- La dotazione organica dell'ANBSC è fissata in trecento unità complessive.
- L'incremento di 270 unità è coperto in parte con mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001.
- Settanta unità sono reclutate con procedura selettiva pubblica.
- Il Ministero dell'interno collabora con l'Agenzia nelle procedure concorsuali.
Testo dell'articoloVigente
Art. 113-bis D.Lgs. 159/2011 — Disposizioni in materia di organico dell’Agenzia
D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 — Codice antimafia
1. La dotazione organica dell'Agenzia è determinata in trecento unità complessive, ripartite tra le diverse qualifiche, dirigenziali e no, secondo contingenti da definire nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale di cui all' articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 .
2. Alla copertura dell'incremento della dotazione organica di duecentosettanta unità, di cui al comma 1, si provvede, nel limite di duecento unità mediante le procedure di mobilità di cui all' articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e successive modificazioni. PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 27 DICEMBRE 2019, N. 160 .
2-bis. Per la copertura delle ulteriori settanta unità di incremento della dotazione organica, il reclutamento avviene mediante procedure selettive pubbliche, in conformità alla legislazione vigente in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni. Per l'espletamento delle suddette procedure concorsuali, il Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie del Ministero dell'interno collabora con l'Agenzia. Gli oneri per lo svolgimento delle procedure concorsuali sono a carico dell'Agenzia.
3. Fino al completamento delle procedure di cui al comma 2, il personale in servizio presso l'Agenzia continua a prestare servizio in posizione di comando, distacco o fuori ruolo senza necessità di ulteriori provvedimenti da parte delle amministrazioni di appartenenza. In presenza di professionalità specifiche ed adeguate, il personale proveniente dalle amministrazioni pubbliche di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e successive modificazioni, nonché dagli enti pubblici economici, in servizio, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, presso l'Agenzia in posizione di comando, distacco o fuori ruolo è inquadrato nei ruoli dell'Agenzia, previa istanza da presentare nei sessanta giorni successivi secondo le modalità stabilite con il regolamento di cui al comma 1. Negli inquadramenti si tiene conto prioritariamente delle istanze presentate dal personale, in servizio alla data di entrata in vigore della presente disposizione, che ha presentato analoga domanda ai sensi dell'articolo 13, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2011, n. 235, e dell'articolo 1, comma 191 , della legge 24 dicembre 2012, n. 228 . Le disposizioni del presente comma si applicano anche al personale proveniente dalle amministrazioni pubbliche di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , nonché dagli enti pubblici economici, in servizio, alla data del 31 dicembre 2019, presso l'Agenzia in posizione di comando, distacco o fuori ruolo.
4. I nominativi del personale di cui ai commi precedenti sono inseriti nel sito dell'Agenzia in base ai criteri di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 .
4-bis. Nell'ambito della contrattazione collettiva … viene individuata l'indennità di amministrazione spettante agli appartenenti ai ruoli dell'Agenzia, in misura pari a quella corrisposta al personale della corrispondente area del Ministero della giustizia.
4-ter. Oltre al personale di cui al comma 1, l'Agenzia è autorizzata ad avvalersi di una aliquota non superiore a 100 unità di personale non dirigenziale appartenente alle pubbliche amministrazioni di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , nonché ad enti pubblici economici. Nei limiti complessivi della stessa quota l'Agenzia può avvalersi in posizione di comando di personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare con qualifica non dirigenziale fino a un massimo di 20 unità. Il predetto personale è posto in posizione di comando, distacco o fuori ruolo anche in deroga alla vigente normativa generale in materia di mobilità temporanea e nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127 , conservando lo stato giuridico e il trattamento economico fisso, continuativo ed accessorio, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, con oneri a carico dell'amministrazione di appartenenza e successivo rimborso da parte dell'Agenzia all'amministrazione di appartenenza dei soli oneri relativi al trattamento accessorio.
5. Il Direttore dell'Agenzia, previa delibera del Consiglio direttivo, può stipulare, nei limiti delle disponibilità finanziarie esistenti e nel rispetto dell' articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 , e successive modificazioni, contratti a tempo determinato per il conferimento di incarichi di particolare specializzazione in materia di gestioni aziendali e patrimoniali.
Commento
L'art. 113-bis disciplina nel dettaglio la dotazione organica dell'ANBSC. È una norma introdotta successivamente alla versione originaria del Codice, frutto delle riforme che hanno progressivamente potenziato l'Agenzia in risposta all'ampliamento dei beni in gestione.
La consistenza dell'organico
La dotazione organica è determinata in trecento unità complessive, ripartite tra le diverse qualifiche, dirigenziali e no, secondo contingenti definiti nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale di cui all'art. 6, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È un organico relativamente contenuto per un'Agenzia con compiti tanto rilevanti, e ciò spiega le difficoltà operative segnalate da più parti negli anni.
L'incremento di 270 unità
Il comma 2 indica le modalità di copertura dell'incremento di 270 unità rispetto al nucleo iniziale. Fino a 200 unità sono reclutate mediante procedure di mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, ossia con trasferimento di personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. La soppressione di periodi avvenuta con la L. 27 dicembre 2019, n. 160, ha snellito la disciplina.
Il reclutamento per concorso
Il comma 2-bis prevede che per le ulteriori 70 unità il reclutamento avvenga mediante procedure selettive pubbliche, in conformità alla legislazione vigente in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni. Per l'espletamento dei concorsi, il Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile del Ministero dell'interno collabora con l'Agenzia. Gli oneri sono a carico dell'ANBSC.
Disciplina transitoria
Il comma 3 prevede che, fino al completamento delle procedure di reclutamento e mobilità, l'Agenzia possa avvalersi di personale comandato da altre amministrazioni. È una clausola di salvaguardia che ha consentito all'ANBSC di operare anche nelle fasi di lento popolamento dell'organico.
Sotto-organico cronico
Negli anni l'ANBSC ha lamentato una copertura effettiva inferiore alla dotazione teorica, con effetti negativi sull'efficienza della gestione. Le ultime leggi di bilancio hanno previsto autorizzazioni assunzionali specifiche, anche in deroga ai limiti generali del turnover, per ridurre il divario tra organico previsto e personale in servizio.
Conseguenze pratiche
L'esiguità dell'organico, rispetto al volume di beni gestiti, è spesso indicata come uno dei principali nodi critici. Lo sviluppo dell'organico è perciò una delle leve fondamentali per migliorare i tempi di destinazione dei beni e per ridurre la quota di compendi in giacenza presso l'Agenzia.
Le ultime autorizzazioni assunzionali
Diverse leggi di bilancio hanno introdotto deroghe specifiche al regime ordinario del turnover per favorire il completamento dell'organico ANBSC. Le procedure sono state seguite dal Dipartimento per le politiche del personale del Viminale, con bandi mirati su profili amministrativi, tecnico-contabili e giuridici. La copertura dell'organico è tuttavia un processo che richiede tempi non brevi.
Profilo qualitativo del reclutamento
Le procedure concorsuali sono state strutturate per privilegiare candidati con esperienza in materia di gestione patrimoniale, contabilità separata, diritto bancario e procedure di evidenza pubblica. Le prove orali hanno valorizzato la capacità di analisi di casi concreti, in coerenza con la natura operativa dei compiti dell'Agenzia. La formazione iniziale del personale assunto è organizzata in collaborazione con la Scuola superiore della pubblica amministrazione.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Bando di mobilità
Caso 2: Caso 2 — Concorso pubblico
Domande frequenti
Quanti dipendenti ha effettivamente l'ANBSC?
Il dato varia anno per anno, ma l'organico effettivo è tendenzialmente inferiore alla dotazione teorica di 300 unità. I dati aggiornati sono pubblicati nelle relazioni periodiche dell'Agenzia.
Le mobilità sono obbligatorie?
Sì, sono procedure ad evidenza pubblica con bando aperto al personale di altre amministrazioni interessato al trasferimento, secondo i requisiti previsti dal bando.
Chi finanzia le assunzioni?
Gli oneri sono a carico del bilancio dell'Agenzia, alimentato dai trasferimenti del Ministero dell'interno e dai proventi della gestione dei beni confiscati, secondo le regole di contabilità separata.
Vedi anche