In sintesi
- I diritti degli eredi presunti del lavoratore e degli altri aventi diritto possono essere esercitati solo dopo la cancellazione dell'aeromobile dal registro di iscrizione.
- La norma si applica al caso in cui l'aeromobile sia ritenuto perito senza certezza assoluta della sorte dell'equipaggio.
- La cancellazione dal registro aeronautico nazionale funge da presupposto procedurale per l'azionabilità dei diritti successori.
- La disposizione coordina il diritto del lavoro aeronautico con le norme sulla perdita presunta dell'aeromobile.
- Tutela il lavoratore evitando conflitti tra la posizione del presunto deceduto e il permanere dell'aeromobile come entità giuridica attiva.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 932 Codice della Navigazione — Esercizio dei diritti spettanti agli eredi e agli aventi diritto in caso di perdita presunta dell’aeromobile
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
I diritti spettanti agli eredi presunti del lavoratore e agli altri aventi diritto, nel caso in cui l'aeromobile si presume perito, possono essere fatti valere soltanto dopo la cancellazione dell'aeromobile dal registro di iscrizione.
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Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Ratio e contesto normativo
L'articolo 932 del Codice della navigazione disciplina un caso peculiare: quello in cui un aeromobile risulti disperso o si presuma perito, senza che vi sia certezza assoluta sulla sorte del personale di bordo. La norma affronta il problema della tutela dei diritti successori del lavoratore — o meglio, dei suoi eredi presunti e degli altri aventi diritto — in una situazione di incertezza giuridica sulla stessa esistenza in vita del lavoratore e sulla sorte dell'aeromobile come entità patrimoniale.
La disposizione risponde a un'esigenza di coordinamento tra il regime giuridico dell'aeromobile e i diritti dei soggetti a esso collegati. Fino a quando l'aeromobile non è formalmente cancellato dal registro di iscrizione, mantiene la sua esistenza giuridica e con essa la continuità dei rapporti che su di esso si fondano. Consentire l'esercizio anticipato dei diritti degli eredi creerebbe una situazione di conflitto tra la persistenza giuridica dell'aeromobile — e quindi del rapporto di lavoro su di esso instaurato — e la liquidazione delle posizioni soggettive dei soggetti legati al lavoratore presumibilmente deceduto.
La perdita presunta dell'aeromobile
Il Codice della navigazione disciplina la perdita dell'aeromobile (artt. 742 ss.) distinguendo tra perdita accertata e perdita presunta. La perdita si considera presunta quando, pur mancando una prova diretta della distruzione dell'aeromobile, le circostanze rendono ragionevolmente certo che esso non sia più operativo: assenza di contatti prolungata, operazioni di ricerca senza esito, condizioni meteorologiche o operative incompatibili con la sopravvivenza del velivolo.
Nella situazione di perdita presunta, la sorte dell'equipaggio è parimenti incerta. I familiari dei lavoratori imbarcati si trovano in una posizione di limbo giuridico: non possono accertare il decesso tramite normale certificazione anagrafica, né possono azionare i diritti successori senza aver ottenuto la dichiarazione di morte presunta ai sensi degli artt. 58 ss. del codice civile.
La cancellazione dal registro come condizione di procedibilità
L'articolo 932 introduce una condizione specifica per l'esercizio dei diritti degli eredi e degli aventi diritto del lavoratore: la cancellazione dell'aeromobile dal registro di iscrizione. Si tratta del Registro aeronautico nazionale, tenuto oggi dall'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), in cui devono essere iscritti tutti gli aeromobili italiani civili.
La cancellazione dal registro determina la cessazione dell'esistenza giuridica dell'aeromobile. Solo in quel momento — secondo la norma — i diritti degli eredi presunti del lavoratore e degli altri aventi diritto «possono essere fatti valere». Prima di tale momento, tali diritti sono inesercitabili: la norma li rende improcedibili in senso proprio, non già inesistenti.
La ratio di questa scelta è quella di evitare che la liquidazione dei rapporti di lavoro avvenga in una fase in cui l'aeromobile è ancora formalmente esistente come entità giuridica. La cancellazione rappresenta il momento in cui il legislatore ha ritenuto che l'incertezza si sia sufficientemente dissipata da consentire la regolazione definitiva dei rapporti.
I soggetti legittimati: eredi presunti e aventi diritto
La norma distingue due categorie di soggetti legittimati all'esercizio dei diritti:
Gli eredi presunti del lavoratore sono coloro che, in base alle norme successorie del codice civile, risulterebbero chiamati all'eredità del lavoratore in caso di morte accertata. Il qualificativo «presunti» sottolinea l'incertezza sulla sorte del lavoratore: finché non è dichiarata la morte presunta ex art. 58 c.c. o accertata quella effettiva, gli eredi non hanno ancora acquistato la qualità di tali in modo definitivo.
Gli altri aventi diritto comprende i soggetti che vantano pretese nei confronti del patrimonio o dei crediti del lavoratore indipendentemente dal titolo successorio: beneficiari di polizze assicurative, creditori del lavoratore, titolari di diritti derivanti da accordi contrattuali specifici.
Coordinamento con il diritto comune e profili pratici
L'articolo 932 si coordina con le norme del codice civile sulla morte presunta (art. 58 ss. c.c.) e con quelle del codice della navigazione sulla perdita dell'aeromobile. La cancellazione dal registro non è automatica: richiede un provvedimento dell'autorità aeronautica competente, che segue procedure specifiche. Solo dopo tale cancellazione i familiari e gli aventi diritto potranno azionare le proprie pretese davanti all'autorità giudiziaria competente.
In pratica, i diritti che possono essere fatti valere dopo la cancellazione includono: i crediti retributivi maturati e non corrisposti, l'indennità di fine rapporto, le prestazioni assicurative di cui all'art. 935 e seguenti, eventuali risarcimenti per responsabilità dell'esercente o di terzi. Il procedimento per fare valere tali diritti segue le ordinarie norme processuali, ferma restando la necessità di dimostrare la legittimazione in capo all'erede o all'avente diritto.
Casi pratici
Caso 1: Aeromobile disperso: quando gli eredi possono agire
Tizio, comandante di aeromobile, scompare con il proprio velivolo durante un volo internazionale. I familiari di Tizio, pur avendo ottenuto la dichiarazione di morte presunta dal tribunale, non possono ancora azionare i crediti retributivi verso l'esercente: devono attendere la formale cancellazione dell'aeromobile dal registro aeronautico nazionale.
Caso 2: Beneficiario di polizza assicurativa e cancellazione del registro
Caio, membro dell'equipaggio, aveva designato come beneficiario della polizza assicurativa il fratello Sempronio. A seguito della perdita presunta dell'aeromobile, Sempronio può far valere i propri diritti sulla polizza soltanto dopo che l'aeromobile è stato cancellato dal registro di iscrizione, momento da cui decorre il termine per la presentazione delle richieste.
Caso 3: Creditori del lavoratore presunto deceduto
Sempronio vanta un credito verso Tizio, membro dell'equipaggio di un aeromobile presunto perito. Sempronio non può procedere esecutivamente sui beni e sui crediti di Tizio prima della cancellazione dell'aeromobile: l'art. 932 sospende l'azionabilità di tutti i diritti degli aventi causa del lavoratore fino a quel momento.
Domande frequenti
Da quando gli eredi del lavoratore scomparso con l'aeromobile possono far valere i propri diritti?
Solo dopo la cancellazione dell'aeromobile dal registro di iscrizione. L'art. 932 del Codice della navigazione impone questa condizione come presupposto per l'esercizio di qualsiasi diritto da parte degli eredi presunti e degli altri aventi causa del lavoratore.
Cosa si intende per 'aeromobile che si presume perito'?
Un aeromobile di cui si è perso ogni contatto e le cui circostanze di dispersione rendono ragionevolmente certa la distruzione, pur in assenza di prove dirette. La perdita presunta è una situazione intermedia rispetto alla perdita accertata, disciplinata dalle norme del Codice della navigazione.
Qual è il ruolo della cancellazione dal registro aeronautico?
La cancellazione determina la cessazione dell'esistenza giuridica dell'aeromobile. Secondo l'art. 932, solo da quel momento i diritti degli eredi e degli aventi diritto del lavoratore sono procedibili, superando la fase di incertezza giuridica legata alla perdita presunta.
Gli eredi devono anche ottenere la dichiarazione di morte presunta?
La dichiarazione di morte presunta ex art. 58 c.c. è un procedimento distinto, necessario per accertare la qualità di erede. L'art. 932 si sovrappone a questa procedura aggiungendo il requisito della cancellazione dal registro aeronautico come condizione di procedibilità specifica dei diritti verso l'esercente.
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