Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 270-quater c.p. – Arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque, al di fuori dei casi di cui all’articolo 270-bis, arruola una o più persone per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un’istituzione o un organismo internazionale, è punito con la reclusione da sette a quindici anni.

Fuori dei casi di cui all’articolo 270-bis, e salvo il caso di addestramento, la persona arruolata è punita con la pena della reclusione da cinque a otto anni.

In sintesi

  • Soggetto attivo: chiunque (reato comune), al di fuori dei casi di partecipazione o direzione di associazioni con finalità di terrorismo ex art. 270-bis c.p.
  • Condotta: arruolamento di una o più persone per il compimento di atti di violenza o sabotaggio di servizi pubblici essenziali
  • Finalità: terrorismo (anche internazionale), inclusi atti rivolti contro Stati esteri, istituzioni od organismi internazionali
  • Elemento soggettivo: dolo specifico (finalità terroristica)
  • Pena: reclusione da 7 a 15 anni
Indice dei contenuti

Art. 270-quater c.p.: arruolamento con finalità di terrorismo, pena da 7 a 15 anni di reclusione.

Ratio

L'articolo 270-quater c.p. incrimina l'arruolamento di una o più persone per il compimento di atti di violenza o di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo. La norma rappresenta una forma grave di reclutamento criminale, mediante il quale si costruisce una base operativa per commettere atti terroristici. La disposizione si applica «al di fuori dei casi di cui all'articolo 270-bis», ossia quando l'arruolamento non sia già compreso nella costituzione di un'associazione formale. La pena è reclusione da sette a quindici anni, allineata alle pene per l'associazione medesima. La gravità riflette il pericolo rappresentato da una struttura organizzativa, anche informale, dedita a violenza terroristica.

Analisi

La fattispecie richiede: (a) l'arruolamento (reclutamento) di una o più persone; (b) la finalità del reclutamento, che è il compimento di atti di violenza o sabotaggio di servizi pubblici essenziali; (c) la qualità della finalità (terrorismo, anche se rivolto contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale); (d) la qualità soggettiva dell'autore (chiunque, senza necessità di una posizione particolare). La norma si applica quando non sia già integrata la fattispecie dell'art. 270-bis (costituzione di associazione formale). L'arruolamento può avvenire mediante reclutamento diretto, propaganda, offerta di denaro o incentivi. La pena è reclusione da sette a quindici anni, identica a quella per l'associazione terroristica.

Quando si applica

Ricorre quando un soggetto recluta attivamente altre persone per commettere attacchi violenti o sabotaggio di infrastrutture critiche con finalità di terrore. Esempio: Tizio, membro di una cellula terroristica internazionale, contatta online giovani disoccupati e li arruola con promesse di stipendio per partecipare a un attacco a un aeroporto. Oppure: Caio, predicatore estremista, durante incontri pubblici arruola proseliti per il compimento di attacchi coordinati a strutture governative. O ancora: Sempronio, organizzatore di una rete clandestina, recluta hacker per il sabotaggio del sistema di controllo del traffico ferroviario. L'arruolamento richiede un atto positivo e consapevole di reclutamento.

Connessioni

L'articolo 270-quater si distingue dall'art. 270-bis per il fatto che non richiede la costituzione di un'associazione formale, ma si concentra sull'arruolamento. L'art. 270-ter incrimina l'assistenza agli associati. L'art. 270-quinquies incrimina l'addestramento per terrorismo. L'art. 270-sexies definisce le condotte con finalità di terrorismo. L'art. 270-bis disciplina le associazioni con finalità terroristica. L'art. 270 disciplina le associazioni sovversive generiche.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Caso 1. Tizio, attraverso una piattaforma di messaggistica criptata, contatta Caio e Sempronio proponendo loro di unirsi a una cellula per attaccare infrastrutture energetiche nazionali in nome di un'ideologia estremista. Pur non essendo formalmente costituita un'associazione ex art. 270-bis, Tizio risponde di arruolamento con finalità di terrorismo ai sensi dell'art. 270-quater, poiché ha reclutato due persone con dolo specifico terroristico.

Caso 2. Sempronio, cittadino italiano, recluta Caio affinché partecipi ad attentati contro una sede diplomatica straniera situata in Europa. La natura internazionale dell'obiettivo non esclude l'applicabilità della norma, che espressamente comprende atti rivolti contro Stati esteri e organismi internazionali; Sempronio è pertanto punibile ex art. 270-quater c.p.

Caso 3. Tizio convince Caio, senza che tra loro si costituisca alcun sodalizio stabile, a sabotare i sistemi idrici di una città, prospettandogli motivazioni di lotta politica violenta. L'assenza di una struttura associativa permanente non impedisce la configurazione del reato: la condotta di arruolamento è autonoma e si consuma nel momento in cui Caio accetta l'incarico con consapevolezza della finalità terroristica.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra l'art. 270-quater e l'art. 270-bis c.p.?

L'art. 270-bis punisce la costituzione, la direzione e la partecipazione a un'associazione con finalità di terrorismo; l'art. 270-quater, invece, si applica in via residuale al solo arruolamento di persone, anche al di fuori di un contesto associativo strutturato. Le due norme non si sovrappongono grazie alla clausola «al di fuori dei casi di cui all'art. 270-bis».

Il reato si consuma anche se gli atti terroristici non vengono mai commessi?

Sì. L'art. 270-quater è un reato di pericolo che si perfeziona con il solo atto di arruolamento, cioè con il reclutamento della persona e l'accordo finalizzato al compimento di atti di violenza o sabotaggio. Non è necessario che gli atti terroristici vengano effettivamente eseguiti.

La norma si applica anche a terrorismo rivolto contro obiettivi stranieri?

Sì. Il legislatore ha espressamente incluso gli atti diretti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale, in linea con gli obblighi internazionali assunti dall'Italia in materia di contrasto al terrorismo globale.

Qual è la pena prevista dall'art. 270-quater c.p.?

La pena è la reclusione da sette a quindici anni. Si tratta di una cornice edittale severa che riflette la gravità del disvalore sociale connesso alla preparazione di atti terroristici, anche quando questi non si siano ancora concretizzati.

È possibile il concorso di persone nel reato di arruolamento?

Sì, sono applicabili le ordinarie norme sul concorso di persone ex artt. 110 ss. c.p. Va tuttavia distinto il ruolo dell'arruolatore (soggetto attivo del reato ex art. 270-quater) da quello dell'arruolato, la cui posizione è autonomamente disciplinata dall'art. 270-quater.1 c.p., che punisce chi si arruola con le medesime finalità terroristiche.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 3 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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