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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni promosse dalla Regione Veneto contro l’art. 1, comma 754, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), sollevate in riferimento a numerosi parametri costituzionali e al principio di leale collaborazione.

Di cosa si tratta

Il caso riguardava una disposizione della legge di stabilità 2016 impugnata in via principale dalla Regione Veneto, che ne lamentava la lesione delle proprie competenze e dell’autonomia finanziaria.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Veneto impugnava l’art. 1, comma 754, della legge n. 208 del 2015 in riferimento agli artt. 3, 5, 97, 117, terzo e quarto comma, 118, 119 e 120 della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale.

Il principio

Nei giudizi in via principale promossi dalle Regioni le censure devono essere puntualmente argomentate in relazione a ciascun parametro: in difetto di adeguata motivazione e specificità le questioni sono dichiarate inammissibili.

Domande e risposte

Cos’è un giudizio in via principale?

È il giudizio di legittimità costituzionale promosso direttamente da una Regione o dallo Stato contro una legge, senza un processo già in corso.

Perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile?

Perché le censure non risultavano adeguatamente argomentate e specifiche rispetto ai numerosi parametri costituzionali invocati.

La norma impugnata resta in vigore?

Sì: l’inammissibilità non incide sulla disposizione, che continua ad applicarsi.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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