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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1233 c.c. Riserva delle garanzie nelle obbligazioni solidali

In vigore

solidali Se la novazione si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, i privilegi, il pegno e le ipoteche del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.

In sintesi

  • Novazione con coobbligato solidale: la novazione tra creditore e un debitore in solido libera tutti gli altri condebitori.
  • Riserva limitata: i privilegi, pegno e ipoteche possono essere riservati solo sui beni del debitore che fa la novazione.
  • Tutela degli altri condebitori: la garanzia non puo' gravare sui beni degli altri debitori solidali liberati.
  • Effetto liberatorio erga omnes: la novazione parziale con un solo coobbligato si estende a tutti i condebitori solidali.
  • Coordinamento con art. 1232: la regola generale sulla riserva si applica ma con il limite soggettivo del debitore novante.

La solidarieta' passiva e la novazione

L'art. 1233 c.c. disciplina un'ipotesi specifica: la novazione effettuata tra il creditore e uno soltanto dei debitori in solido. Nelle obbligazioni solidali passive, ciascun debitore e' tenuto per l'intero; tuttavia, gli atti estintivi che intercorrono tra il creditore e uno dei condebitori producono, di regola, effetti liberatori per tutti gli altri (art. 1292 c.c.). La novazione non fa eccezione: se Tizio e Caio sono debitori solidali verso Sempronio e Sempronio nova il credito con Tizio, anche Caio viene liberato dall'obbligazione originaria.

Il problema delle garanzie

L'effetto estintivo della novazione si ripercuote sulle garanzie. L'art. 1233 c.c. ammette la riserva delle garanzie, ma con un limite soggettivo fondamentale: i privilegi, il pegno e le ipoteche del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione. Non possono quindi gravare sui beni degli altri condebitori solidali che sono stati liberati.

Caso pratico

Tizio e Caio sono debitori solidali per 100.000 euro verso la banca Alfa. L'immobile di Tizio e' gravato da ipoteca a garanzia del debito. La banca nova il credito concordando con Tizio solo nuove condizioni (diverso titolo). Caio viene liberato. La banca puo' riservare l'ipoteca sull'immobile di Tizio (bene del debitore novante). Non puo' pero' estendere la riserva a beni eventualmente offerti da Caio ne' trattenere garanzie su beni di Caio che fossero state prestate in relazione all'obbligazione solidale originaria.

Ratio della limitazione

La norma bilancia due interessi contrapposti: da un lato, la legittima aspettativa del creditore di conservare le garanzie legate al debitore che effettua la novazione; dall'altro, la tutela dei condebitori solidali liberati, i cui beni non possono essere coinvolti in garanzie relative a un debito che non li riguarda piu'. Permettere la riserva su beni di condebitori liberati violerebbe il principio di accessorieta' della garanzia rispetto all'obbligazione garantita.

Coordinamento con le regole generali

L'art. 1233 c.c. opera come norma speciale rispetto all'art. 1232 c.c. La regola generale sulla riserva espressa vale anche qui, ma il perimetro oggettivo della riserva e' limitato ai beni del debitore novante. Le garanzie personali (fideiussioni) prestate da terzi seguono le regole generali: il fideiussore del condebitore liberato viene liberato, salvo consenso alla continuazione.

Domande frequenti

Se la banca nova il credito con uno solo dei debitori solidali, gli altri vengono liberati?

Si'. La novazione ha effetto liberatorio per tutti i condebitori solidali, in applicazione del principio generale dell'art. 1292 c.c., come confermato dall'art. 1233 c.c.

La banca puo' mantenere l'ipoteca sui beni del condebitore solidale liberato?

No. L'art. 1233 c.c. consente la riserva delle garanzie solo sui beni del debitore che partecipa alla novazione, non su quelli degli altri condebitori che vengono liberati.

Cosa deve fare il creditore per conservare le garanzie reali dopo la novazione con un coobbligato solidale?

Deve inserire nell'accordo novativo una clausola di riserva espressa, avendo cura che essa riguardi esclusivamente i beni del debitore novante, pena la nullita' della riserva eccedente.

Il fideiussore del condebitore solidale liberato e' anch'egli liberato?

Si'. La liberazione del condebitore solidale principale si estende al fideiussore, che potra' opporre tale causa di estinzione a meno che non abbia prestato consenso alla continuazione della garanzia.

Quale e' la differenza tra art. 1232 e art. 1233 in tema di riserva delle garanzie?

L'art. 1232 stabilisce la regola generale (riserva possibile tra le parti della novazione); l'art. 1233 la limita alle obbligazioni solidali, consentendo la riserva solo sui beni del debitore novante.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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