← Torna a Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005)
Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Individua l'IVASS come unica autorità di vigilanza sul settore assicurativo italiano.
  • Istituito dalla L. 135/2012 in sostituzione dell'ISVAP, con piena indipendenza tecnica.
  • Esercita poteri regolamentari, ispettivi, autorizzativi e sanzionatori.
  • Cura la tutela dei consumatori e la vigilanza sui prodotti e sugli intermediari.
  • Coopera con EIOPA, Banca d'Italia, Consob e Garante della Privacy in un sistema integrato.

Testo dell'articoloVigente

Art. 5 D.Lgs. 209/2005 — Autorità di vigilanza

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

1. L' IVASS svolge le funzioni di vigilanza sul settore assicurativo mediante l'esercizio dei poteri di natura autorizzativa, prescrittiva, accertativa, cautelare e repressiva previsti dalle disposizioni del presente codice.

1-bis. L' IVASS , nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, è parte del SEVIF e partecipa alle attività che esso svolge, tenendo conto della convergenza degli strumenti e delle prassi di vigilanza in ambito europeo.

((

1-ter. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 3, comma 1, l'IVASS, nell'espletamento delle sue funzioni, prende in considerazione il potenziale impatto delle sue decisioni sulla stabilità dei sistemi finanziari dell'Unione europea, soprattutto in situazioni di emergenza, tenendo conto delle informazioni disponibili al momento, anche avvalendosi degli opportuni scambi di informazioni con l'AEAP, il Comitato congiunto, il CERS e le autorità di vigilanza degli altri Stati membri. In periodi di turbolenze eccezionali sui mercati finanziari, l'IVASS tiene conto dei potenziali effetti prociclici derivanti dai suoi interventi.

))

2. L' IVASS adotta ogni regolamento necessario per la sana e prudente gestione delle imprese o per la trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti vigilati ed allo stesso fine rende nota ogni utile raccomandazione o interpretazione.

3. L' IVASS effettua le attività necessarie per promuovere un appropriato grado di protezione del consumatore e per sviluppare la conoscenza del mercato assicurativo, comprese le indagini statistiche ed economiche e la raccolta di elementi per l'elaborazione delle linee di politica assicurativa.

4. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 LUGLIO 2012, N. 130 .

5. L'ordinamento dell'IVASS è disciplinato dalla legge 12 agosto 1982, n. 576 , e successive modificazioni, e dall' articolo 13 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 , nel rispetto dei principi di autonomia organizzativa, finanziaria e contabile necessari ai fini dell'esercizio imparziale ed efficace delle funzioni di vigilanza sul settore assicurativo

((

5-bis. L'IVASS, nell'ambito della propria autonomia, garantisce comunque il rispetto dei principi di contenimento dei costi di cui al Capo I del Titolo I del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 .

))

Commento

L'articolo 5 identifica l'autorità di vigilanza italiana. Dopo la L. 135/2012 l'ISVAP è stato soppresso e le sue funzioni sono passate all'IVASS, ente di diritto pubblico collegato alla Banca d'Italia che ne assicura risorse e capacità operativa pur conservandone l'autonomia decisionale.

Architettura istituzionale

L'IVASS è governato dal Direttorio (composto dal Governatore della Banca d'Italia, dal Presidente e dai due consiglieri) e dal Consiglio. La compresenza con la Banca d'Italia favorisce la vigilanza integrata su conglomerati finanziari e il dialogo con la vigilanza bancaria (TUB) e con la Consob (TUF), tre vertici della regolazione finanziaria italiana.

Poteri principali

L'IVASS autorizza l'esercizio dell'attività assicurativa, gestisce il RUI degli intermediari, adotta regolamenti generali (oggi oltre 50, dal n. 5 sui requisiti dei soci al n. 41 sulla informativa precontrattuale), conduce ispezioni, impone sanzioni amministrative e gestisce procedure di liquidazione coatta amministrativa.

Tutela del consumatore

L'IVASS gestisce reclami diretti contro imprese e intermediari (art. 7) ed è competente per la vigilanza sui prodotti (POG, product oversight and governance), regolata da Solvency II e dalla direttiva IDD. La sezione 'Consumatori' del sito istituzionale è punto di accesso per richieste di informazioni, segnalazioni e arbitrato.

Coordinamento europeo

L'IVASS rappresenta l'Italia in EIOPA, contribuisce alle linee guida europee e partecipa ai collegi dei supervisori per i gruppi assicurativi cross-border. Lo scambio informativo è regolato dagli articoli 8 e 10-ter del Codice.

Bilancio e finanziamento dell'IVASS

L'IVASS si finanzia con contributi a carico delle imprese vigilate, in proporzione ai premi raccolti. Il bilancio è approvato dal Direttorio e soggetto al controllo della Corte dei Conti. Il modello replica quello della Banca d'Italia e della Consob, garantendo indipendenza finanziaria.

Personale e funzioni

L'IVASS conta circa 300 dipendenti suddivisi in servizi tecnici (vigilanza prudenziale, vigilanza di condotta, tutela del consumatore, normativa e affari internazionali) e servizi di supporto. La struttura è piatta e ricalca il modello di vigilanza per processi tipico delle autorità indipendenti europee.

Confine con altre autorità

L'IVASS dialoga con Consob (vigilanza sui prodotti finanziari assicurativi ramo III), Banca d'Italia (vigilanza su gruppi bancario-assicurativi, attività delle SIM in distribuzione), COVIP (fondi pensione assicurativi), AGCM (concorrenza e pratiche commerciali scorrette), Garante Privacy (trattamento dei dati personali dei contraenti). Il modello è cooperativo, non gerarchico.

Sito istituzionale e accesso del consumatore

Il sito ivass.it è il punto d'accesso principale per consumatori e operatori: contiene il RUI degli intermediari, l'Albo delle imprese, i regolamenti, le relazioni annuali, i comunicati e una sezione 'Servizi al consumatore' con modulistica per reclami, segnalazioni e richieste di informazione. Il consumatore può anche utilizzare il numero verde dedicato.

Casi pratici

Caso 1: Reclamo IVASS contro compagnia

Caso 2: Autorizzazione di una nuova impresa

Domande frequenti

Quando è stato istituito l'IVASS?

L'IVASS è stato istituito dalla L. 135/2012 ed è subentrato all'ISVAP dal 1 gennaio 2013, assorbendone funzioni, personale e provvedimenti.

L'IVASS è dipendente dalla Banca d'Italia?

No, è un ente autonomo, anche se la Banca d'Italia ne assicura risorse organizzative e una integrazione operativa che agevola la vigilanza sui conglomerati finanziari.

Posso presentare reclamo direttamente all'IVASS?

Sì, dopo aver esperito il reclamo presso la compagnia o l'intermediario. Se la risposta non arriva entro 45 giorni o non è soddisfacente, è possibile rivolgersi all'IVASS.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.