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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate tutte le questioni sollevate contro la riforma che ha assorbito il Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri. La riorganizzazione presenta una coerenza interna e un bilanciamento non implausibile dei valori in gioco, compresa la tutela ambientale.
Di cosa si tratta
La riforma Madia (legge n. 124 del 2015) e il successivo decreto delegato (d.lgs. n. 177 del 2016) hanno razionalizzato le funzioni di polizia assorbendo il Corpo forestale dello Stato, in gran parte confluito nell’Arma dei Carabinieri. Diversi appartenenti al Corpo hanno contestato la riforma davanti ai TAR, che hanno sollevato questioni di legittimità costituzionale.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati l’art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124 e gli articoli da 7 a 19 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, in riferimento a numerosi parametri (artt. 2, 3, 4, 5, 9, 32, 76, 77, primo comma, 81, 97, 117, quarto comma, 118 e 120 Cost.). Le questioni erano sollevate dai TAR per l’Abruzzo (Pescara), per il Veneto e per il Molise.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato non fondate tutte le questioni. La riforma appare caratterizzata da una coerenza interna e da non implausibili soluzioni di bilanciamento dei valori in gioco, esigenza di tutela ambientale compresa, tali da superare tutte le doglianze di illegittimità costituzionale.
Il principio
La riorganizzazione delle funzioni di polizia con l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato rientra nelle scelte discrezionali del legislatore, purché sia garantita l’ottimale prestazione dei servizi di tutela ambientale e l’impiego coerente del personale proveniente dal precedente assetto.
Domande e risposte
La soppressione del Corpo forestale è stata confermata?
Sì. La Corte ha respinto tutte le questioni, ritenendo la riforma costituzionalmente legittima.
La tutela ambientale è stata compromessa dalla riforma?
Secondo la Corte no: la riforma garantisce l’ottimale prestazione dei servizi di tutela ambientale, in un bilanciamento ritenuto non implausibile.
Chi aveva sollevato i dubbi di costituzionalità?
Tre Tribunali amministrativi regionali (Abruzzo sezione di Pescara, Veneto e Molise) nei giudizi promossi da appartenenti al Corpo forestale.
Norme collegate
- Art. 9 della Costituzione — tutela del paesaggio e dell’ambiente, parametro invocato.
- Art. 76 della Costituzione — delega legislativa, parametro invocato.
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento dell’amministrazione, parametro invocato.
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