Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 1299 Codice della Navigazione – Pubblicità degli atti relativi alla proprietà dell’aeromobile

    Art. 1299 Codice della Navigazione – Pubblicità degli atti relativi alla proprietà dell’aeromobile

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le disposizioni di questo codice e del codice civile relative alla pubblicità si applicano anche agli atti costitutivi, traslativi o estintivi della proprietà e degli altri diritti reali sull’aeromobile di data anteriore a quella dell’entrata in vigore del presente codice e non resi pubblici anteriormente alla data stessa.

  • Art. 1298 Codice della Navigazione – Pubblicità

    Art. 1298 Codice della Navigazione – Pubblicità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le disposizioni degli articoli 257, 571, 871, 1034 si applicano anche per le trascrizioni e annotazioni eseguite anteriormente all’entrata in vigore del codice, salvi i diritti acquisiti dai terzi in base alle leggi anteriori.

  • Art. 1297 Codice della Navigazione – Responsabilità del costruttore

    Art. 1297 Codice della Navigazione – Responsabilità del costruttore

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le disposizioni degli articoli 240, 855 si applicano anche ai contratti anteriori all’entrata in vigore del codice se l’opera o singole parti di essa siano compiute o comunque alla loro consegna si addivenga dopo l’entrata in vigore del codice. Quando la consegna sia stata effettuata anteriormente a tale epoca, la prescrizione prevista nelle norme predette decorre dalla data di entrata in vigore del codice, a meno che, secondo le disposizioni della legge anteriore, l’azione sia già prescritta a tale data o il termine ancora utile sia più breve di due anni.

  • Art. 1296 Codice della Navigazione – Validità dei documenti provvisori

    Art. 1296 Codice della Navigazione – Validità dei documenti provvisori

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La durata delle autorizzazioni provvisorie di cui agli articoli 1293, 1294 è stabilita dal ministro [per le comunicazioni] (1). (1) Ora Ministro dei trasporti e della navigazione.

  • Art. 1295 Codice della Navigazione – Trasporto per conto proprio

    Art. 1295 Codice della Navigazione – Trasporto per conto proprio

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La nave provvista del certificato provvisorio di cui all’articolo 1286 può essere adibita al trasporto o al rimorchio per conto proprio con annotazione apposta dall’ispettorato di porto sul certificato medesimo.

  • Art. 1294 Codice della Navigazione – Servizi soggetti ad autorizzazione

    Art. 1294 Codice della Navigazione – Servizi soggetti ad autorizzazione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Coloro che esercitano servizi di trasporto o di rimorchio per conto di terzi ovvero servizi di traino con mezzi non meccanici in navigazione interna, devono presentare all’ispettorato compartimentale, entro un anno dall’entrata in vigore del codice, domanda di autorizzazione corredata dei documenti stabiliti dal regolamento. L’ispettorato compartimentale può rilasciare al richiedente una autorizzazione provvisoria per la prosecuzione del servizio.

  • Art. 1293 Codice della Navigazione – Servizi soggetti a concessione

    Art. 1293 Codice della Navigazione – Servizi soggetti a concessione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Coloro che esercitano servizi pubblici di linea o di rimorchio ovvero di traino con mezzi meccanici in navigazione interna, se non sono già concessionari, devono presentare al Ministero [per le comunicazioni] (1) entro un anno dall’entrata in vigore del codice domanda di concessione, corredata dei documenti stabiliti dal regolamento. Il ministro [per le comunicazioni] (1) può rilasciare al richiedente un’autorizzazione provvisoria alla prosecuzione del pubblico servizio. (1) Ora Ministero dei trasporti e della navigazione.

  • CCNL Agenzie Immobiliari: contratto a tempo determinato

    CCNL Agenzie Immobiliari

    Il contratto a tempo determinato nel CCNL Agenzie Immobiliari

    Durata, causali, proroghe e limiti del contratto a termine per chi lavora nelle agenzie di mediazione immobiliare.

    In sintesi

    Il contratto a termine nelle agenzie immobiliari segue il d.lgs. 81/2015: durata massima ordinaria di 12 mesi, elevabile fino a 24 in presenza di causali; oltre i 12 mesi serve una causale tra quelle ammesse. Sono previsti limiti a proroghe (massimo 4), rinnovi, numero di contratti a termine e diritto di precedenza. Il CCNL limita i contratti a termine al 20% dell'organico dell'unità produttiva (art. 74). La forma scritta del termine è obbligatoria.

    Dati contrattuali

    CCNL
    Dipendenti da agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi
    Parti firmatarie
    FIAIP · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
    Decorrenza
    Rinnovo sottoscritto il 19 maggio 2025, vigenza dal 1° maggio 2025 al 31 dicembre 2027
    Ambito
    Lavoratori subordinati di agenzie di mediazione immobiliare aderenti a FIAIP
    Fonte
    Testo coordinato del CCNL, edizione ufficiale del 7 giugno 2021 (PDF); minimi e una tantum dal rinnovo del 2025 (scheda Filcams-CGIL)

    Le regole di legge

    Il contratto a tempo determinato è disciplinato dal d.lgs. 81/2015, che fissa il quadro inderogabile; il CCNL Agenzie Immobiliari può intervenire solo dove la legge lo consente (ad esempio individuando causali o adattando i limiti quantitativi). La regola generale resta che il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato: il termine è l'eccezione e va apposto per iscritto.

    Durata e causali

    Durata del contratto a termine e causali
    Durata Causale
    Fino a 12 mesi Non richiesta (contratto “acausale”)
    Da 12 a 24 mesi Richiesta una causale tra quelle ammesse
    Oltre 24 mesi Non ammesso: conversione a tempo indeterminato

    Oltre i 12 mesi, e comunque fino a 24, il contratto è ammesso solo in presenza di una di queste causali (art. 19, comma 1, d.lgs. 81/2015):

    • i casi previsti dai contratti collettivi (art. 51 d.lgs. 81/2015);
    • in assenza di previsioni dei contratti collettivi applicati in azienda, e comunque entro il 31 dicembre 2026, le esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti;
    • la sostituzione di altri lavoratori.

    Le vecchie causali del decreto dignità («esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività») non sono più in vigore. La causale deve essere specifica e indicata nel contratto. Il testo del CCNL del 2021 non elenca causali proprie oltre i 12 mesi: individua i casi di sostituzione (art. 77) e di avvio di nuove attività (art. 76).

    Proroghe e rinnovi

    La proroga prolunga lo stesso contratto; il rinnovo è un nuovo contratto dopo la scadenza del precedente. Regole principali:

    • massimo 4 proroghe nell'arco dei 24 mesi; oltre, conversione a tempo indeterminato;
    • il rinnovo richiede sempre una causale, anche se il primo contratto era entro i 12 mesi;
    • tra un contratto e il successivo deve trascorrere un intervallo minimo (“stop and go”): 10 giorni se il primo durava fino a 6 mesi, 20 giorni se durava di più.

    Limiti quantitativi

    Per la legge il numero di lavoratori a termine non può, di norma, superare il 20% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio. Il CCNL (art. 74) fissa il proprio tetto: l’utilizzo complessivo dei contratti a termine non può superare il 20% annuo dell’organico in forza nell’unità produttiva, escludendo i contratti per l’avvio di nuove attività e per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto. In ogni caso sono consentiti 4 contratti a termine nelle unità fino a 15 dipendenti e 6 in quelle da 16 a 30. Il superamento dei limiti di legge comporta sanzioni amministrative ma non, di per sé, la conversione.

    Le regole del CCNL sul tempo determinato (artt. 74-78)
    Tema Regola Art.
    Tetto 20% annuo dell’organico dell’unità produttiva; 4 contratti fino a 15 dipendenti, 6 da 16 a 30 74
    Stagionali Assunzione a termine anche a tempo parziale, oppure a tempo indeterminato con sospensione fuori stagione e conferma entro il 31 gennaio 75
    Nuove attività Durata limitata alla messa a regime, non oltre 12 mesi, elevabili fino a 24 dalla contrattazione integrativa 76
    Sostituzione Per l’intera assenza di chi ha diritto alla conservazione del posto; affiancamento fino a 30 giorni prima dell’assenza o al rientro 77
    Comunicazione Entro 15 giorni dall’assunzione all’Ente bilaterale nazionale, con quantità, causale e modalità 78

    Gli artt. 74-78 sono quelli del testo del 7 giugno 2021, scritto prima di alcune modifiche di legge; la dichiarazione congiunta dell’art. 78 impegna le parti ad adeguarlo. Il rinnovo del 2025, per quanto risulta dalle sintesi, non ne parla.

    Diritto di precedenza

    Il lavoratore che ha lavorato a termine per più di 6 mesi ha, a certe condizioni e manifestando la volontà nei termini di legge, un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore nei 12 mesi successivi per le medesime mansioni. Per le lavoratrici, i periodi di congedo di maternità concorrono a maturare l'anzianità utile.

    Parità di trattamento

    Il lavoratore a termine ha gli stessi diritti del collega a tempo indeterminato di pari livello, in proporzione alla durata: stessa retribuzione, ferie, tredicesima, maturazione del TFR e accesso alla bilateralità. Il termine non può tradursi in un trattamento deteriore.

    Casi pratici

    Un'addetta per sostituzione maternità
    Caia è assunta a termine per sostituire una collega in maternità (con un affiancamento fino a 30 giorni prima dell'assenza o dopo il rientro, art. 77). La causale di sostituzione è legittima e consente di superare i 12 mesi se necessario, fino al rientro della sostituita. Caia ha gli stessi diritti retributivi del livello in cui è inquadrata.
    Tizio e le troppe proroghe
    Tizio è al quinto prolungamento dello stesso contratto a termine. Superato il limite di 4 proroghe, il rapporto si considera a tempo indeterminato fin dalla data della proroga eccedente. Tizio può far valere la conversione.
    Sempronio e la precedenza
    Sempronio ha lavorato a termine 8 mesi e ha comunicato per iscritto la volontà di essere riassunto. Se l'agenzia assume a tempo indeterminato per le stesse mansioni entro l'anno, Sempronio ha titolo di precedenza rispetto a nuovi candidati.
  • Art. 1292 Codice della Navigazione – Antiche concessioni di pesca

    Art. 1292 Codice della Navigazione – Antiche concessioni di pesca

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    I titolari di antiche concessioni di diritti esclusivi di pesca, che ne abbiano ottenuto o ne ottengano il riconoscimento definitivo a norma delle leggi speciali continuano ad esercitarle nei modi e nei limiti di tale riconoscimento. Dette concessioni, per motivi di pubblico interesse, possono in ogni tempo essere revocate, con pagamento di una indennità. I provvedimenti che riconoscono o revocano le concessioni di cui al comma precedente ovvero ne dichiarano l’estinzione o la decadenza sono presi con decreto del ministro [per le comunicazioni] (1). Le disposizioni dei comma precedenti non si applicano ai diritti esclusivi di pesca attualmente spettanti ad amministrazioni dello Stato. (1) Ora Ministro dei trasporti e della navigazione.

  • Art. 1291 Codice della Navigazione – Tasse per le abilitazioni della navigazione da diporto

    Art. 1291 Codice della Navigazione – Tasse per le abilitazioni della navigazione da diporto

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il ministro [per le comunicazioni] (1) di concerto con quello per le finanze, determina i diritti dovuti per il conseguimento delle abilitazioni previste negli articoli 213 e 214. (1) Ora Ministro dei trasporti e della navigazione.

  • Art. 1290 Codice della Navigazione – Perdita presunta

    Art. 1290 Codice della Navigazione – Perdita presunta

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Per le navi e gli aeromobili, dei quali le ultime notizie risalgono ad un momento anteriore alla data dell’entrata in vigore del codice, il termine per la presunzione di perdita, previsto negli articoli 162 e 761, decorre dalla data stessa, a meno che a tale data il termine che rimane ancora a decorrere, secondo le disposizioni delle leggi anteriori, sia più breve.

  • Art. 1289 Codice della Navigazione – Navigabilità della nave e libri di bordo nella navigazione interna

    Art. 1289 Codice della Navigazione – Navigabilità della nave e libri di bordo nella navigazione interna

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Con decreto del ministro [per le comunicazioni] (1) sono stabiliti i termini entro i quali le navi della navigazione interna costruite prima dell’entrata in vigore del codice devono essere sottoposte a prima visita per l’accertamento delle condizioni di navigabilità, ed essere provviste delle dotazioni di bordo e dei certificati di navigabilità. Con decreto del ministro [per le comunicazioni] (1) sono altresì stabiliti i termini entro i quali le navi anzidette devono essere provviste dei libri di bordo stabiliti dal codice. (1) Ora Ministro dei trasporti e della navigazione.

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