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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche
In sintesi
  • Riguarda le opere pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore (postume).
  • La durata dei diritti economici è di settant'anni.
  • Il termine decorre dalla morte dell'autore, non dalla pubblicazione.
  • Resta escluso il caso disciplinato dall'articolo 85-ter.
  • Conferma l'ancoraggio della durata alla vita dell'autore anche per le opere postume.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 31 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

Nelle opere pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore, che non ricadono nella previsione dell'articolo 85-ter, la durata dei diritti esclusivi di utilizzazione economica è di settant'anni a partire dalla morte dell'autore.

Fonte: Normattiva.it.

In sintesi

  • Riguarda le opere pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore (postume).
  • La durata dei diritti economici è di settant'anni.
  • Il termine decorre dalla morte dell'autore, non dalla pubblicazione.
  • Resta escluso il caso disciplinato dall'articolo 85-ter.
  • Conferma l'ancoraggio della durata alla vita dell'autore anche per le opere postume.
Indice dei contenuti

Per le opere pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore, che non rientrano nell'articolo 85-ter, i diritti esclusivi di utilizzazione economica durano settant'anni a partire dalla morte dell'autore.

Ratio della norma

La disposizione chiarisce il regime delle opere postume, cioè pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore. Per evitare che la semplice posticipazione della pubblicazione allunghi indefinitamente la protezione, la norma àncora comunque il termine alla morte dell'autore, in coerenza con il criterio generale dei settant'anni post mortem.

Analisi del testo

Per le opere pubblicate per la prima volta dopo la morte dell'autore, e che non ricadono nella previsione dell'articolo 85-ter, la durata dei diritti esclusivi di utilizzazione economica è di settant'anni a partire dalla morte dell'autore. Il dies a quo resta quindi la morte, non la pubblicazione postuma.

Quando si applica

La regola riguarda le opere inedite divulgate dopo la scomparsa dell'autore, purché non si rientri nell'ipotesi dell'articolo 85-ter, che disciplina in modo specifico talune pubblicazioni di opere già cadute in pubblico dominio.

Connessioni con altre norme

La disposizione va letta insieme all'articolo 25, che fissa in settant'anni dalla morte dell'autore la durata generale dei diritti, e all'articolo 85-ter, espressamente richiamato come eccezione. Insieme delineano il trattamento delle opere divulgate dopo la morte dell'autore.

Domande frequenti

Quanto durano i diritti su un'opera postuma?

Settant'anni, calcolati a partire dalla morte dell'autore.

Il termine parte dalla pubblicazione?

No: decorre dalla morte dell'autore, non dalla pubblicazione postuma.

Qual è l'eccezione prevista?

Il caso disciplinato dall'articolo 85-ter, espressamente escluso dalla norma.

Perché il termine è ancorato alla morte?

Per evitare che il rinvio della pubblicazione prolunghi artificialmente la durata della protezione.

Cosa sono le opere postume?

Opere pubblicate per la prima volta dopo la morte del loro autore.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-06
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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