delle opere, le piantagioni e l'esercizio delle attività di cui al comma 1, fatte salve le competenze delle autorità preposte, sono subordinati all'autorizzazione dell'ENAC, che ne accerta il grado di pericolosità ai fini della sicurezza della navigazione aerea.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.