Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Studi Professionali

In sintesi

Il CCNL Studi Professionali offre uno dei sistemi di welfare contrattuale più ricchi del terziario italiano: Cadiprof (fondo sanità integrativa), Ebipro (ente bilaterale nazionale), Gestione Professionisti (dal 2015 per i professionisti). Contributo unico di 29 €/mese per lavoratore (di cui 2 € a carico lavoratore). Prestazioni includono sanità integrativa, sostegno famiglia, asilo nido, formazione, prestiti agevolati.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confprofessioni · Consilp · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Triennio 2024-2026 (ultimo aumento dicembre 2026)
Vigenza
2024 – 2026 (in fase di rinnovo)
Platea
~700.000

Tabella riepilogativa

Welfare contrattuale CCNL Studi Professionali
Strumento Tipo Beneficiari
Cadiprof Sanità integrativa Lavoratori dipendenti
Ebipro Ente bilaterale nazionale Studi e lavoratori
Gestione Professionisti Welfare professionisti Anche non dipendenti
BeProf Servizi welfare Tutti i professionisti
Contributo unico 29 €/mese 27 € datore + 2 € lavoratore

Cadiprof: il fondo sanità integrativa

Cadiprof (Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Dipendenti degli Studi Professionali) è il fondo di sanità integrativa per i lavoratori del CCNL Studi Professionali. Iscrizione automatica per tutti i dipendenti.

Cosa copre Cadiprof:

  • Visite specialistiche e accertamenti diagnostici (RM, TAC, ecografie)
  • Prestazioni odontoiatriche (ablazione, otturazioni, ortodonzia, impianti)
  • Ricoveri ospedalieri (anche in strutture private)
  • Prestazioni oculistiche (visite, occhiali)
  • Maternità e check-up annuali
  • Prevenzione oncologica
  • Rimborsi per fisioterapia, riabilitazione

Cadiprof: prestazioni a sostegno della famiglia

Una caratteristica distintiva di Cadiprof: ampi servizi a sostegno della famiglia:

  • Asilo nido: contributo annuale per rimborso parziale della retta
  • Scuole materne: contributo per scuole convenzionate
  • Baby-sitter: contributo in casi specifici (emergenze familiari)
  • Centri estivi figli: contributo per attività estive
  • Sostegno non autosufficienti: assistenza a familiari anziani o disabili
  • Borse di studio per i figli: per merito scolastico

Queste prestazioni rendono il welfare Cadiprof particolarmente ricco rispetto ad altri fondi di settore.

Ebipro: l'ente bilaterale nazionale

Ebipro (Ente Bilaterale Nazionale Studi Professionali) è l’ente bilaterale paritetico del settore. Funzioni:

  • Formazione professionale e aggiornamento
  • Sostegno al reddito (in casi specifici)
  • Conciliazione di controversie
  • Sostegno alle imprese (servizi alle PMI e studi)
  • Politiche del lavoro (incentivi all’occupazione)

Gestione Professionisti e BeProf

Gestione Professionisti, istituita nell’ente bilaterale degli studi professionali nel 2015, è una gestione autonoma e separata dedicata a coperture e servizi per i professionisti (anche non datori di lavoro, cioè senza dipendenti).

BeProf, attiva dal 2020, ha esteso queste opportunità a tutti i professionisti, anche non datori di lavoro. Vantaggi per i professionisti:

  • Sanità integrativa
  • Pensione complementare
  • Supporto a non autosufficienti
  • Sostegno famiglia

Contributo: 29 €/mese suddiviso

Il contributo complessivo unificato per Cadiprof + Ebipro è di 29 €/mese per lavoratore, di cui:

  • 27 € a carico del datore (studio)
  • 2 € a carico del lavoratore

Il contributo del lavoratore (24 €/anno) è una piccola quota detraibile fiscalmente. Genera diritto a prestazioni del valore di centinaia o migliaia di euro l’anno (visite, ricoveri, contributi asilo).

Casi pratici

Tizio – Visita odontoiatrica con Cadiprof
Tizio (3° livello) deve fare un impianto dentale (~1.500 €). Cadiprof copre fino al 70% secondo nomenclatore: rimborso ~1.050 €. Tizio paga solo ~450 €. Senza Cadiprof avrebbe pagato l’intero importo.
Caia – Contributo asilo nido per la figlia
Caia (2° livello) iscrive la figlia all’asilo nido comunale (~3.000 €/anno). Cadiprof le rimborsa ~600 € all’anno. Caia compila la richiesta con la documentazione delle spese.
Sempronio – Praticante avvocato con BeProf
Sempronio è praticante avvocato. Anche se non è ancora professionista qualificato, può accedere ai servizi BeProf: sanità integrativa, formazione, supporto. Particolarmente utile durante il praticantato quando il reddito è ridotto.

Domande frequenti

Cos'è Cadiprof?
Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Dipendenti degli Studi Professionali. Fondo di sanità integrativa con iscrizione automatica, copre visite, ricoveri, odontoiatria, sostegno famiglia.
Quale contributo paga il datore?
27 € al mese a carico dello studio (più 2 € a carico del lavoratore, trattenuti in busta). Totale 29 € per lavoratore. In cambio: prestazioni di valore molto superiore.
Cadiprof offre contributo asilo nido?
Sì, contributo annuale per rimborso parziale della tassa di iscrizione all’asilo nido. Da richiedere con documentazione spese. Importo orientativo 500-700 € l’anno.
Cos'è BeProf?
Sistema welfare attivo dal 2020 esteso a tutti i professionisti (anche non datori di lavoro). Include sanità integrativa, pensione complementare, supporto familiare. Particolarmente utile per professionisti freelance.
Conviene aderire ai fondi pensione del settore?
Sì, soprattutto per giovani. Il CCNL non prevede un contributo specifico del datore al fondo pensione, ma esistono fondi negoziali (Fonte) e aperti con vantaggi fiscali significativi.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso e licenziamento nel CCNL Studi Professionali, Ferie e permessi nel CCNL Studi Professionali, Maternità e congedi parentali nel CCNL Studi Professionali, Tredicesima e premi nel CCNL Studi Professionali e Malattia e infortunio nel CCNL Studi Professionali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Professionali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Studi Professionali prevede un sistema di welfare contrattuale articolato su sanità integrativa (Cadiprof), bilateralità (Ebipro) e previdenza complementare.
  • Cadiprof è la cassa di assistenza sanitaria di settore: garantisce prestazioni integrative al SSN, finanziate da contributi prevalentemente a carico del datore.
  • Ebipro è l'ente bilaterale di settore, che eroga prestazioni di sostegno al reddito, contributi e servizi a lavoratori e studi datori.
  • L'iscrizione e il versamento sono obbligatori per gli studi che applicano il contratto: il mancato versamento può obbligare il datore a erogare prestazioni equivalenti.
  • Il welfare contrattuale integra ma non sostituisce le tutele di legge (sanità pubblica, previdenza obbligatoria) e va verificato sulle circolari e i regolamenti degli enti vigenti.
Indice dei contenuti

Il CCNL degli Studi Professionali ha costruito nel tempo un sistema di welfare contrattuale che rappresenta uno degli elementi qualificanti del rapporto di lavoro nel settore. Accanto alla retribuzione diretta, il contratto collettivo affida a enti dedicati - in primo luogo Cadiprof per la sanità ed Ebipro per la bilateralità - una serie di tutele che integrano le prestazioni pubbliche. Comprenderne la logica è importante sia per il lavoratore, che ne è beneficiario, sia per lo studio datore di lavoro, che ne è obbligato.

Il welfare contrattuale: che cos'è e perché esiste

Per welfare contrattuale si intende l'insieme delle prestazioni sociali introdotte dalla contrattazione collettiva a integrazione di quelle di legge. La sua fonte è l'autonomia collettiva riconosciuta dall'art. 39 della Costituzione e l'efficacia obbligatoria del contratto per le parti che lo applicano. Nel settore degli studi professionali il welfare assume forma di sanità integrativa, sostegno al reddito e servizi alla persona.

Cadiprof: la sanità integrativa di settore

Cadiprof è la cassa che eroga prestazioni di assistenza sanitaria integrativa ai dipendenti degli studi che applicano il contratto. Le prestazioni - visite, accertamenti, rimborsi e coperture specifiche - sono definite dal regolamento dell'ente e finanziate con un contributo periodico, posto in via prevalente a carico del datore di lavoro. L'iscrizione del dipendente avviene a cura dello studio; le prestazioni effettive vanno sempre verificate sul nomenclatore e sulle circolari aggiornate dell'ente.

Ebipro: la bilateralità di settore

Ebipro è l'ente bilaterale degli studi professionali, espressione paritetica delle associazioni datoriali e sindacali. Eroga prestazioni di sostegno al reddito, contributi per la genitorialità, sussidi e servizi formativi, oltre a svolgere funzioni di governance del sistema. Il finanziamento avviene tramite contribuzione contrattuale; la fruizione delle singole misure è subordinata ai requisiti fissati dai bandi e dai regolamenti vigenti.

La previdenza complementare

Il sistema di welfare si completa con la previdenza complementare, attraverso i fondi pensione di riferimento del settore. L'adesione consente di destinare il TFR e contributi aggiuntivi a una pensione integrativa, con il vantaggio del contributo datoriale previsto dal contratto in caso di adesione del lavoratore. Si tratta di una scelta volontaria del dipendente, ma incentivata dalla struttura contrattuale.

L'obbligatorietà del versamento per lo studio

Per gli studi che applicano il CCNL, l'iscrizione agli enti e il versamento dei contributi non sono facoltativi: derivano dall'applicazione del contratto. La giurisprudenza è costante nel ritenere che il datore inadempiente verso la cassa sanitaria possa essere tenuto a erogare direttamente al lavoratore prestazioni equivalenti a quelle perse. Il welfare contrattuale, in altri termini, è parte del trattamento economico complessivo.

Il rapporto con le tutele di legge

È essenziale tenere distinte le due sfere: il welfare contrattuale integra, ma non sostituisce, la sanità pubblica e la previdenza obbligatoria. Le prestazioni Cadiprof si aggiungono al SSN; quelle Ebipro si aggiungono agli ammortizzatori di legge; il fondo pensione integra l'INPS. Per il dettaglio di importi, requisiti e procedure occorre sempre fare riferimento ai regolamenti e alle circolari aggiornate degli enti, che possono variare nel tempo.

Domande frequenti

Che cos'è Cadiprof?

È la cassa di assistenza sanitaria integrativa del CCNL Studi Professionali. Eroga prestazioni che si aggiungono al Servizio Sanitario Nazionale, finanziate da un contributo prevalentemente a carico dello studio datore.

A cosa serve Ebipro?

È l'ente bilaterale del settore: eroga prestazioni di sostegno al reddito, contributi per la genitorialità, sussidi e servizi formativi, con requisiti definiti dai regolamenti e dai bandi vigenti.

L'iscrizione agli enti è obbligatoria per lo studio?

Sì, per gli studi che applicano il contratto. L'iscrizione e il versamento derivano dall'applicazione del CCNL e non sono facoltativi.

Cosa accade se il datore non versa i contributi sanitari?

Il datore inadempiente può essere tenuto a erogare direttamente al lavoratore prestazioni equivalenti a quelle perse, perché il welfare è parte del trattamento complessivo.

Il welfare sostituisce la sanità pubblica?

No. Le prestazioni Cadiprof e Ebipro integrano, ma non sostituiscono, le tutele di legge: SSN, previdenza obbligatoria e ammortizzatori sociali restano la base.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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