In sintesi
- E' istituita la Medaglia al merito del turismo per gli italiani all'estero, destinata a tributare un riconoscimento a persone operanti all'estero che per impegno e professionalita' abbiano promosso il Made in Italy diventando promotori turistici del nostro Paese.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 63 D.Lgs. 79/2011 — Istituzione della Medaglia al merito del turismo per gli italiani all’estero
Codice del turismo (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79)
1. È istituita l’attestazione della Medaglia al merito del turismo per gli italiani all’estero, destinata a tributare un giusto riconoscimento alle persone operanti all’estero che per il loro impegno e valore professionale, nonché per la qualità e durata dei servizi resi hanno illustrato il Made in Italy in modo tanto esemplare da divenire promotori turistici per il nostro Paese. articolo precedente articolo successivo
Stesso numero, altri codici
- Art. 63 D.Lgs. 504/1995 — Licenze di esercizio e diritti annuali
- Articolo 63 L. 184/1983: Modifica del capo II del titolo VIII del codice civile
- Art. 63 Reg. (UE) 2024/1689 — Deroghe per operatori specifici
- Art. 63 Cod. Amb. — Autorità di bacino distrettuale
- Art. 63 D.Lgs. 159/2011 — Dichiarazione di fallimento successiva al sequestro
- Art. 63 D.Lgs. 209/2005 — (Responsabilità del consiglio di amministrazione e sistema di governo societario)
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il riconoscimento per chi promuove l'Italia dall'estero
L'articolo 63 del Codice del turismo istituisce una forma speciale di Medaglia al merito del turismo dedicata agli italiani che operano all'estero — o anche a stranieri che in qualita' di espatriati o di operatori internazionali hanno promosso l'Italia come destinazione. Si tratta di una categoria distinta da quella dell'articolo 60, che riguarda chi ha contribuito dall'interno. La distinzione riflette la consapevolezza che una parte fondamentale della promozione turistica dell'Italia avviene attraverso la rete degli italiani nel mondo: cuochi che portano la tradizione culinaria italiana in ogni angolo del globo, imprenditori che mostrano le eccellenze del Made in Italy, guide e tour manager che accompagnano turisti internazionali in visita all'Italia. La rete della diaspora italiana nel mondo — la più vasta al mondo per numero di comunita' riconosciute — e' dunque valorizzata anche in chiave di promozione turistica.
Il concetto di Made in Italy come vettore turistico
Il comma 1 fa esplicito riferimento all'«illustrazione del Made in Italy» come elemento qualificante: i destinatari del riconoscimento sono persone che hanno reso il Made in Italy un attrattore turistico verso l'Italia. Questo collegamento tra Made in Italy e turismo e' strategicamente rilevante: i settori della moda, del design, dell'agroalimentare e dell'artigianato di eccellenza sono essi stessi fattori di attrazione per turisti che scelgono l'Italia non solo per l'arte e il paesaggio, ma per vivere l'esperienza diretta delle eccellenze produttive italiane. Chi ha contribuito a creare questo legame all'estero — rendendo il Made in Italy non solo un'etichetta commerciale ma un invito a visitare i luoghi dove quei prodotti nascono — merita un riconoscimento specifico distinto da quello generico per i meriti nel turismo.
La finalita' di promozione turistica come criterio qualificante
I destinatari devono essere diventati «promotori turistici per il nostro Paese»: non basta aver illustrato il Made in Italy in senso generico, ma occorre che questa attività abbia prodotto effetti concreti sull'attrattivita' turistica dell'Italia. Si premia dunque chi ha generato un flusso o un interesse verso il turismo italiano, chi ha convinto visitatori stranieri a scegliere l'Italia, chi ha costruito reti e relazioni che portano turisti nel nostro Paese. La distinzione rispetto alla medaglia per la valorizzazione dell'immagine (art. 60) e' nella dimensione internazionale e nell'ancoraggio specifico al Made in Italy come leva turistica. Le caratteristiche dettagliate dell'attestazione (livelli, contingenti, disegno) sono disciplinate dall'articolo 64, mentre la procedura di conferimento — che coinvolge anche il Ministero degli Affari Esteri — e' regolata dall'articolo 65.
Casi pratici
Caso 1: Chef italiano a New York premiato
Tizio, chef italiano di fama internazionale con un ristorante a Manhattan, ha contribuito per vent'anni a diffondere la cultura gastronomica italiana negli Stati Uniti, portando migliaia di americani a voler visitare le regioni di origine dei piatti che serve, diventando un autentico ambasciatore del turismo enogastronomico italiano. La Commissione di cui all'articolo 65 lo propone per la Medaglia d'oro al merito del turismo per gli italiani all'estero.
Caso 2: Imprenditore del design premiato
Caio, designer italiano con studi a Londra e Tokyo, ha portato il design italiano sui mercati internazionali per venticinque anni, costruendo legami con buyer e media che hanno generato un crescente interesse verso le fiere di design italiane come il Salone del Mobile di Milano, aumentando i flussi turistici durante gli eventi di settore. La medaglia riconosce il suo contributo indiretto ma fondamentale al turismo d'affari e culturale in Italia.
Caso 3: Manager di un tour operator specializzato sull'Italia
Sempronia lavora da vent'anni come direttore dei prodotti Italia per un grande tour operator americano, costruendo pacchetti che portano ogni anno decine di migliaia di turisti americani in destinazioni italiane spesso poco conosciute. Il suo lavoro sistematico di promozione turistica le vale la Medaglia d'argento al merito del turismo per gli italiani all'estero.
Domande frequenti
Chi puo' ricevere la Medaglia al merito del turismo per gli italiani all'estero?
Le persone che operano all'estero — italiani emigrati o stranieri con radici italiane — che per impegno, valore professionale e qualita' dei servizi resi hanno illustrato il Made in Italy in modo da diventare promotori turistici dell'Italia nel mondo.
Qual e' la differenza tra la Medaglia dell'articolo 60 e quella dell'articolo 63?
La Medaglia dell'articolo 60 riconosce chi ha contribuito alla valorizzazione dell'immagine dell'Italia in senso ampio, anche operando dall'interno. La Medaglia dell'articolo 63 e' specifica per chi opera all'estero e ha promosso il Made in Italy come vettore di attrattivita' turistica verso l'Italia.
Un cuoco straniero che promuove la cucina italiana all'estero puo' ricevere questo riconoscimento?
L'articolo 63 fa riferimento a persone «operanti all'estero», senza limitare esplicitamente ai soli cittadini italiani. La finalita' del riconoscimento e' premiare chi ha contribuito alla promozione turistica dell'Italia dall'estero: un cuoco straniero che da vent'anni diffonde la cultura gastronomica italiana potrebbe astrattamente rientrare nello spirito della norma, ma la disciplina attuativa potrebbe precisare requisiti di nazionalita'.
Come vengono individuate le candidature degli italiani all'estero?
Il Codice rimanda al decreto attuativo dell'articolo 63. In pratica, le candidature emergono spesso tramite la rete consolare e diplomatica italiana, le Camere di commercio italiane all'estero, le associazioni degli italiani nel mondo e le organizzazioni di categoria. Il Ministero degli Affari Esteri partecipa al processo sia nella Commissione di valutazione che nella fase di raccolta delle candidature.
Vedi anche