← Torna a Codice Penale
Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 35 c.p. (Sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte)

In vigore dal 1° luglio 1931

La sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte priva il condannato della capacità di esercitare, durante la sospensione, una professione, arte, industria, o un commercio o mestiere, per i quali è richiesto uno speciale permesso o una speciale abilitazione, autorizzazione o licenza dell’autorità.

La sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte non può avere una durata inferiore a tre mesi né superiore a tre anni.

Essa consegue a ogni condanna per contravvenzione, che sia commessa con abuso della professione, arte, industria, o del commercio o mestiere, ovvero con violazione dei doveri ad essi inerenti, quando la pena inflitta non è inferiore a un anno d’arresto.

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Pena accessoria che vieta l'esercizio di professioni, arti, industrie o commerci che richiedono permesso, licenza o abilitazione
  • Durata minima 3 mesi, massima 3 anni
  • Si applica a contravvenzioni commesse con abuso della professione o violazione dei doveri professionali, quando la pena è almeno 1 anno d'arresto

Sospensione dal 3 mesi a 3 anni dall'esercizio di professioni, arti e commerci per contravvenzioni con abuso.

Ratio

La norma mira a proteggere l'ordine professionale e l'interesse pubblico prevedendo un'incapacità temporanea di esercitare attività che richiedono abilitazione, quando il reato è connesso all'abuso della professione stessa.

Analisi

L'art. 35 c.p. identifica una categoria ampia di attività (professioni liberali, arti, industrie, commerci) per le quali il diritto positivo richiede autorizzazione preventiva. La sospensione è pena accessoria automatica (consegue a) e non pena principale; presuppone un reato-contravvenzione, non un delitto, purché collegato all'esercizio professionale. La durata è discrezionale entro i limiti legali.

Quando si applica

Ricorrono tre condizioni cumulative: (1) condanna per contravvenzione (non delitto); (2) commessa con abuso della professione o violazione dei doveri professionali; (3) pena inflitta non inferiore a 1 anno d'arresto. Non è automatica in ogni contravvenzione, ma solo se strettamente collegata all'abuso professionale.

Connessioni

L'art. 35 bis c.p. (introdotto da riforme successive) riguarda l'interdizione temporanea dai pubblici uffici; va distinto dalla presente sospensione professionale. Ogni categoria professionale (avvocati, medici, commercialisti, ingegneri) può avere normative specifiche che integrano o recepiscono questa disposizione generale.

Domande frequenti

Art. 35 c.p. si applica anche ai delitti?

No. La norma riguarda esplicitamente le contravvenzioni. Per i delitti valgono altre disposizioni (es. interdizioni dai pubblici uffici o professionali previste da leggi speciali).

La sospensione è automatica o discrezionale?

È automatica nel presupposto (consegue a), ma il giudice ha discrezionalità sulla durata entro il limite 3 mesi - 3 anni. Non può non applicarla se ricorrono i presupposti.

Sospensione da cosa, esattamente?

Dall'esercizio di professioni, arti, industrie, commerci o mestieri che richiedono permesso, licenza, abilitazione o autorizzazione dell'autorità competente (es. patente professionale, iscrizione albo, licenza comunale).

Posso continuare a lavorare in settori non regolamentati durante la sospensione?

Sì. La sospensione colpisce solo l'esercizio della professione regolamentata per cui è stata inflitta. Altre attività non disciplinate non sono vietate, salvo diversa disposizione.

Qual è la differenza tra art. 35 e art. 35 bis c.p.?

Art. 35: sospensione dal 3 mesi a 3 anni da professioni regolamentate (applicazione automatica a contravvenzioni). Art. 35 bis: interdizione da pubblici uffici per un periodo determinato (applicazione più ampia e autonoma). Sono pene accessorie diverse.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.
A cura di
Redazione Legge in Chiaro
La Redazione pubblica articolo per articolo i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.) con linguaggio chiaro e fonti ufficiali aggiornate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.