- Un CASP è classificato come «significativo» quando raggiunge almeno 15 milioni di utenti attivi in media nell'Unione nell'arco di un anno civile, calcolata come media giornaliera dell'anno precedente.
- Al raggiungimento della soglia, il CASP ha due mesi di tempo per notificarlo all'autorità competente; quest'ultima, se concorda sul superamento della soglia, ne informa l'ESMA.
- Le autorità competenti nazionali forniscono all'ESMA aggiornamenti annuali sullo stato delle autorizzazioni, delle revoche e dell'esercizio dei poteri di vigilanza nei confronti dei CASP significativi.
- L'ESMA può esercitare i propri poteri di coordinamento e convergenza previsti dal regolamento ESMA per assicurare una supervisione coerente dei CASP significativi a livello europeo.
- La classificazione come CASP significativo non trasferisce la vigilanza all'ESMA (a differenza degli ART/EMT significativi), ma introduce obblighi rafforzati di reporting e coordinamento tra le autorità.
Testo dell'articoloVigente
Art. 85 Reg. (UE) 2023/1114 — Individuazione di prestatori di servizi per le cripto-attività significativi
Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 relativo ai mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets, MiCA)
1. Un prestatore di servizi per le cripto-attività è ritenuto significativo se ha nell’Unione almeno 15 milioni di utenti attivi, in media, in un anno civile, laddove tale media è calcolata come media del numero giornaliero di utenti attivi nel corso dell’intero anno civile precedente.
2. I prestatori di servizi per le cripto-attività danno notifica alle rispettive autorità competenti entro due mesi dal raggiungimento del numero di utenti attivi stabilito al paragrafo 1. Se l’autorità competente conviene che la soglia stabilito al paragrafo 1 è stata raggiunta, ne dà notifica all’ESMA.
3. Fatte salve le responsabilità delle autorità competenti ai sensi del presente regolamento, le autorità competenti degli Stati membri di origine forniscono al consiglio delle autorità di vigilanza dell’ESMA aggiornamenti annuali in merito ai seguenti sviluppi in fatto di vigilanza per quanto concerne i prestatori di servizi per le cripto-attività significativi:
a) le autorizzazioni, in corso o concluse, di cui all’articolo 59;
b) le procedure, in corso o concluse, di revoca delle autorizzazioni di cui all’articolo 64;
c) l’esercizio dei poteri di vigilanza stabiliti all’articolo 94, paragrafo 1, primo comma, lettere b), c), e), f), g), y) e aa).
L’autorità competente dello Stato membro di origine può fornire al consiglio delle autorità di vigilanza dell’ESMA aggiornamenti più frequenti o informarlo prima di qualsiasi decisione presa dall’autorità competente dello Stato membro d’origine in relazione al primo comma, lettera a), b) o c).
4. L’aggiornamento di cui al paragrafo 3, secondo comma, può essere seguito da uno scambio di opinioni in seno al consiglio delle autorità di vigilanza dell’ESMA.
5. Se del caso, l’ESMA può avvalersi dei poteri di cui agli articoli 29, 30, 31 e 31 ter del regolamento (UE) n. 1095/2010.
Stesso numero, altri codici
- Art. 85 Reg. (UE) 2024/1689 — Diritto di presentare un reclamo a un'autorità di vigilanza del mercato
- Art. 85 Cod. Amb. — accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci
- Art. 85 D.Lgs. 159/2011 — Soggetti sottoposti alla verifica antimafia
- Art. 85 D.Lgs. 209/2005 — Articolo abrogato
- Art. 85 D.Lgs. 42/2004 — Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti
- Art. 85 CAD — Articolo abrogato
In sintesi
Indice dei contenuti
Il concetto di CASP significativo e la sua ratio
L'articolo 85 del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA) introduce una distinzione importante all'interno della categoria dei prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP): quella tra CASP ordinari e CASP «significativi». La norma si ispira a un modello già noto nella regolamentazione finanziaria europea — si pensi alle banche di importanza sistemica (SIFI) nel contesto bancario, o alle piattaforme di rilevanza sistemica nel Digital Markets Act — secondo cui le entità che raggiungono dimensioni rilevanti richiedono forme di supervisione e coordinamento rafforzati.
La ratio è chiara: un CASP con 15 milioni di utenti attivi nell'Unione gestisce un volume di attività, risorse dei clienti e flussi transazionali di dimensioni tali da renderlo potenzialmente rilevante per la stabilità del mercato delle cripto-attività o per la tutela sistemica degli investitori. Un suo fallimento, una sua condotta scorretta o una crisi operativa potrebbero avere ripercussioni ben al di là dello Stato membro in cui è autorizzato.
Il criterio quantitativo: la soglia dei 15 milioni di utenti attivi
La soglia è definita in modo preciso: 15 milioni di utenti attivi medi nell'Unione in un anno civile, dove la media è calcolata come media del numero giornaliero di utenti attivi nel corso dell'intero anno civile precedente. Il parametro è quindi retrospettivo: si guarda all'anno civile già concluso, non all'anno in corso. Questo meccanismo di calcolo evita classificazioni volatili basate su picchi temporanei di utenza (ad esempio, durante episodi di alta volatilità di mercato).
MiCA non definisce espressamente cosa si intenda per «utente attivo» in questo contesto. In attesa di orientamenti ESMA o RTS che possano precisare il concetto, è ragionevole fare riferimento alla definizione adottata dal Digital Services Act (regolamento (UE) 2022/2065) per i servizi intermediari: utenti che interagiscono con la piattaforma almeno una volta nel periodo di riferimento. Tuttavia, la specificità del mercato delle cripto-attività — con utenti che possono essere inattivi per lungo tempo e poi riattivarsi bruscamente — potrebbe richiedere criteri adattati.
L'obbligo di notifica e il meccanismo di conferma
Una volta raggiunta la soglia di 15 milioni, il CASP ha l'obbligo di notificare il superamento all'autorità competente entro due mesi. La notifica è un atto formale che avvia il processo di classificazione: l'autorità competente verifica i dati forniti e, se concorda che la soglia è stata effettivamente raggiunta, ne informa l'ESMA. Il meccanismo è quindi a due livelli: il CASP notifica all'autorità nazionale, che poi informa ESMA.
Il coinvolgimento dell'ESMA riflette la dimensione transfrontaliera del fenomeno: un CASP con 15 milioni di utenti nell'Unione non è solo un operatore nazionale rilevante, ma un attore di scala paneuropea che l'autorità di supervisione dei mercati finanziari europei deve monitorare. Il regolamento non prevede espressamente un termine per la risposta dell'autorità competente dopo la notifica del CASP.
Aggiornamenti annuali all'ESMA e coordinamento nella supervisione
Il paragrafo 3 dell'articolo 85 introduce un obbligo di reporting periodico delle autorità competenti verso l'ESMA, specificamente per i CASP significativi. Le autorità degli Stati membri di origine devono fornire al consiglio delle autorità di vigilanza (Board of Supervisors) dell'ESMA aggiornamenti annuali sui principali sviluppi di vigilanza, in particolare su:
(a) Autorizzazioni in corso o concluse ai sensi dell'articolo 59: questo permette all'ESMA di tracciare l'espansione o la contrazione dei CASP significativi nel mercato europeo.
(b) Procedure di revoca dell'autorizzazione ai sensi dell'articolo 64: la revoca di un CASP significativo è un evento di potenziale rilevanza sistemica che l'ESMA deve poter monitorare.
(c) Esercizio dei poteri di vigilanza previsti dall'articolo 94: si tratta dei poteri ordinatori e sanzionatori delle autorità competenti nei confronti dei CASP. L'articolo 85 elenca in modo specifico le lettere b), c), e), f), g), y) e aa) del paragrafo 1 dell'articolo 94, che comprendono poteri come l'ordine di cessare pratiche illecite, la sospensione di attività, e la diffusione di avvisi pubblici.
Il meccanismo di aggiornamento annuale può essere anticipato: l'autorità competente può informare l'ESMA prima della scadenza annuale e prima di adottare decisioni rilevanti. Questo sistema di pre-informativa permette all'ESMA di intervenire in modo tempestivo con raccomandazioni di coordinamento se necessario.
Differenza rispetto agli ART ed EMT significativi
È essenziale distinguere il regime dei CASP significativi da quello degli ART ed EMT significativi (articoli 43 e seguenti). Mentre per gli ART/EMT significativi la classificazione comporta il trasferimento della vigilanza diretta all'ABE (sottraendo l'emittente alla supervisione nazionale), per i CASP significativi la vigilanza rimane in capo all'autorità competente dello Stato membro di origine. L'ESMA svolge un ruolo di coordinamento e convergenza, non di supervisione diretta.
Questa scelta riflette una valutazione politica: i CASP significativi, per quanto grandi, rimangono prestatori di servizi (non emittenti di token potenzialmente sistemici); la loro supervisione può quindi essere mantenuta al livello nazionale con meccanismi rafforzati di coordinamento europeo, senza la necessità di un trasferimento di competenze come avviene per gli emittenti di stablecoin molto grandi.
Poteri ESMA nel contesto dei CASP significativi
Il paragrafo 5 richiama i poteri dell'ESMA ai sensi degli articoli 29, 30, 31 e 31-ter del regolamento ESMA (regolamento (UE) n. 1095/2010), che comprendono in sintesi: la promozione della convergenza nelle pratiche di vigilanza, la mediazione tra autorità competenti in situazioni di disaccordo, e l'adozione di misure di emergenza in situazioni eccezionali che mettano a rischio il funzionamento ordinato dei mercati finanziari. Questi poteri possono essere esercitati «se del caso», dunque in modo discrezionale in risposta a specifiche situazioni legate ai CASP significativi.
Implicazioni pratiche per i CASP in crescita
Un CASP che si avvicina alla soglia dei 15 milioni di utenti attivi deve mettere in piedi un sistema di monitoraggio della propria base utenti per intercettare tempestivamente il raggiungimento della soglia. Superarla senza notificare entro due mesi costituisce una violazione del regolamento. Sul piano operativo, la classificazione come CASP significativo non altera i requisiti di autorizzazione (che rimangono quelli degli articoli 59 e seguenti), ma intensifica il dialogo con l'autorità competente e indirettamente con l'ESMA, richiede maggiore attenzione ai processi di segnalazione periodica e può aumentare la frequenza delle ispezioni.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti