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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 17 Cod. Consumo – Sanzioni
In vigore dal 23 ottobre 2005 (D.Lgs. 206/2005)
*1. Chiunque omette di indicare il prezzo per unità di misura o non lo indica secondo quanto previsto dal presente capo è soggetto alla sanzione di cui all’articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, da irrogare con le modalità ivi previste.
Vedi anche
→Cod. consumo art. 16 - Articolo 16 Codice del Consumo: Esenzioni→Cod. consumo art. 18 - Articolo 18 Codice del Consumo: Ambito di applicazione→T.U. Edilizia art. 1 - Art. 1 TUE - Ambito di applicazione→Cost. art. 32 - Tutela della salute→Art. 15 Cod.Cons.: Modalità di indicazione del prezzo per unità→Articolo 19 Codice del Consumo: Finalità→Articolo 14 Codice del Consumo: Campo di applicazione→Articolo 20 Codice del Consumo: Definizioni→Articolo 13 Codice del Consumo: Definizioni→Articolo 21 Codice del Consumo: Elementi di valutazione→Articolo 12 Codice del Consumo: Sanzioni→Art. 22 Cod.Cons.: Condizioni di liceità della pubblicità compar
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Sanzione per omissione o indicazione non conforme del prezzo per unità di misura secondo l'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998.
Ratio
L'art. 17 tutela l'effettività dell'art. 14 e 15: senza sanzione, l'obbligo del prezzo per unità di misura resterebbe esortativo. La scelta di rinviare al D.Lgs. 114/1998 assicura uniformità nella repressione e nella quantificazione della sanzione nel settore commerciale più ampio.
L'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998 è la norma-guida per tutte le sanzioni amministrative in materia di informazioni sui prezzi nel commercio al dettaglio.
Analisi
L'art. 17 è breve ma rinviene a una norma esterna fondamentale: l'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998. Questo rimando tecnico significa che la sanzione concreta (importo minimo e massimo, modalità di irrogazione, ricorso) è disciplinata in quella norma, non qui.
L'art. 17 specifica due comportamenti sanzionati: (1) omissione totale del prezzo per unità di misura, (2) indicazione non conforme (es. indicazione in unità di misura sbagliata, in posizione o leggibilità non corretta, o con errori di calcolo).
"Secondo quanto previsto dal presente capo" rimanda agli artt. 14, 15, 16: se un'omissione rientra in un'esenzione legittima (art. 16), non è sanzionabile.
Quando si applica
Applicazione concreta: commerciante che vende pasta senza indicare il prezzo per kg è sanzionato; negozio che indica il prezzo per unità in unità sbagliata (es. "euro per confezione" anziché "euro per kg") è sanzionato; produttore che stampa etichetta con prezzo per unità illeggibile è sanzionato all'atto del controllo.
Non è sanzionato se l'omissione è legittimamente esente secondo art. 16 (es. gelato monodose, regalo multicomponente).
Connessioni
Art. 14, 15, 16 Cod. Consumo (obblighi e esenzioni); D.Lgs. 114/1998 art. 22 comma 3 (sanzione amministrativa per violazioni nella commercializzazione); D.Lgs. 114/1998 art. 14 (modalità di indicazione prezzi); L. 689/1981 (procedimento amministrativo generale); art. 11, 12 Cod. Consumo (divieti e sanzioni correlate).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 288/2013
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Gazzetta Ufficiale
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio gestisce un supermercato e espone pacchi di riso da 1 kg a 3 euro senza indicare il prezzo per unità di misura (3 euro al kg). Un ispettore della Camera di Commercio esegue controllo e contesta la violazione dell'art. 17. Tizio sarà sanzionato secondo l'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998, con sanzione amministrativa commisurata al fatto e alla gravità (ad es. 500-3.000 euro a seconda di quanti articoli non conformi).
Caso 2: Caso 2
Caio stampa etichette per bottiglie di vino da 750ml indicando "Prezzo per litro: 13 euro per bottiglia". L'indicazione è formalmente presente ma non conforme: il prezzo dovrebbe essere in euro per litro (es. "17,33 euro al litro"), non "per bottiglia". Un controllo rileva la non conformità dell'indicazione; Caio è sanzionato secondo l'art. 17 read together con l'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998.
Domande frequenti
Qual è la sanzione per omissione del prezzo per unità di misura?
Art. 17 rimanda all'art. 22 comma 3 del D.Lgs. 114/1998, che prevede una sanzione amministrativa (l'importo esatto non è riportato nell'art. 17 Cod. Consumo). La sanzione è irrogata dai comuni o dalla Camera di Commercio.
Vale solo per il commerciante o anche per il produttore?
Art. 17 sanziona 'chiunque omette' senza distinzione. Sia il produttore che stampa etichette non conformi, sia il commerciante che vende merce senza prezzo per unità sono sanzionabili.
Cosa significa 'indicazione non conforme'?
Indicazione presente ma errata: unità di misura sbagliata (es. 'per bottiglia' anziché 'per litro'), prezzo calcolato male, caratteri illeggibili, posizionamento nascosto. Se il prezzo per unità è incomprensibile al consumatore medio, è non conforme.
Un'omissione legittimamente esenta secondo art. 16 è sanzionabile?
No. Art. 17 dice 'secondo quanto previsto dal presente capo': se l'omissione rientra in un'esenzione di art. 16 (es. gelato monodose), non è violazione e non è sanzionabile.
Posso impugnare la sanzione?
Sì. È un atto amministrativo impugnabile al Giudice Amministrativo entro 60 giorni per vizi di legittimità (violazione norma, eccesso potere, difetto istruttoria).
Fonti consultate: 2 fontei verificate