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Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 336 BIS c.c. Ascolto del minore
Articolo abrogato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, come modificato dalla l. 29 dicembre 2022, n. 197
[Abrogato]
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
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Vedi anche
→Cod. civ. art. 336 - Art. 336 Codice Civile: Legittimazione ad agire→Cod. civ. art. 337 - Art. 337 Codice Civile: Vigilanza del giudice tutelare→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 337 bis Codice Civile: Ambito di applicazione→Art. 335 Codice Civile: Riammissione nell’esercizio della→Art. 337 ter Codice Civile: Provvedimenti riguardo ai figli→Articolo 337-quater Codice Civile→Art. 337 quinquies Codice Civile: Revisione delle disposizioni c→Art. 337 sexies Codice Civile: Assegnazione della casa familiare e→Art. 337 septies Codice Civile: Disposizioni in favore dei figli
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Articolo abrogato; ascolto minore ricondotto a principi interesse superiore diritto minorile.
Ratio
L'articolo 336-bis, benché formalmente abrogato, rappresentava storicamente una disposizione volta a garantire il diritto del minore ad essere ascoltato in procedimenti familiari riguardanti la sua condizione personale. La ratio della disposizione, prima dell'abrogazione, era quella di riconoscere al minore una forma di agency procedurale, anche limitata, riflettendo l'evoluzione verso una tutela più rispettosa della personalità del minore e del diritto internazionale (Convenzione ONU diritti infanzia).
Analisi
L'articolo è stato abrogato, il che significa che non produce più effetti normativi diretti. Tuttavia, il principio dell'ascolto del minore ha trovato nuovo ancoraggio normativo in altre disposizioni, in particolare nell'articolo 337-bis (ambito di applicazione) che rimanda alla disciplina dei procedimenti relativi ai figli, e nella pratica giudiziaria che applica il principio di proporzionalità e l'interesse superiore del minore quale criterio di massima. Le riforme successive (in particolare la Legge 8 febbraio 2006 n. 54, sulla bigenitorialità) hanno ricondotto il tema dell'ascolto del minore entro principi di diritto processuale moderno, privilegiando modalità costruttive piuttosto che formalità rigide.
Quando si applica
Non applicabile, in quanto abrogato. Le questioni relative all'ascolto del minore in procedimenti familiari sono ora disciplinate da altre norme e da principi generali del diritto processuale civile, con enfasi sulla protezione dell'interesse superiore del minore indipendentemente da una norma esplicita.
Connessioni
Sebbene abrogato, l'articolo rimane storicamente connesso alla disciplina dei procedimenti familiari (capo IX del titolo X del libro primo del Codice Civile). Il tema dell'ascolto del minore è ora integrato nei principi generali di diritto minorile e nella giurisprudenza costante della Cassazione e della Corte Costituzionale, che riconoscono il diritto del minore a esprimere la propria volontà in procedimenti che lo riguardano direttamente.
Domande frequenti
Articolo 336-bis ancora vigente?
No, è stato completamente abrogato. Non produce effetti normativi. Le questioni relative all'ascolto del minore sono disciplinate da norme successive e principi generali.
Dove si applica ora il principio dell'ascolto del minore?
Nella pratica giudiziaria, attraverso il principio dell'interesse superiore del minore (articolo 337-bis ss.) e nella giurisprudenza consolidata su diritto minorile, indipendentemente da una norma scritta esplicita.
La Legge 54/2006 ha abrogato l'art. 336-bis?
No, l'abrogazione è stata disposta da riforme precedenti. La Legge 54/2006 ha modernizzato la disciplina dei procedimenti familiari introducendo il principio di bigenitorialità e protezione della responsabilità genitoriale condivisa.
Il minore ha diritto ad essere ascoltato in giudizio?
Sì, ma in base a principi generali di diritto processuale e alla giurisprudenza, non a una norma codificata espressamente come era l'art. 336-bis. Il giudice valuta caso per caso secondo l'interesse superiore del minore.
Quale norma sostituisce l'art. 336-bis?
Non esiste una norma che lo sostituisce direttamente. Il tema è coperto dalla disciplina dell'articolo 337-bis (ambito di applicazione nei procedimenti familiari) e dai principi generali di protezione minorile.