- Disciplina la notificazione con cui il terzo acquirente avvia il procedimento di purgazione delle ipoteche.
- L'atto va notificato dall'ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario.
- Deve indicare titolo, data, trascrizione, identificazione catastale dei beni e prezzo o valore.
- Il prezzo dichiarato non puo essere inferiore alla base d'asta dell'espropriazione forzata.
- L'acquirente deve eleggere domicilio nel comune del tribunale competente e offrire il pagamento.
- Un estratto della notificazione e pubblicato nel giornale degli annunzi giudiziari.
Testo dell'articoloVigente
Art. 2890 c.c. Notificazione
In vigore dal 19/04/1942
L’acquirente deve far notificare, per mezzo di ufficiale giudiziario, ai creditori iscritti, nel domicilio da essi eletto, e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati:
il titolo, la data del medesimo e la data della sua trascrizione;
la qualità e la situazione dei beni col numero del catasto o altra loro designazione, quale risulta dallo stesso titolo;
il prezzo stipulato o il valore da lui stesso dichiarato, se si tratta di beni pervenutigli a titolo lucrativo o di cui non sia stato determinato il prezzo.
In ogni caso, il prezzo o il valore dichiarato non può essere inferiore a quello stabilito come base degli incanti dal codice di procedura civile in caso di espropriazione.
Nell’atto della notificazione il terzo acquirente deve eleggere domicilio nel comune dove ha sede il tribunale competente per l’espropriazione e deve offrire di pagare il prezzo o il valore dichiarato.
Un estratto sommario della notificazione è inserito nel giornale degli annunzi giudiziari.
In sintesi
Indice dei contenuti
La notificazione nel procedimento di purgazione: l'articolo 2890 c.c.
L'articolo 2890 del codice civile descrive il primo passo formale del procedimento di purgazione delle ipoteche: la notificazione, da parte del terzo acquirente, di un atto contenente tutti gli elementi necessari per consentire ai creditori iscritti di valutare se accettare il prezzo offerto o, viceversa, richiedere l'espropriazione del bene secondo le modalita dell'articolo 2891. Si tratta di una norma squisitamente procedurale ma di importanza centrale, perche un'omissione o un errore nei requisiti elencati determina la nullita dell'atto e la perdita dell'effetto purgativo.
I destinatari della notificazione
La notificazione, eseguita necessariamente tramite ufficiale giudiziario, ha due categorie di destinatari: i creditori iscritti, nel domicilio da essi eletto al momento dell'iscrizione (e che resta valido fino a nuova elezione), e il precedente proprietario, cioe il dante causa dell'acquirente. La duplicita serve a garantire il contraddittorio: i creditori per tutelare la garanzia, il dante causa per eventuali pretese sul prezzo o sul valore dichiarato.
Il contenuto dell'atto: gli elementi essenziali
L'atto deve contenere, a pena di nullita, una serie di indicazioni obbligatorie. In primo luogo, il titolo di acquisto, la sua data e la data della sua trascrizione: questi dati consentono ai destinatari di verificare la regolarita formale dell'acquisto. In secondo luogo, la qualita e situazione dei beni con il numero del catasto o altra designazione: questo requisito serve a identificare con precisione cio che e oggetto di purgazione. Infine, il prezzo stipulato o il valore dichiarato dall'acquirente, qualora il bene sia stato acquistato a titolo gratuito (donazione, successione) o non sia stato determinato un prezzo.
Si pensi a Tizio, che ha ricevuto in donazione da Caio un immobile gravato da ipoteche per 200.000 euro. Tizio dovra dichiarare un valore congruo, comunque non inferiore a quello previsto dal codice di procedura civile come base d'asta nell'espropriazione: tale soglia evita dichiarazioni di comodo che pregiudichino la garanzia dei creditori.
Elezione di domicilio e offerta di pagamento
L'acquirente deve inoltre eleggere domicilio nel comune dove ha sede il tribunale competente per l'espropriazione. Questa formalita serve a consentire ai creditori di reperire facilmente l'acquirente per le successive comunicazioni e per la richiesta di vendita all'incanto ex art. 2891. Allo stesso tempo, l'atto deve contenere l'offerta di pagamento del prezzo o del valore dichiarato: e un impegno vincolante, non una mera dichiarazione, che pone i creditori nella condizione di valutare la convenienza dell'operazione.
La pubblicita: il giornale degli annunzi giudiziari
L'inserimento di un estratto sommario nel giornale degli annunzi giudiziari assolve a una funzione di pubblicita legale: anche i creditori che non sono stati raggiunti dalla notificazione individuale possono venire a conoscenza del procedimento e attivarsi. Pur essendo oggi mezzo di pubblicita meno efficace rispetto al passato, l'adempimento resta obbligatorio. La mancata pubblicazione, secondo l'orientamento prevalente, non determina nullita ma puo dar luogo a responsabilita risarcitoria nei confronti dei creditori pregiudicati. Per il commercialista che assista un cliente nell'acquisto di un immobile gravato, e fondamentale curare con la massima attenzione tutti gli aspetti formali, eventualmente in coordinamento con il notaio rogante e con un avvocato specializzato.
Domande frequenti
Chi deve notificare l'atto di purgazione?
L'atto va notificato tramite ufficiale giudiziario ai creditori iscritti nel loro domicilio eletto e al precedente proprietario, garantendo cosi il pieno contraddittorio nel procedimento.
Quali elementi deve contenere la notificazione?
Titolo di acquisto e sua data, data della trascrizione, identificazione catastale del bene, prezzo stipulato o valore dichiarato, elezione di domicilio nel comune del tribunale competente e offerta di pagamento del prezzo.
Cosa accade se il prezzo dichiarato e inferiore alla base d'asta?
Il prezzo o il valore dichiarato non puo essere inferiore a quello previsto dal codice di procedura civile come base degli incanti nell'espropriazione forzata: si tratta di una soglia minima posta a tutela dei creditori.
Perche e necessaria l'elezione di domicilio?
Per consentire ai creditori di notificare tempestivamente all'acquirente eventuali atti del procedimento, in particolare la richiesta di espropriazione prevista dall'articolo 2891 entro quaranta giorni.
L'omissione dell'estratto sul giornale degli annunzi e causa di nullita?
L'opinione prevalente esclude la nullita, qualificando l'adempimento come forma di pubblicita complementare; tuttavia la sua omissione puo generare responsabilita risarcitoria verso i creditori pregiudicati dalla mancata informazione.