Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Occhialeria (Anfao)

CCNL Occhialeria: ferie, permessi e ROL 2026

Le ferie, i permessi retribuiti e i riposi aggiuntivi nel CCNL Occhialeria tutelano il diritto al riposo dei lavoratori. Il rinnovo del 30 gennaio 2026 ha migliorato diversi istituti, ampliando i permessi familiari e introducendo nuove tutele per i lavoratori disabili.

In sintesi

Il CCNL Occhialeria garantisce almeno 4 settimane di ferie annue (diritto inderogabile per legge) e permessi retribuiti per ex festività e ROL. Il rinnovo 2026 ha esteso a 3 giorni i permessi per infermità/decesso dei figli del convivente e a 30 giorni i permessi per invalidi civili oltre il 50%.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Anfao (Confindustria Moda) · Femca-Cisl · Filctem-Cgil · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
30 gennaio 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Norma di legge
Art. 2109 c.c.; D.lgs. 66/2003 art. 10 (ferie); L. 5 marzo 1977 n. 54 (ex festività)

Tabella riepilogativa

Ferie e permessi nel CCNL Occhialeria – quadro riepilogativo 2026
Istituto Durata/Importo Fonte Note
Ferie annue Minimo 4 settimane (20 gg lavorativi su 5 gg/sett.) D.lgs. 66/2003 + CCNL Inderogabile; il CCNL può aggiungerne di più
Ex festività / ROL 4 giorni annui (orientativi, da CCNL) L. 54/1977 + CCNL Fruibili a richiesta del lavoratore
Permessi per lutto/infermità 3 giorni retribuiti per evento CCNL (rinnovo 2026) Esteso ai figli del convivente e parenti coniuge
Permessi esami universitari 3 giorni retribuiti per esame CCNL (rinnovo 2026) Elevato da 2 a 3 giorni
Permessi invalidità civile >50% 30 giorni retribuiti all’anno CCNL (rinnovo 2026) Per lavoratori con invalidità civile certificata
Permessi per visita medica Retribuiti (tempo necessario) CCNL Previa presentazione di documentazione medica

Nota: il numero di giorni di ferie superiore al minimo di 4 settimane e il numero esatto di ore di ROL/ex festività vanno verificati sul testo integrale del CCNL vigente, disponibile presso i sindacati di categoria (Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil). I dati sopra indicati recepiscono le informazioni pubblicate dalle parti all’atto del rinnovo.

Le ferie: diritto inderogabile e maturazione

Le ferie sono un diritto costituzionalmente garantito (art. 36 Cost.) e inderogabile: nessun accordo – individuale o collettivo – può ridurle al di sotto del minimo legale. Il D.lgs. 66/2003 fissa in 4 settimane annue il minimo inderogabile. Il CCNL Occhialeria non può che migliorarlo.

Le ferie maturano proporzionalmente ai mesi lavorati: un lavoratore assunto a metà anno avrà diritto alla metà delle ferie annue. Il frazionamento in dodicesimi garantisce equità in caso di inizio o cessazione del rapporto nel corso dell’anno.

Le ferie non godute entro l’anno possono essere rinviate, ma il datore di lavoro ha l’obbligo di consentirne la fruizione entro i 18 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione. L’eventuale monetizzazione delle ferie non godute è ammessa solo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Ex festività soppresse e permessi retribuiti (ROL)

Con la L. 54/1977 alcune festività vennero soppresse come giorni di riposo obbligatorio. In cambio, il legislatore attribuì ai lavoratori dell’industria il diritto a permessi retribuiti equivalenti, che il CCNL ha recepito e spesso integrato. Nel settore dell’industria si contano in genere 4 giorni di ex festività (come Sant’Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e SS. Pietro e Paolo), da fruire come permessi retribuiti su accordo tra lavoratore e datore.

Accanto alle ex festività, il CCNL può prevedere ore di ROL (Riposi Operai Lavoratori) aggiuntivi, da godere individualmente o collettivamente in periodi di minore attività produttiva.

Permessi speciali: le novità del rinnovo 2026

Il rinnovo del 30 gennaio 2026 ha introdotto alcune significative novità sui permessi:

  • Permessi per lutto o infermità grave: estesi a 3 giorni retribuiti anche in caso di infermità grave o decesso dei figli del convivente e dei genitori del coniuge/unito civilmente (prima erano limitati ai soli parenti di primo grado).
  • Permessi per esami universitari: elevati da 2 a 3 giorni retribuiti per ciascun esame, a sostegno dei lavoratori-studenti.
  • Permessi per invalidi civili: riconosciuti fino a 30 giorni retribuiti all’anno ai lavoratori con invalidità civile superiore al 50%, per cure, riabilitazione o adempimenti amministrativi.
  • Aspettativa non retribuita post-comporto: elevata da 6 a 9 mesi nei casi di malattie gravi, infortuni extra-lavorativi o terapie salvavita (vedi anche articolo dedicato a malattia e infortunio).
  • Congedi parentali per figli disabili: la possibilità di fruire dei permessi ex L. 104/1992 è estesa fino ai 14 anni di età del figlio con disabilità grave (prima era limitata a 8 anni).

Festività nazionali e soppresse

Le festività nazionali retribuite (fissate dalla legge, non dal CCNL) sono: 1° gennaio, 6 gennaio, Lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre e la festività del Santo Patrono locale. Quando una festività cade di domenica o in un giorno non lavorativo (per i part-time), spetta al lavoratore un’ulteriore giornata di riposo o la relativa indennità sostitutiva, secondo quanto stabilito dal CCNL.

Casi pratici

Tizio – Ferie frazionate e maturazione pro quota
Tizio viene assunto il 1° luglio 2026. Al 31 dicembre avrà maturato 6/12 delle ferie annue. Se il CCNL prevede 26 giorni lavorativi di ferie (esempio), gli spettano 13 giorni nel primo anno di lavoro. Tizio chiede di goderne 10 giorni a settembre e di rinviarne 3 all’anno successivo: il datore deve concordare il periodo tenendo conto delle esigenze produttive, ma non può negare indefinitamente la fruizione.
Caia – Malattia durante le ferie
Caia ha programmato 2 settimane di ferie in agosto 2026. Il 5 agosto si ammala e il medico le certifica un’influenza con prognosi di 7 giorni. Caia comunica immediatamente al datore la malattia, inviando il certificato medico telematico. In base alla giurisprudenza consolidata (Corte di Giustizia UE), i 7 giorni di malattia sospendono le ferie: Caia potrà recuperarli in un momento successivo, concordato con l’azienda.
Sempronio – Permesso per lutto del convivente
Sempronio perde la madre della sua compagna (convivente di fatto). Prima del rinnovo 2026 non avrebbe avuto diritto al permesso retribuito, limitato ai parenti entro il secondo grado di parentela propria. Dal 1° gennaio 2026 il CCNL estende i 3 giorni di permesso retribuito anche a questo caso. Sempronio presenta al datore la documentazione di convivenza (certificato di residenza condivisa o dichiarazione sostitutiva) per accedere al permesso.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Occhialeria?
Il minimo inderogabile è di 4 settimane (20 giorni lavorativi su 5 giorni settimanali), come stabilito dal D.lgs. 66/2003. Il CCNL Occhialeria può prevedere un numero maggiore; per la quantità esatta consultare il testo integrale disponibile presso i sindacati di categoria.
Le ferie maturate si perdono se non vengono godute entro l’anno?
No. Le ferie non godute entro l’anno possono essere fruite entro i 18 mesi successivi. Solo alla cessazione del rapporto è possibile monetizzare le ferie non godute. Il datore non può imporre la perdita delle ferie maturate.
Cosa prevede il CCNL 2026 per i permessi familiari?
Il rinnovo del 30 gennaio 2026 ha esteso a 3 giorni i permessi per lutto o infermità grave dei figli del convivente e dei parenti del coniuge, elevato a 3 giorni i permessi per esami universitari e riconosciuto 30 giorni retribuiti ai lavoratori con invalidità civile superiore al 50%.
Quanti giorni di ex festività e ROL spettano?
Nel settore industriale si contano in genere 4 giorni di ex festività soppresse (L. 54/1977). Il numero esatto di ore di ROL va verificato sul testo integrale del CCNL Occhialeria aggiornato al rinnovo 2026.
La malattia sospende le ferie?
Sì, per giurisprudenza consolidata (Corte di Giustizia UE e Corte di Cassazione). La malattia che insorge durante le ferie le sospende: il lavoratore ha diritto di fruire i giorni di malattia separatamente e di recuperare le ferie sospese in un momento successivo concordato con il datore.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2026, maternità congedi e tutele 2026, tredicesima, PPVA e premi 2026 e malattia e infortunio 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per l’industria degli occhiali e articoli inerenti l’occhialeria sottoscritto il 30 gennaio 2026 da Anfao (Confindustria Moda), Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil. Il numero esatto di giorni di ferie e ore di ROL previsto dal CCNL va verificato sul testo integrale disponibile presso Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil o presso un consulente del lavoro. Per situazioni specifiche consultare l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Occhialeria garantisce almeno quattro settimane di ferie annue, soglia inderogabile fissata dalla legge a tutela del riposo del lavoratore.
  • Oltre alle ferie, il contratto riconosce permessi retribuiti per ex festivita e riduzioni di orario (ROL), da fruire secondo le regole aziendali.
  • Il rinnovo del 2026 ha ampliato i permessi per gravi eventi familiari e per i lavoratori con invalidita, rafforzando la conciliazione vita-lavoro.
  • La disciplina si fonda sull'art. 2109 c.c. e sul D.lgs. 66/2003, che fissano i principi minimi su ferie e orario di lavoro.
  • Le ferie maturate non godute non possono di regola essere monetizzate, salvo cessazione del rapporto.
Indice dei contenuti

Ferie, permessi e riposi non sono soltanto una pausa dal lavoro: sono diritti che la legge qualifica come irrinunciabili, perche garantiscono il recupero delle energie psicofisiche del lavoratore. Il CCNL Occhialeria, nel rinnovo recente, ha rafforzato questi istituti, ampliando in particolare i permessi per eventi familiari e per le persone con disabilita. Per conoscere la dotazione esatta di ore e giornate occorre fare riferimento alle tabelle e alle clausole del CCNL vigente, ma i principi di fondo sono stabili.

Il diritto alle ferie e la soglia inderogabile di legge

Il riferimento cardine e l'art. 2109 c.c., integrato dal D.lgs. 66/2003, che fissa in quattro settimane il periodo minimo annuo di ferie. Si tratta di una soglia inderogabile: il contratto puo migliorarla ma mai ridurla. Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, le restanti entro i diciotto mesi successivi. Le ferie servono al riposo, non a una funzione economica: per questo la legge ne vieta di regola la monetizzazione, salvo il caso della cessazione del rapporto in cui le ferie residue vengono liquidate.

Permessi per ex festivita e ROL

Accanto alle ferie, il contratto riconosce permessi retribuiti che derivano da due fonti: le ex festivita soppresse, recuperate sotto forma di permessi individuali, e i ROL, le riduzioni di orario di lavoro maturate in funzione dell'anzianita e dell'organizzazione aziendale. Queste ore si fruiscono secondo modalita concordate, spesso con preavviso, e seguono regole di maturazione e di scadenza che il lavoratore ha interesse a monitorare per non perderle.

Le novita del rinnovo 2026 sui permessi familiari

Il rinnovo recente ha ampliato i permessi per gravi eventi familiari, estendendo la tutela ai figli del convivente in caso di infermita o decesso, in linea con un'evoluzione della nozione di famiglia. Questo allarga il perimetro dei soggetti per i quali il lavoratore puo assentarsi con permesso retribuito, recependo un orientamento attento alle nuove forme di convivenza.

Tutele rafforzate per i lavoratori con invalidita

Un altro fronte di miglioramento riguarda i lavoratori con invalidita civile oltre una certa soglia, ai quali il contratto riconosce un monte di permessi piu ampio per cure e visite. Si tratta di una misura di conciliazione che integra le tutele generali di legge in materia di disabilita e che il lavoratore interessato deve attivare presentando la documentazione sanitaria richiesta.

Programmazione e rifiuto delle ferie

La collocazione temporale delle ferie spetta al datore, che deve pero contemperare le esigenze dell'impresa con gli interessi del lavoratore, secondo l'art. 2109 c.c. Il dipendente non puo pretendere unilateralmente un determinato periodo, ma il datore non puo neppure impedire sistematicamente il godimento del riposo. In caso di mancata fruizione le ferie non si perdono: restano un credito che matura e che, alla cessazione, va liquidato.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano come minimo?

Almeno quattro settimane annue, soglia inderogabile fissata dall'art. 2109 c.c. e dal D.lgs. 66/2003. Il CCNL puo prevedere condizioni migliorative ma non ridurre questo minimo.

Le ferie non godute si possono pagare in denaro?

Di regola no: le ferie servono al riposo e non sono monetizzabili durante il rapporto. La liquidazione economica delle ferie residue e ammessa solo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Cosa sono i ROL e le ex festivita?

I ROL sono riduzioni di orario di lavoro maturate in ore, fruibili come permessi retribuiti; le ex festivita sono giornate festive soppresse recuperate sotto forma di permessi individuali. Maturazione e scadenza seguono le regole del CCNL vigente.

Chi decide quando vado in ferie?

La collocazione spetta al datore, che deve pero contemperare le esigenze aziendali con gli interessi del lavoratore ai sensi dell'art. 2109 c.c. Il lavoratore non puo imporre il periodo, ma ha diritto a godere effettivamente del riposo.

Cosa ha cambiato il rinnovo 2026?

Ha ampliato i permessi per gravi eventi familiari, estendendoli ai figli del convivente, e ha rafforzato i permessi per i lavoratori con invalidita civile oltre una certa soglia. Per la dotazione esatta occorre consultare il testo del CCNL vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.