Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce al lavoratore 26 giorni lavorativi di ferie annue, maturati per dodicesimi in proporzione al servizio prestato. Il Rol (riduzione dell’orario di lavoro) e le ore derivanti dalla monetizzazione delle ex-festivita’ soppresse integrano le ferie. Le ferie devono essere godute entro l’anno o entro il primo semestre dell’anno successivo; la monetizzazione e’ ammessa solo all’atto della cessazione del rapporto.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata / Importo | Note |
|---|---|---|
| Ferie annue | 26 giorni lavorativi | Maturazione per dodicesimi; minimo 14 giorni consecutivi (L. 66/2003) |
| ROL (riduzione orario lavoro) | Variable per livello e anzianita’ | Di norma 40-88 ore annue a seconda del livello |
| Ex-festivita’ soppresse | 4 giorni (32 ore) | Festivita’ abolite con L. 54/1977; compensate con ore retribuite |
| Permessi retribuiti (ROL) | Inclusi nel monte ROL | Per eventi personali e familiari |
| Permesso per lutto | 3 giorni retribuiti | Per decesso di coniuge, convivente, genitori, figli, fratelli |
| Permesso per matrimonio / unione civile | 15 giorni retribuiti | Anche per unioni civili L. 76/2016 |
Le ferie annue: maturazione e godimento
Il CCNL Terziario Confesercenti riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori con rapporto a tempo pieno e indeterminato. Per i lavoratori a tempo parziale o con contratto a termine, le ferie maturano in proporzione al servizio effettuato (per dodicesimi, con arrotondamento al mese intero per frazioni superiori a 15 giorni).
Il D.Lgs. 66/2003 impone che almeno due settimane (14 giorni) siano godute consecutivamente nell’anno di maturazione. Le restanti due settimane possono essere fruite entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Le ferie non possono essere interamente monetizzate se non al momento della cessazione del rapporto.
Il ROL: cos'e' e come si calcola
Il ROL (riduzione dell’orario di lavoro) e’ un monte ore di permessi retribuiti riconosciuto dal CCNL in aggiunta alle ferie. Nel CCNL Terziario Confesercenti il ROL e’ articolato in funzione del livello di inquadramento e dell’anzianita’ aziendale:
- Livelli 1°-3°: circa 88 ore annue di ROL;
- Livelli 4°-5°: circa 72 ore annue di ROL;
- Livelli 6°-7°: circa 48 ore annue di ROL.
Le ore di ROL non fruite entro l’anno possono, in parte, essere monetizzate o accantonate in banca ore secondo accordi aziendali. Il CCNL prevede la progressiva riduzione del lavoro anche attraverso la fruizione del ROL come giornate di permesso.
Le ex-festivita' soppresse
Con la L. 54/1977 e il successivo DPR 792/1985 furono soppresse quattro festivita’ nazionali civili. Il CCNL Terziario Confesercenti, in analogia con gli altri contratti del terziario, compensa tali soppressioni con quattro giorni retribuiti aggiuntivi (pari a 32 ore per un lavoratore a tempo pieno), da fruire come permessi ROL o come giornate di permesso individuale concordate con il datore.
Permessi per eventi personali e familiari
Il CCNL riconosce permessi retribuiti per eventi personali significativi:
- Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario;
- Lutto: 3 giorni lavorativi per decesso di coniuge, convivente stabile, genitori, figli, fratelli e sorelle;
- Donazione di sangue o organi: giornata di riposo retribuito;
- Diritto allo studio: 150 ore retribuite triennali per i lavoratori studenti (art. 10 L. 300/1970).
I permessi per gravi motivi familiari non retribuiti sono disciplinati dal D.Lgs. 151/2001 e dalla L. 53/2000.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano con il CCNL Terziario Confesercenti?
Cosa sono le ore di ROL?
Le ferie non godute si perdono?
Quanto dura il permesso matrimoniale?
Il lavoratore part-time matura le stesse ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita’, paternita’ e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione alla previdenza complementare e livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Terziario Confesercenti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
Nel CCNL Terziario, distribuzione e servizi di Confesercenti ferie, permessi e ROL costituiscono il pacchetto delle assenze retribuite del lavoratore del commercio. È essenziale distinguerli perché hanno fondamento diverso: le ferie sono un diritto costituzionale irrinunciabile, mentre ROL e permessi nascono dalla contrattazione collettiva e possono variare per disciplina e modalità di fruizione.
Le ferie: fondamento e durata minima
Il diritto alle ferie annuali retribuite è sancito dall'art. 36 della Costituzione e dall'art. 2109 c.c., che lo qualificano come irrinunciabile. Il D.Lgs. 66/2003 fissa il periodo minimo in quattro settimane all'anno. Le ferie maturano in proporzione al servizio prestato e mirano al recupero delle energie psicofisiche del lavoratore, finalità che ne giustifica l'irrinunciabilità.
Tempi di godimento e regime di legge
La legge impone una precisa scansione: almeno due settimane di ferie devono essere godute nel corso dell'anno di maturazione, su richiesta del lavoratore; le restanti due settimane vanno fruite entro 18 mesi dal termine dell'anno di maturazione, salvo condizioni di miglior favore previste dal CCNL. Le ferie eccedenti il minimo legale possono seguire regole contrattuali specifiche quanto a programmazione e scadenze.
ROL e permessi: la riduzione dell'orario
I ROL - permessi per riduzione dell'orario di lavoro - sono ore di permesso retribuito che il CCNL riconosce in aggiunta alle ferie, frutto della contrattazione che ha trasformato riduzioni di orario in monte ore individuale. I permessi possono avere causali diverse (ex festività, riduzioni di orario, motivi personali). Maturazione, monte ore e termini di fruizione sono stabiliti dal contratto e vanno verificati sull'edizione vigente.
Programmazione e potere datoriale
La collocazione delle ferie tiene conto sia dell'interesse del lavoratore al riposo sia delle esigenze dell'impresa, secondo l'art. 2109 c.c. che assegna al datore il potere di stabilire il periodo, contemperandolo con le esigenze del dipendente. Nella distribuzione commerciale i periodi di chiusura e i picchi stagionali incidono sulla pianificazione; ROL e permessi godono in genere di maggiore flessibilità individuale.
Ferie non godute e monetizzazione
In linea di principio le ferie non sono monetizzabili durante il rapporto: la loro funzione di recupero impone che siano effettivamente godute, non sostituite da denaro. La monetizzazione è ammessa di regola solo alla cessazione del rapporto, per le ferie maturate e non fruite. Diversa è la disciplina dei ROL residui, che il CCNL può consentire di liquidare secondo proprie regole.
Controllo del residuo in busta paga
Il lavoratore ha interesse a monitorare in busta paga il saldo di ferie, ROL e permessi maturati, goduti e residui. Il controllo periodico consente di fruire tempestivamente delle ferie entro i termini di legge ed evitare l'accumulo di residui. Alla cessazione del rapporto le ferie maturate e non godute vanno liquidate.
Domande frequenti
Quante settimane di ferie spettano nel Terziario Confesercenti?
Il minimo di legge è di quattro settimane annue, ai sensi del D.Lgs. 66/2003, in attuazione dell'art. 36 Cost. e dell'art. 2109 c.c. Il CCNL può prevedere condizioni di miglior favore. Le ferie maturano in proporzione al servizio prestato.
Entro quando vanno godute le ferie?
Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell'anno di maturazione, salvo migliori previsioni del CCNL. La scansione è fissata dal D.Lgs. 66/2003 a tutela dell'effettivo riposo.
Che differenza c'è tra ferie e ROL?
Le ferie sono un diritto costituzionale irrinunciabile (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.); i ROL sono permessi per riduzione dell'orario riconosciuti dal CCNL in aggiunta alle ferie, con proprie regole di maturazione e fruizione. Sono istituti distinti e cumulabili.
Le ferie non godute possono essere pagate?
Di norma no durante il rapporto, perché le ferie hanno funzione di recupero e vanno effettivamente godute. La monetizzazione è ammessa di regola solo alla cessazione, per le ferie maturate e non fruite. I ROL residui seguono le regole del CCNL.
Chi decide quando vado in ferie?
Il periodo è stabilito dal datore ai sensi dell'art. 2109 c.c., contemperando le esigenze dell'impresa con l'interesse del lavoratore al riposo. Nella distribuzione incidono chiusure e picchi stagionali; ROL e permessi hanno in genere maggiore flessibilità individuale.