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Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Le PA pubblicano gli atti di governo del territorio: piani territoriali, di coordinamento, paesistici, urbanistici e relative varianti.
  • I procedimenti di trasformazione urbanistica in variante o con premialità edificatorie hanno una sezione dedicata sul sito comunale.
  • La pubblicità degli atti urbanistici è condizione per la loro efficacia.
  • Restano ferme le discipline di dettaglio statali e regionali in materia urbanistica.
  • La trasparenza urbanistica tutela il diritto della collettività al controllo sui processi di trasformazione del territorio.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 39 D.Lgs. 33/2013 — Trasparenza dell’attività di pianificazione e governo del territorio

D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 — testo aggiornato

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano: a) gli atti di governo del territorio, quali, tra gli altri, piani territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici, strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro varianti; b) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 25 MAGGIO 2016, N. 97 .

2. La documentazione relativa a ciascun procedimento di presentazione e approvazione delle proposte di trasformazione urbanistica d’iniziativa privata o pubblica in variante allo strumento urbanistico generale comunque denominato vigente nonché delle proposte di trasformazione urbanistica d’iniziativa privata o pubblica in attuazione dello strumento urbanistico generale vigente che comportino premialità edificatorie a fronte dell’impegno dei privati alla realizzazione di opere di urbanizzazione extra oneri o della cessione di aree o volumetrie per finalità di pubblico interesse è pubblicata in una sezione apposita nel sito del comune interessato, continuamente aggiornata.

3. La pubblicità degli atti di cui al comma 1, lettera a), è condizione per l’acquisizione dell’efficacia degli atti stessi.

4. Restano ferme le discipline di dettaglio previste dalla vigente legislazione statale e regionale.

Commento

L'art. 39 stabilisce un principio forte: nella materia del governo del territorio la trasparenza non è meramente accessoria, ma costituisce condizione di efficacia degli atti. È una scelta che riflette la natura sensibile dell'urbanistica, ambito in cui scelte amministrative incidono direttamente su valori economici, sociali e ambientali rilevanti.

L'oggetto della pubblicazione

Il comma 1 elenca gli atti di governo del territorio che devono essere pubblicati: piani territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici, strumenti urbanistici generali e di attuazione, nonché tutte le varianti. La nozione è ampia e copre l'intero spettro della pianificazione, dalla scala vasta a quella comunale. La pubblicazione consente a cittadini, operatori e portatori di interessi diffusi di conoscere le regole d'uso del territorio prima che si traducano in effetti concreti.

Trasformazioni urbanistiche d'iniziativa privata o pubblica

Il comma 2 introduce un obbligo specifico per i procedimenti di trasformazione urbanistica più sensibili: quelli che comportano variante allo strumento urbanistico o che riconoscono premialità edificatorie a fronte di impegni privati (oneri extra, cessione di aree o volumetrie). Per questi procedimenti deve esistere una sezione apposita sul sito comunale, continuamente aggiornata, che raccolga la documentazione del procedimento. È una trasparenza dinamica, che accompagna la formazione della decisione e non solo il suo esito.

Pubblicità come condizione di efficacia

Il comma 3 è la disposizione più incisiva: la pubblicità degli atti di governo del territorio è condizione per l'acquisizione della loro efficacia. Significa che, in assenza della pubblicazione richiesta dalla norma, l'atto urbanistico non produce effetti. Si tratta di una sanzione di inefficacia che eleva la trasparenza al rango di elemento costitutivo del procedimento, e non di mero obbligo informativo accessorio.

Rapporto con la disciplina statale e regionale

Il comma 4 fa salve le discipline di dettaglio statali e regionali. L'urbanistica è materia di legislazione concorrente: lo Stato detta i principi, le Regioni disciplinano nei limiti dei principi. L'art. 39 fissa un livello minimo di trasparenza uniforme, lasciando alle Regioni la facoltà di prevedere obblighi più ampi. La disposizione si coordina, inoltre, con la trasparenza ambientale dell'art. 40, particolarmente rilevante quando l'atto urbanistico ha impatti ambientali significativi.

Trasparenza, partecipazione e legalità

L'art. 39 va letto come strumento di partecipazione e di legalità sostanziale: la trasparenza dei processi di pianificazione consente l'intervento di osservazioni, l'attivazione di procedimenti di valutazione ambientale e l'esercizio del diritto di accesso civico generalizzato. Si lega, sul piano sanzionatorio, alla vigilanza dell'ANAC e, sul piano della tutela, alla giurisdizione amministrativa esclusiva sui contenziosi di trasparenza.

Domande frequenti

Quali atti urbanistici devono essere pubblicati?

Piani territoriali, di coordinamento, paesistici, strumenti urbanistici generali e di attuazione e le relative varianti, oltre alla documentazione dei procedimenti di trasformazione con premialità.

Cosa succede se l'atto urbanistico non è pubblicato?

Non acquisisce efficacia. L'art. 39, comma 3, eleva la pubblicità a condizione di efficacia degli atti di governo del territorio, con conseguenze sulla validità degli atti applicativi.

Le Regioni possono prevedere obblighi più ampi?

Sì. L'art. 39 fissa un livello minimo uniforme e fa salve le discipline di dettaglio statali e regionali, che possono ampliare gli obblighi di pubblicazione in materia urbanistica.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.