Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 143 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Responsabilità

In vigore dal 01/07/1998

1. Le informazioni contenute nel prospetto o nel modulo di delega e quelle eventualmente diffuse nel corso della sollecitazione (( . . .)) devono essere idonee a consentire all’azionista di assumere una decisione consapevole; dell’idoneità ((risponde il promotore)) .

2. ((Il promotore)) è responsabile della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione.

3. Nei giudizi di risarcimento dei danni derivanti da violazione delle disposizioni della presente sezione e della relative norme regolamentari spetta al ((promotore)) l’onere della prova di avere agito con la diligenza richiesta.

In sintesi

  • Le informazioni nel prospetto, nel modulo di delega e quelle diffuse nel corso della sollecitazione devono essere idonee a consentire all’azionista una decisione consapevole.
  • Il promotore risponde dell’idoneità informativa e della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione.
  • Nei giudizi di risarcimento, l’onere della prova di aver agito con la diligenza richiesta grava sul promotore.
Indice dei contenuti

Standard informativo e responsabilità del promotore

L’art. 143 TUF stabilisce il regime di responsabilità del promotore della sollecitazione in relazione alle informazioni diffuse nel corso dell’operazione. Il comma 1 fissa uno standard qualitativo elevato: le informazioni devono essere «idonee a consentire all’azionista di assumere una decisione consapevole». Si tratta di un parametro sostanziale, non meramente formale: non è sufficiente che le informazioni siano presenti nel prospetto, ma è necessario che siano comprensibili, complete e pertinenti rispetto alle proposte di voto. La responsabilità dell’idoneità informativa, e della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione, grava sul promotore.

Inversione dell’onere della prova

Il comma 3 introduce un’inversione parziale dell’onere della prova a vantaggio degli azionisti danneggiati: nei giudizi di risarcimento derivanti da violazione delle disposizioni sulla sollecitazione, è il promotore a dover dimostrare di aver agito con la diligenza richiesta. Si tratta di una norma di favore per gli azionisti retail, che in genere si trovano in posizione asimmetrica rispetto al promotore sia per disponibilità di informazioni sia per capacità difensiva. Il modello è analogo a quello adottato in materia di prospetti informativi per l’offerta pubblica di strumenti finanziari, dove l’inversione dell’onere della prova è uno strumento consolidato di tutela degli investitori.

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Domande frequenti

Cosa rischia il promotore che diffonde informazioni incomplete?

Risponde della completezza e dell'idoneita' delle informazioni (art. 143 TUF) ed e' esposto al risarcimento dei danni verso gli azionisti.

Quale standard devono rispettare le informazioni?

Devono essere idonee a consentire all'azionista di assumere una decisione consapevole: un parametro sostanziale, non meramente formale.

Chi risponde dell'idoneita' e completezza delle informazioni?

Il promotore della sollecitazione.

Su chi grava l'onere della prova nel giudizio di risarcimento?

Sul promotore, che deve dimostrare di aver agito con la diligenza richiesta (inversione parziale dell'onere).

Perche' l'inversione dell'onere della prova?

E' una norma di favore per gli azionisti retail, in posizione asimmetrica rispetto al promotore per informazioni e capacita' difensiva.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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