Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 6 Rev. Leg. – Iscrizione nel Registro

D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 – testo aggiornato

1. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia, sentita la Consob, con proprio regolamento, stabilisce: a) il contenuto e le modalità di presentazione delle domande di iscrizione nel Registro dei revisori legali e delle società di revisione; b) modalità e termini entro cui esaminare le domande di iscrizione e verificare i requisiti. 1 bis. Il Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della giustizia, sentita la Consob, definisce, con decreto, il contenuto e le modalità di presentazione della domanda di abilitazione dei revisori e delle società di revisione allo svolgimento dell’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, nonchè il contenuto, le modalità e i termini di trasmissione delle informazioni e dei loro aggiornamenti da parte degli iscritti nel Registro.

2. Il Ministero dell’economia e delle finanze, se accerta l’insussistenza dei requisiti per l’abilitazione, ne dà comunicazione all’iscritto, assegnandogli un termine non superiore a sei mesi per sanare le carenze. Qualora entro il termine assegnato l’iscritto non abbia provveduto, il Ministero dell’economia e delle finanze dispone, con proprio decreto, la cancellazione dal Registro.

3. Il provvedimento di cancellazione è motivato e notificato all’interessato.

In sintesi

  • Il Registro dei revisori legali e istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze.
  • L'iscrizione richiede onorabilita, abilitazione, copertura assicurativa e versamento dei contributi.
  • La cancellazione e disposta per perdita dei requisiti, dimissioni o provvedimenti sanzionatori.
Indice dei contenuti

Art. 6 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 disciplina iscrizione nel Registro tenuto dal MEF. La norma si inserisce nel quadro di recepimento delle direttive 2006/43/CE e 2014/56/UE e nel coordinamento con il Regolamento UE 537/2014 sui revisori degli enti di interesse pubblico. L'inquadramento sistematico richiede di tenere conto dei principi di revisione ISA Italia, dei regolamenti attuativi del Ministero dell'economia e dei provvedimenti Consob per il segmento EIP, con uno sguardo alla giurisprudenza che, sia pure non sempre abbondante, ha contribuito a definire la responsabilita del revisore in rapporto a quella degli amministratori e degli organi di controllo. Il commento che segue ricostruisce ratio, contenuto, profili applicativi e conseguenze sanzionatorie, con attenzione alle questioni piu rilevanti per professionisti e imprese.

Funzione del Registro

Il Registro tenuto dal MEF e l'albo pubblico dei revisori legali e delle societa di revisione. Vi accedono cittadini, imprese e autorita per verificare titolo abilitativo, sezione (A attivi / B inattivi) e provvedimenti.

Adempimenti di mantenimento

L'iscritto deve versare il contributo annuale, mantenere i requisiti di onorabilita, completare la formazione, aggiornare anagrafica e copertura assicurativa. L'omissione comporta sospensione cautelare e poi cancellazione.

Operativo / Casi tipici

L'iscrizione si chiede via portale revisionelegale.mef.gov.it con documentazione di tirocinio, idoneita, copertura RC. Per le societa di revisione occorre dichiarazione su struttura del network e indipendenza.

Effetti

L'iscrizione abilita all'esercizio e alla firma delle relazioni. La pubblicita legale del Registro produce affidamento per i terzi: chi conferisce incarico verifica preventivamente lo status.

Coordinamento UE e prassi nazionale

La lettura dell art. 6 non puo prescindere dal quadro europeo: le direttive 2006/43/CE e 2014/56/UE hanno armonizzato gli standard minimi della revisione legale, mentre il Regolamento UE 537/2014 ha introdotto regole rafforzate per gli enti di interesse pubblico, tra cui rotazione obbligatoria, cap fees e blacklist dei servizi non-audit. A livello nazionale, i regolamenti del MEF, i provvedimenti Consob, le circolari Assirevi e i documenti CNDCEC forniscono la cornice operativa. La giurisprudenza ha progressivamente delineato i confini della responsabilita del revisore, in particolare con riferimento al nesso causale tra condotta professionale e danno e alla distinzione rispetto alla responsabilita degli organi di amministrazione e di controllo della societa revisionata. Sul versante della sostenibilita, il recepimento della CSRD (D.Lgs. 125/2024) ha esteso il perimetro dell'attestazione legale alla rendicontazione ESG, con un periodo di assestamento applicativo che richiede particolare attenzione alle linee guida CEAOB, IAASB e Consob nelle fasi di prima implementazione.

Casi pratici

Caso 1: Tizio neo-abilitato

Tizio supera l'esame di abilitazione alla revisione legale nel 2025. Per esercitare deve iscriversi al Registro presso il MEF (revisionelegale.mef.gov.it): presenta domanda con certificato di onorabilita', copia polizza RC professionale e ricevuta del contributo annuale. Solo dopo l'iscrizione e la pubblicazione nel Registro pubblico può accettare incarichi di revisione legale.

Caso 2: Caio revisore EIP

Caio, già iscritto nella sezione ordinaria, vuole revisionare una societa' quotata (EIP). Deve chiedere l'abilitazione nella sezione speciale EIP del Registro: il MEF verifica anzianita', formazione continua specifica e copertura assicurativa rafforzata. Senza l'annotazione EIP, l'incarico su un ente di interesse pubblico e' nullo e Caio rischia sanzioni disciplinari.

Caso 3: Sempronio omette il contributo

Sempronio, revisore iscritto dal 2018, dimentica per due anni di versare il contributo annuale al MEF. Riceve diffida e, in assenza di regolarizzazione, viene cancellato dal Registro per perdita dei requisiti. Da quel momento non può più firmare relazioni di revisione: gli incarichi in corso devono essere trasferiti e i clienti informati, pena responsabilita' civile e penale.

Caso 4: Commento applicativo

Il Registro MEF e' lo snodo che trasforma l'abilitazione in esercizio effettivo: iscrizione, sezione (ordinaria o EIP), polizza e contributo annuale sono i quattro pilastri da presidiare. Prima di conferire un incarico, il cliente deve verificare online la posizione del revisore; il professionista, dal canto suo, monitora scadenze formative e assicurative per evitare cancellazioni che invalidano gli atti firmati.

Domande frequenti

Dove si consulta il Registro dei revisori legali?

Sul portale revisionelegale.mef.gov.it del Ministero dell'economia, con ricerca per nominativo, numero iscrizione e sezione (A o B).

Quali sono gli adempimenti per mantenere l'iscrizione?

Versamento del contributo annuale, mantenimento dei requisiti di onorabilita, formazione continua, aggiornamento della polizza professionale.

Cosa succede se non verso il contributo annuale?

Si attiva la sospensione per morosita e, perdurando l'omissione, la cancellazione dal Registro con immediata cessazione dell'abilitazione.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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