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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari prevede preavvisi da 15 giorni (livelli 6-7, fino a 5 anni di anzianità) a 120 giorni (Quadri e livello 1, oltre 10 anni). Il preavviso decorre dal 1° o dal 16° del mese. L'indennità sostitutiva del preavviso è dovuta se il datore (o il lavoratore) esonera dall'obbligo di prestazione. Per i contratti stagionali non vi è preavviso: il rapporto cessa alla scadenza.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ortofrutticoli e Agrumari

CCNL Ortofrutticoli e Agrumari: preavviso e licenziamento

I termini di preavviso per livello e anzianità, la decorrenza dal 1° o 16° del mese, l’indennità sostitutiva e le specificità per i contratti stagionali nel settore ortofrutticolo e agrumario.

In sintesi

Il CCNL Ortofrutticoli e Agrumari prevede preavvisi da 15 giorni (livelli 6-7, anzianità fino a 5 anni) a 120 giorni (Quadri e livello 1, oltre 10 anni di servizio). Il preavviso decorre dal 1° o dal 16° del mese. I contratti stagionali a tempo determinato cessano alla scadenza senza preavviso. Il licenziamento per giusta causa non richiede preavviso.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fruitimprese · Flai-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
19 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027
Decorrenza preavviso
Dal 1° o dal 16° di ogni mese

Tabella riepilogativa dei preavvisi

Termini di preavviso – CCNL Ortofrutticoli e Agrumari (giorni di calendario)
Livello Fino a 5 anni Da 5 a 10 anni Oltre 10 anni
Q (Quadro) e livello 1 60 giorni 90 giorni 120 giorni
Livelli 2 – 3 30 giorni 45 giorni 60 giorni
Livelli 4 – 5 20 giorni 30 giorni 45 giorni
Livelli 6 – 7 15 giorni 20 giorni 20 giorni

I preavvisi si misurano in giorni di calendario (non lavorativi) e decorrono dal 1° o dal 16° del mese in cui avviene la comunicazione. Valori uguali per licenziamento e dimissioni.

Cosa si intende per preavviso e come funziona

Il preavviso è l’obbligo di comunicare con un certo anticipo la volontà di recedere dal rapporto di lavoro. Ha una funzione di tutela reciproca: consente al lavoratore di cercare una nuova occupazione e al datore di trovare un sostituto prima che il rapporto cessi.

Nel CCNL Ortofrutticoli e Agrumari il preavviso vale sia per il licenziamento (recesso del datore) sia per le dimissioni (recesso del lavoratore). Non si applica nei casi di:

  • Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): fatti così gravi da rendere impossibile la prosecuzione anche provvisoria del rapporto.
  • Dimissioni per giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamento del datore talmente grave da non permettere la continuazione del rapporto.
  • Contratti a tempo determinato stagionali: il rapporto cessa alla scadenza senza preavviso.

Decorrenza dal 1° o dal 16° del mese

Il CCNL stabilisce una regola particolare sulla decorrenza del preavviso: indipendentemente dal giorno in cui viene comunicato il recesso, il preavviso decorre dal giorno 1 o dal giorno 16 del mese, a seconda di quale sia più vicino alla comunicazione.

Esempio: comunicazione di licenziamento il 10 settembre per un lavoratore di livello 4 con 4 anni di anzianità. Il preavviso è di 20 giorni e decorre dal 16 settembre. Il rapporto cessa il 6 ottobre.

Indennità sostitutiva del preavviso

Il datore di lavoro può esonerare il lavoratore dal lavorare durante il preavviso, pagando l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione per i giorni di preavviso non prestati. Analogamente, se il lavoratore si dimette senza rispettare il preavviso, il datore può trattenere l’equivalente dalla liquidazione finale.

L’indennità sostitutiva si calcola sulla retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + voci fisse), moltiplicata per i giorni di preavviso non goduti. Non sono inclusi i compensi variabili (straordinari, premi una tantum).

Preavviso e lavoratori stagionali

I contratti a tempo determinato stagionali non prevedono il preavviso: il rapporto cessa alla data di scadenza indicata nel contratto scritto. Non occorre alcuna comunicazione aggiuntiva. Tuttavia:

  • Se il contratto viene risolto anticipatamente dal datore (prima della scadenza) senza giusta causa, il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno pari alle retribuzioni che avrebbe percepito fino alla scadenza naturale, oltre alle spettanze maturate.
  • Se il contratto viene risolto anticipatamente dal lavoratore senza giusta causa, il datore può rivalersi per il danno subito.

Il licenziamento: principi e tutele di legge

Il licenziamento dei lavoratori a tempo indeterminato del settore è soggetto alle tutele della L. 604/1966 e dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori (L. 300/1970), come modificato dalla L. 92/2012 (Fornero) e dal D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act). In sintesi:

  • Giustificato motivo soggettivo (GMS): notevole inadempimento contrattuale del lavoratore.
  • Giustificato motivo oggettivo (GMO): ragioni organizzative, produttive, di mercato (es. chiusura reparto, riduzione personale).
  • Giusta causa: mancanza disciplinare gravissima, senza preavviso.
  • Tutele: reintegra (ex art. 18 per lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 in aziende con più di 15 dipendenti) oppure indennizzo economico crescente in base all’anzianità (D.Lgs. 23/2015 per i nuovi assunti).

Casi pratici

Tizio – Dimissioni al livello 5 con 7 anni di anzianità
Tizio lavora da 7 anni come addetto al condizionamento (livello 5). Vuole dimettersi. Il preavviso per i livelli 4-5 con anzianità da 5 a 10 anni è di 30 giorni. Comunica le dimissioni il 20 marzo. Il preavviso decorre dal 1° aprile (prima data utile). Il rapporto cessa il 30 aprile. Tizio ha l’obbligo di presentarsi al lavoro fino a quella data, oppure il datore può concordare l’esonero pagando l’indennità sostitutiva.
Caia – Licenziamento per GMO, livello 3 con 12 anni di anzianità
Caia è impiegata al livello 3 da 12 anni. L’azienda chiude il reparto amministrativo per riorganizzazione interna (GMO). Il preavviso è di 60 giorni (livello 2-3, oltre 10 anni). La lettera di licenziamento arriva il 5 novembre; il preavviso decorre dal 16 novembre. Caia lavora fino al 15 gennaio, poi riceve TFR, tredicesima pro rata e indennità sostitutiva delle ferie non godute.
Sempronio – Fine contratto stagionale senza preavviso
Sempronio è assunto con contratto stagionale fino al 31 gennaio per la campagna agrumi. Il 31 gennaio il contratto cessa naturalmente senza alcuna comunicazione di preavviso. Il datore gli liquida TFR pro rata, tredicesima e quattordicesima pro rata, e le ferie maturate non godute nell’ultimo cedolino.

Domande frequenti

Qual è il preavviso per un operaio al livello 6 con meno di 5 anni di anzianità?
15 giorni di calendario, decorrenti dal 1° o dal 16° del mese successivo alla comunicazione.
Il preavviso si applica anche alle dimissioni?
Sì, lo stesso obbligo vale per licenziamento e dimissioni. Se il lavoratore non rispetta il preavviso, il datore può trattenere l’indennità sostitutiva dalla liquidazione.
Cosa è l’indennità sostitutiva del preavviso?
È il compenso pari alla retribuzione dei giorni di preavviso non prestati, dovuto quando una parte esonera l’altra dall’obbligo di lavorare durante il preavviso.
Per i lavoratori stagionali esiste il preavviso?
No. Il contratto a tempo determinato stagionale cessa alla scadenza naturale senza preavviso. Se il datore lo risolve anticipatamente senza giusta causa, è dovuto il risarcimento.
Il licenziamento per giusta causa richiede il preavviso?
No. Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) avviene immediatamente, senza preavviso né indennità sostitutiva.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie del 19 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027), siglato da Fruitimprese, Flai-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Flai-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è il preavviso per un operaio al livello 6 con meno di 5 anni di anzianità?

Per i livelli 6 e 7 con anzianità fino a 5 anni, il preavviso è di 15 giorni di calendario, decorrenti dal 1° o dal 16° del mese.

Il preavviso si applica anche alle dimissioni?

Sì, lo stesso obbligo di preavviso vale sia per il licenziamento (recedere del datore) sia per le dimissioni (recesso del lavoratore). Se il lavoratore non rispetta il preavviso, il datore può trattenere l'equivalente dalla liquidazione.

Cosa è l'indennità sostitutiva del preavviso?

Se il datore esonera il lavoratore dal lavorare durante il preavviso (o il lavoratore abbandona senza rispettarlo), si paga l'indennità sostitutiva pari alla retribuzione dei giorni di preavviso non prestati.

Per i lavoratori stagionali esiste il preavviso?

No. Il contratto a tempo determinato stagionale cessa alla scadenza naturale senza obbligo di preavviso, salvo clausola diversa nel contratto individuale.

Il licenziamento per giusta causa richiede il preavviso?

No. Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) avviene senza preavviso né indennità sostitutiva, per fatti così gravi da non permettere la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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