Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 36 c.p. – Pubblicazione della sentenza penale di condanna

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

La sentenza di condanna alla pena di morte o all’ergastolo è pubblicata mediante affissione nel Comune ove è stata pronunciata, in quello ove il delitto fu commesso, e in quello ove il condannato aveva l’ultima residenza.

La sentenza di condanna è inoltre pubblicata …

nel sito internet del Ministero della giustizia. La durata della pubblicazione nel sito è stabilita dal giudice in misura non superiore a trenta giorni. In mancanza, la durata è di quindici giorni.

La pubblicazione è fatta per estratto, salvo che il giudice disponga la pubblicazione per intero; essa è eseguita d’ufficio e a spese del condannato.

La legge determina gli altri casi nei quali la sentenza di condanna deve essere pubblicata. In tali casi la pubblicazione ha luogo nei modi stabiliti nei due capoversi precedenti …

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In sintesi

  • La sentenza di condanna deve essere pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia
  • La durata della pubblicazione è determinata dal giudice (massimo 30 giorni; in assenza di indicazione, 15 giorni)
  • La pubblicazione avviene per estratto, salvo disposizione diversa del giudice per la pubblicazione integrale
  • I costi della pubblicazione ricadono sul condannato
  • La legge può prevedere altri casi di pubblicazione di sentenze con le stesse modalità
Indice dei contenuti

Sentenza di condanna pubblicata online dal Ministero della giustizia per 15-30 giorni, a spese del condannato.

Ratio

La pubblicazione della sentenza di condanna persegue finalità di trasparenza della giustizia e di tutela dell'interesse pubblico a conoscere i provvedimenti giurisdizionali. La limitazione temporale della pubblicazione bilancia il diritto alla riservatezza personale del condannato con l'esigenza di pubblicità degli atti giudiziari.

Analisi

La norma distingue tra la sentenza di condanna (pubblicazione obbligatoria per legge) e altri casi di pubblicazione che la legge può prevedere. Il giudice esercita un margine discrezionale sulla durata della pubblicazione (15-30 giorni) e sulla modalità (estratto o integrale). La pubblicazione è eseguita d'ufficio ma con onere economico a carico del condannato.

Quando si applica

La norma si applica a ogni sentenza penale di condanna emessa in Italia. La pubblicazione deve avvenire nel sito del Ministero della giustizia entro i termini stabiliti dal giudice. Non è richiesta l'accettazione o il consenso del condannato.

Connessioni

La norma si integra con il diritto all'oblio e con il Regolamento UE sulla protezione dei dati personali (GDPR). La sentenza di condanna è un documento pubblico secondo il diritto amministrativo italiano.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio è condannato per furto. Il giudice stabilisce la pubblicazione nel sito del Ministero per 20 giorni per estratto. Tizio sostiene i costi.

Caso 2: Caso 2

Caio è condannato in appello senza termine specifico: la sentenza rimane pubblicata per 15 giorni (termine legale), poi viene rimossa.

Caso 3: Caso 3

Sempronio è condannato e il giudice ordina la pubblicazione integrale per 30 giorni per rilevante interesse pubblico.

Domande frequenti

Chi decide la durata della pubblicazione?

Il giudice che emette la sentenza di condanna decide la durata della pubblicazione, entro un massimo di 30 giorni. Se il giudice non specifica alcun termine, la legge prevede un termine automatico di 15 giorni.

Chi paga i costi della pubblicazione?

I costi della pubblicazione della sentenza nel sito del Ministero della giustizia sono a carico del condannato. Questa è una spesa processuale.

La sentenza viene sempre pubblicata per intero?

No. La pubblicazione avviene per estratto, salvo che il giudice disponga diversamente. Il giudice può ordinare la pubblicazione integrale quando il caso ha rilevanza giurisprudenziale o interesse pubblico elevato.

Cosa succede dopo i 30 giorni?

Trascorsi i giorni stabiliti dal giudice (o i 15 giorni legali in assenza di termine specifico), il Ministero della giustizia procede alla rimozione della sentenza dal sito internet.

L'Art. 36 c.p. si applica a tutte le condanne penali?

Sì, l'Art. 36 c.p. si applica a ogni sentenza di condanna. La legge può prevedere casi aggiuntivi di pubblicazione con procedure specifiche.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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