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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 251/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della Regione Lombardia sul riuso degli immobili rurali destinati ad agriturismo, per contrasto con la tutela del paesaggio.

Di cosa si tratta

Il recupero degli edifici rurali, anche per attivita agrituristiche, e una leva importante per le aree agricole, ma deve fare i conti con la tutela del paesaggio, affidata in via esclusiva allo Stato. Le Regioni possono disciplinare l’uso del territorio, ma non possono consentire interventi edilizi che eludano i vincoli paesaggistici. Una legge della Regione Lombardia era intervenuta sulle regole per il riuso degli immobili rurali destinati ad agriturismo, ampliando le possibilita di ristrutturazione e di ampliamento. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato la norma, ritenendo che incidesse sulla tutela del paesaggio e superasse i limiti della competenza regionale. La Corte e stata chiamata a verificare se la disciplina lombarda rispettasse il confine tra governo del territorio, di competenza regionale, e tutela del paesaggio, riservata allo Stato. La decisione conferma quanto sia stretto quel confine in materia edilizia.

La questione di legittimita costituzionale

Era impugnato l’art. 6, comma 1, lettera a), della legge della Regione Lombardia n. 23 del 2021, in materia di riuso degli immobili rurali destinati ad agriturismo. Il Presidente del Consiglio dei ministri evocava il contrasto con piu parametri costituzionali, tra cui gli artt. 9 (tutela del paesaggio), 117, commi primo e secondo, lettera s), e 118 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale della norma regionale lombarda. Ampliando le possibilita di intervento sugli immobili rurali agrituristici, la disciplina regionale incideva sulla tutela del paesaggio, riservata in via esclusiva allo Stato, superando i limiti della competenza regionale in materia di governo del territorio.

Il principio

La tutela del paesaggio e materia di competenza esclusiva statale. Le Regioni possono disciplinare il governo del territorio e il riuso degli immobili rurali, ma non possono dettare norme che, ampliando le possibilita edilizie, eludano o riducano la protezione paesaggistica fissata dallo Stato.

Domande e risposte

Cosa cambia per il riuso degli immobili rurali agrituristici in Lombardia?

La norma regionale che ampliava le possibilita di ristrutturazione e ampliamento e stata annullata: il riuso resta soggetto ai limiti derivanti dalla tutela del paesaggio e dalla disciplina statale.

Le Regioni possono favorire l’agriturismo?

Si, possono promuovere il recupero degli immobili rurali e l’agriturismo, ma nel rispetto dei vincoli paesaggistici e della competenza statale sulla tutela del paesaggio.

Perche la tutela del paesaggio spetta allo Stato?

Perche l’art. 9 della Costituzione la affida alla Repubblica come valore fondamentale e l’art. 117 la colloca tra le competenze esclusive statali, per garantire una protezione uniforme del territorio.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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