- Sono istituite due attestazioni di eccellenza turistica annuali: «Maestro di cucina italiana» per le imprese di ristorazione e «Maestro dell'ospitalita' italiana» per le imprese alberghiere che abbiano contribuito con qualita', ricerca e professionalita' all'immagine turistica dell'Italia.
- Le modalita' di conferimento sono disciplinate con decreto del Presidente del Consiglio o del Ministro delegato, previo parere della Conferenza unificata, con un massimo di venti imprese premiate per ciascuna onorificenza.
- L'attestazione può essere utilizzata a fini promozionali per un biennio; dopo il biennio il titolare può indicarla nel logo e nell'insegna con l'indicazione del biennio di riferimento.
Testo dell'articoloVigente
Art. 59 D.Lgs. 79/2011 — Attestazione di eccellenza turistica nel settore enogastronomico ed alberghiero
Codice del turismo (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79)
1. Al fine di promuovere l’offerta turistica italiana, è istituita l’attestazione di eccellenza turistica, denominata Maestro di cucina italiana, da attribuire, ogni anno, alle imprese della ristorazione italiana che, con la propria attività, abbiano contribuito in modo significativo e protrattosi nel tempo, per l’alta qualità, la ricerca e la professionalità, alla formazione di un’eccellenza di offerta tale da promuovere l’immagine dell’Italia favorendone l’attrattiva turistica nel mondo e la caratterizzazione e tipicità della relativa offerta. Ai medesimi fini è altresì istituita l’attestazione di eccellenza turistica, denominata Maestro dell’ospitalità italiana, da attribuire, ogni anno, alle imprese alberghiere italiane che, con la propria attività, abbiano contribuito in modo significativo e protrattosi nel tempo, per l’alta qualità, la ricerca e la professionalità, alla formazione di un’eccellenza di offerta tale da promuovere l’immagine dell’Italia favorendone l’attrattiva turistica nel mondo e la caratterizzazione e tipicità della relativa offerta.
2. Ai fini di cui al comma 1, il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato è autorizzato a disciplinare, con proprio decreto, sul quale è acquisito il parere della Conferenza unificata di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, le modalità organizzative e procedurali idonee al conferimento della ‘attestazione di eccellenza turistica, da rilasciare sulla base di criteri oggettivi di agevole verificabilità. Con il medesimo decreto viene individuato il numero massimo di imprese da premiare ogni anno, comunque non superiore a venti per ciascuna onorificenza.
3. L’impresa di ristorazione ed alberghiera alla quale è stata attribuita l’attestazione di eccellenza turistica può utilizzarla, per un biennio, anche a fini promozionali o pubblicitari. Trascorso il biennio il titolare dell’autorizzazione conserva il diritto di indicarla nel proprio logo e nella propria insegna, con la precisazione del biennio di riferimento.
4. È autorizzata la realizzazione di vetrofanie ed altri oggetti, con sopra riprodotto il simbolo della attestazione di eccellenza turistica con l’indicazione del biennio di conferimento, idonei a segnalare adeguatamente il possesso della predetta attestazione da parte dell’impresa di ristorazione.
5. È autorizzato l’inserimento delle denominazioni delle imprese, cui sia stata attribuita l’attestazione di eccellenza turistica di cui ai commi che precedono nel portale Italia.it. articolo precedente articolo successivo
Stesso numero, altri codici
- Art. 59 D.Lgs. 504/1995 — Sanzioni (Art. 20 T.U. energia elettrica 1924 Art. 2 legge 28 dicembre 1993, n. 562
- Articolo 59 L. 184/1983: Modifica del capo I del titolo VIII del codice civile
- Art. 59 Reg. (UE) 2024/1689 — Ulteriore trattamento dei dati personali per lo sviluppo nello spazio di sperimentazione normativa per l'IA di determinati sistemi di IA nell'interesse pubblico
- Art. 59 Cod. Amb. — competenze della Conferenza Stato-regioni
- Art. 59 D.Lgs. 159/2011 — Verifica dei crediti. Composizione dello stato passivo
- Art. 59 D.Lgs. 209/2005 — Requisiti e procedura
In sintesi
Indice dei contenuti
La funzione promozionale delle attestazioni di eccellenza
L'articolo 59 del Codice del turismo istituisce un sistema di riconoscimento dell'eccellenza nel settore della ristorazione e dell'ospitalita' alberghiera, con finalita' esplicitamente promozionali: favorire l'attrattiva turistica dell'Italia nel mondo attraverso la valorizzazione delle imprese che più hanno contribuito alla formazione di un'offerta di qualita'. Si tratta di uno strumento di marketing istituzionale, analogo ai sistemi di «stelle» e riconoscimenti che numerosi altri Paesi utilizzano per segnalare le eccellenze enogastronomiche e ricettive ai turisti internazionali.
I due riconoscimenti: Maestro di cucina e Maestro dell'ospitalita'
Il comma 1 istituisce due attestazioni distinte ma parallele. Il «Maestro di cucina italiana» e' destinato alle imprese di ristorazione che hanno contribuito con alta qualita', ricerca e professionalita', in modo significativo e protratto nel tempo, alla promozione dell'immagine dell'Italia nel mondo attraverso la caratterizzazione e tipicita' dell'offerta culinaria. Il «Maestro dell'ospitalita' italiana» segue la medesima logica per le imprese alberghiere: valorizza la qualita' del servizio, la ricerca nell'accoglienza e la professionalita' costante nel tempo come fattori che rendono l'ospitalita' italiana riconoscibile e attrattiva.
Il procedimento di conferimento e i suoi limiti
Il comma 2 affida la disciplina delle modalita' organizzative e procedurali a un decreto del Presidente del Consiglio o del Ministro delegato, previo parere — non intesa — della Conferenza unificata di cui al decreto legislativo n. 281 del 1997 (che riunisce la Conferenza Stato-regioni e la Conferenza Stato-citta'). Il numero massimo di imprese premiate annualmente per ciascun riconoscimento e' fissato in venti, un numero volutamente contenuto che garantisce il valore selettivo dell'attestazione. La norma richiede che i criteri siano oggettivi e di «agevole verificabilita'», escludendo discrezionalita' arbitraria.
L'utilizzo dell'attestazione a fini promozionali
I commi 3 e 4 disciplinano come le imprese premiate possono valorizzare il riconoscimento. Per un biennio dalla concessione, l'attestazione può essere utilizzata a fini promozionali e pubblicitari in qualsiasi forma. Trascorso il biennio, il titolare conserva il diritto di indicarla nel logo e nell'insegna, ma deve precisare il biennio di riferimento per evitare che il riconoscimento sia presentato come attuale quando e' ormai risalente. E' autorizzata la realizzazione di vetrofanie e oggetti che riproducano il simbolo dell'attestazione con l'indicazione del biennio, consentendo alle imprese di segnalare il riconoscimento ai clienti anche con mezzi tangibili. Il comma 5 prevede l'inserimento nel portale Italia.it delle denominazioni delle imprese premiate, garantendo visibilita' online a livello nazionale.
Casi pratici
Caso 1: Ristorante premiato con il titolo Maestro di cucina italiana
Il ristorante «La Cucina di Sempronio», attivo da trent'anni nel cuore della Toscana con una proposta altamente tipica e riconoscibile, riceve l'attestazione «Maestro di cucina italiana». Per i successivi due anni il ristorante può utilizzare il riconoscimento in tutto il materiale promozionale, sul sito web, sui social e nell'insegna. Trascorso il biennio, conserva il diritto di indicare il riconoscimento nell'insegna con la dicitura «Maestro di cucina italiana 2023-2024».
Caso 2: Hotel premiato con Maestro dell'ospitalita' italiana
L'Hotel Alfa Grand, struttura alberghiera storica nel capoluogo lombardo con costante attenzione alla qualita' del servizio e all'innovazione nell'accoglienza per oltre vent'anni, riceve l'attestazione «Maestro dell'ospitalita' italiana». La struttura inserisce il sigillo dell'attestazione nella comunicazione internazionale, aumentando la propria visibilita' sui mercati stranieri grazie anche all'inserimento nel portale Italia.it.
Caso 3: Utilizzo improprio dell'attestazione scaduta
Un ristorante aveva ricevuto l'attestazione «Maestro di cucina italiana» nel 2018. Nel 2024 continua a presentarsi come «Maestro di cucina italiana» nei materiali promozionali senza indicare il biennio di riferimento, inducendo i potenziali clienti a ritenere che si tratti di un riconoscimento recente. L'utilizzo senza indicazione del biennio e' vietato dalla norma: e' consentito solo inserire il riferimento «Maestro di cucina italiana 2017-2018» per indicare il periodo del riconoscimento.
Domande frequenti
Cos'e' il titolo «Maestro di cucina italiana» e come si ottiene?
E' un'attestazione di eccellenza turistica attribuita annualmente alle imprese di ristorazione italiana che si siano distinte per qualita', ricerca e professionalita' nella promozione dell'immagine culinaria dell'Italia. Le modalita' di candidatura e i criteri oggettivi di selezione sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio o del Ministro delegato. Non piu' di venti imprese vengono premiate ogni anno.
Per quanto tempo posso usare l'attestazione a fini pubblicitari?
Per un biennio dalla data di concessione, puoi utilizzarla liberamente a fini promozionali e pubblicitari. Dopo il biennio, puoi continuare a indicarla nel logo e nell'insegna ma devi specificare il biennio di riferimento (es. «Maestro dell'ospitalita' italiana 2022-2023»).
L'attestazione prevede vantaggi di visibilita' online?
Si'. Il comma 5 prevede l'inserimento delle denominazioni delle imprese premiate nel portale Italia.it, il portale turistico ufficiale dell'Italia, garantendo visibilita' su scala nazionale e internazionale.
Quante imprese vengono premiate ogni anno con questi riconoscimenti?
Non piu' di venti per ciascuna delle due attestazioni: non piu' di venti «Maestro di cucina italiana» e non piu' di venti «Maestro dell'ospitalita' italiana» per anno. Il numero limitato garantisce il valore selettivo e il prestigio del riconoscimento.