In sintesi
- All'impresa di riassicurazione si applicano le norme su SCR del Titolo III, Capo IV-bis, Sezioni I, II e III, e art. 47-bis (MCR).
- Lo SCR e' calcolato con formula standard o modello interno autorizzato, calibrato sul VaR 99,5% a un anno.
- Il MCR e' calcolato come funzione lineare delle variabili di volume, calibrato all'85% di confidenza.
- I fondi propri ammissibili devono coprire continuamente SCR e MCR; deficit attivano misure di intervento precoce.
- Le imprese trasmettono trimestralmente all'IVASS lo stato di solvibilita' via QRT S.25, S.26, S.28.
Testo dell'articoloVigente
Art. 66-quater D.Lgs. 209/2005 — ( Requisiti Patrimoniali di Solvibilità
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
((1. All'impresa di riassicurazione si applicano le disposizioni di cui al Titolo III, Capo IV-bis, Sezione I, Sezione II e Sezione III, ed all'articolo 47-bis.))
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Commento
L'architettura SCR Solvency II
L'art. 66-quater estende all'impresa di riassicurazione l'intera disciplina sul Requisito Patrimoniale di Solvibilita': artt. 45-bis (calcolo SCR), 45-ter e seguenti (formula standard), 46-bis e seguenti (modelli interni), 47-bis (MCR). La logica e' di applicare integralmente alle riassicuratrici lo stesso quadro previsto per le imprese di assicurazione diretta, salvo specificita' di calibrazione per i moduli di sottoscrizione vita e non vita riferiti alla riassicurazione.
SCR: il VaR 99,5% a un anno
Lo SCR rappresenta il capitale che l'impresa deve detenere per resistere a uno scenario di perdita una volta ogni duecento anni (Value at Risk 99,5% su orizzonte un anno). E' calibrato in modo che, se l'impresa subisce la perdita di stress, sopravvive con almeno 0 fondi propri e può continuare l'attività fino al run-off completo. Lo SCR non e' un fondo cassa: e' la misura del capitale economico richiesto data l'esposizione di rischio.
Calcolo: formula standard o modello interno
La formula standard (artt. 45-ter, 45-quater) prevede 6 moduli (mercato, sottoscrizione vita, sottoscrizione non vita, sottoscrizione malattia, default controparte, intangible) più aggiustamento rischio operativo e LAC riserve/imposte. Ogni modulo si divide in sottomoduli con parametri calibrati. Il modello interno (artt. 46-bis ss.) sostituisce o integra la formula standard con metodologie aziendali specifiche, soggette ad autorizzazione IVASS dopo verifica di sei standard (use test, qualita' statistica, calibrazione, attribuzione utili-perdite, convalida, documentazione).
MCR: la soglia minima
Il MCR (art. 47-bis, qui richiamato esplicitamente) e' la soglia sotto la quale la continuita' aziendale e' compromessa: VaR 85% a un anno. Sotto MCR il regulator interviene rapidamente con misure di crisi (revoca autorizzazione, liquidazione coatta). Tra MCR e SCR la zona e' di intervento precoce: piano di risanamento, restrizioni operative, capital add-on.
Specificita' per la riassicurazione
I moduli di sottoscrizione vita e non vita sono calibrati per la riassicurazione con parametri specifici. Per la sottoscrizione non vita (art. 45-octies), i parametri considerano la volatilita' tipica dei portafogli di accettazione (concentrazione su singoli rischi catastrofali, large losses, retrocessioni). Per la sottoscrizione vita (art. 45-septies), si tiene conto della maggiore stabilita' della mortalita' di portafoglio aggregato di una riassicuratrice rispetto a una singola compagnia.
Trasmissione e disclosure
Lo stato di solvibilita' e' trasmesso trimestralmente all'IVASS via QRT S.25 (sintesi SCR), S.26 (dettaglio moduli SCR formula standard), S.28 (MCR). Annualmente pubblicato nel SFCR. Trimestralmente disclosato nel SFCR sintetico per le imprese di interesse pubblico. La trasparenza alimenta la disciplina di mercato e consente al supervisor cross-impresa di intercettare scostamenti.
Coverage ratio e segnali di crisi
Il SCR coverage ratio (fondi propri ammissibili su SCR) e' la metrica sintetica. Sopra 130% e' confortevole, tra 100% e 130% e' adeguato ma da monitorare, sotto 100% scatta intervento. Il MCR coverage ratio deve restare sopra 100%; sotto 80% si attiva l'urgenza assoluta.
Casi pratici
Caso 1: Caso Tizio Re — SCR formula standard
Caso 2: Caso Caia Re — autorizzazione modello interno parziale
Domande frequenti
Qual e' la differenza tra SCR e MCR?
SCR e' il capitale per resistere allo stress 1 su 200 anni (VaR 99,5%); MCR e' la soglia minima sotto cui non si puo' continuare l'attivita' (VaR 85%). MCR e' tra 25% e 45% dello SCR, con minimo assoluto 3,6 mln (1,2 mln captive).
Posso usare un modello interno parziale solo per alcuni moduli?
Si. Il modello interno parziale e' frequente per moduli specifici (es. modulo mercato per una riassicuratrice con asset complex, o modulo non vita per linee specialistiche). Richiede autorizzazione IVASS con verifica dei sei standard limitati ai moduli coperti.
Cosa succede se SCR scende sotto 100%?
L'impresa presenta entro 2 mesi piano di risanamento che ripristini SCR coverage 100% entro 6 mesi (estensibili a 9 con condizioni di mercato avverse). Misure tipiche: aumento capitale, riduzione esposizioni, retrocessione aggiuntiva.
Vedi anche