Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 315 c.p.c. – [Abrogato]

Articolo abrogato.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo formalmente abrogato
  • Nessuna applicazione giuridica attuale
  • Rimane parte della storia normativa del codice
Indice dei contenuti

Articolo abrogato dal diritto vigente. Non più applicabile nei processi civili contemporanei.

Ratio

L'articolo 315 c.p.c. rappresenta una disposizione del Codice di Procedura Civile che è stata soppressa dall'ordinamento mediante leggi di riforma successive. L'abrogazione testimonia l'adeguamento continuo delle norme procedurali civili alle esigenze della giustizia contemporanea e ai cambiamenti nella struttura dei procedimenti.

Analisi

La norma non contiene testo normativo poiché completamente abrogata. Questa situazione ricorre frequentemente nei codici per effetto di riforme che eliminano disposizioni ormai obsolete o superate da nuove formulazioni normative. La struttura codificata conserva il riferimento solo per tracciabilità storica.

Quando si applica

Non si applica a nessun procedimento civile in corso. Procedimenti pendenti al momento dell'abrogazione potevano essere regolati dalla norma secondo specifiche disposizioni transitorie contenute nella legge abrogativa. Dopo l'entrata in vigore dell'abrogazione, la norma non fornisce più alcuna base giuridica applicabile.

Connessioni

L'abrogazione dell'articolo 315 si inscrive nel panorama più ampio delle riforme procedurali civili. Ogni riforma legislativa ha portato aggiustamenti e revisioni sostanziali, accompagnati sempre da disposizioni transitorie e da una riformulazione coerente della disciplina complessiva del procedimento civile.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Caio propone ricorso presso il tribunale nel 2019 relativo a una controversia commerciale. Non potrà basare alcun argomento procedurale sull'articolo 315 c.p.c., poiché abrogato e non applicabile. Deve fare riferimento alle attuali disposizioni vigenti che regolano la medesima materia e il procedimento da seguire.

Caso 2: Caso 2

Una sentenza era stata pronunciata nel 1975 con riferimento all'articolo 315 c.p.c. allora vigente. Quella sentenza rimane valida come precedente storico, ma non può essere utilizzata come fondamento normativo per procedimenti successivi all'abrogazione della norma.

Domande frequenti

Un articolo abrogato perde del tutto significato nel sistema giuridico?

No. Sebbene non sia più applicabile a fatti successivi, rimane significativo per interpretare decisioni storiche, comprendere l'evoluzione del diritto e per procedimenti che fossero pendenti al momento dell'abrogazione con applicazione retroattiva limitata.

Come posso sapere quale norma vigente ha sostituito l'articolo 315?

La legge di abrogazione contiene abitualmente disposizioni transitorie e rimandi espliciti alle nuove norme che disciplinano la medesima materia. Puoi consultare i commenti ai codici che traccia l'evoluzione normativa e i rapporti tra norme abrogate e norme sostitutive.

Se un avvocato cita l'articolo 315 in un ricorso contemporaneo, quale effetto ha?

Non ha alcun effetto vincolante. Il giudice considererà la citazione come errata dal punto di vista normativo e ne comunicherà l'abrogazione. È dovere dell'avvocato consultare il codice vigente e basare i propri argomenti su norme applicabili.

Esiste una data specifica dell'abrogazione dell'articolo 315?

Sì. La data di abrogazione è contenuta nella legge che ha abolito la disposizione e nella successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Questa data è cruciale per determinare quale disciplina si applica ai procedimenti pendenti.

I giudici citano ancora articoli abrogati nelle loro sentenze?

Raramente nei motivi della decisione per fatti rilevanti. Tuttavia, potrebbero citarli nella ricostruzione storica di questioni procedurali complesse o per motivare l'applicazione di norme transitorie a casi pendenti al momento dell'abrogazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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