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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • IVASS può chiedere all'impresa di dimostrare l'adeguatezza del livello delle riserve tecniche.
  • La verifica abbraccia metodi, pertinenza e adeguatezza dei dati statistici sottostanti.
  • In caso di non conformità l'IVASS può imporre l'incremento delle riserve.
  • La norma è la valvola sanzionatoria della Sezione 36-bis / 36-duodecies.

Testo dell'articoloVigente

Art. 36-terdecies D.Lgs. 209/2005 — (Adeguatezza delle riserve tecniche)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

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1. L'IVASS può richiedere all'impresa di dimostrare l'adeguatezza del livello delle proprie riserve tecniche, l'applicabilità e la pertinenza dei metodi utilizzati nonché l'adeguatezza dei sottostanti dati statistici utilizzati.

2. L'IVASS, nel caso di cui il calcolo delle riserve tecniche dell'impresa non sia conforme alle previsioni degli articoli da 36-bis a 36-duodecies, può richiedere all'impresa di incrementare l'importo delle riserve tecniche fino all'ammontare calcolato nel rispetto di quanto previsto da tali articoli.

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Commento

Il potere ispettivo dell'IVASS

L'art. 36-terdecies chiude il quadro Solvency II sulle riserve tecniche conferendo all'IVASS uno strumento ispettivo specifico. L'Autorità può, in qualsiasi momento, richiedere all'impresa di dimostrare l'adeguatezza del livello delle proprie riserve tecniche, l'applicabilità e la pertinenza dei metodi utilizzati nonché l'adeguatezza dei dati statistici sottostanti. È un potere ampio, che si esercita sia nelle ispezioni ordinarie sia nelle verifiche tematiche e nei controlli di follow-up.

I tre piani della verifica

La verifica abbraccia tre piani distinti: la quantità (livello delle riserve), il metodo (applicabilità e pertinenza dei modelli utilizzati) e l'input (qualità dei dati statistici di base). I tre piani richiamano in modo sintetico l'intera Sezione 36-bis / 36-duodecies. La logica è quella di un controllo end-to-end: dal dato grezzo, attraverso il metodo, fino al numero finale a bilancio.

Misure correttive

Il comma 2 disciplina la conseguenza tipica della non conformità: l'IVASS può richiedere all'impresa di incrementare le riserve tecniche fino all'ammontare calcolato nel rispetto degli articoli da 36-bis a 36-duodecies. È una misura puntuale, immediata, distinta dalle sanzioni amministrative pecuniarie del Titolo XVIII cod. ass.: incide direttamente sui fondi propri dell'impresa, riducendone l'eccedenza prudenziale e quindi le possibilità di distribuzione del dividendo o di crescita del portafoglio.

Profili di tutela giurisdizionale

L'esercizio del potere di cui all'art. 36-terdecies è atto amministrativo motivato e impugnabile, ai sensi della disciplina generale del processo amministrativo. L'impresa può contestare l'adeguatezza della richiesta IVASS davanti al giudice competente; in pendenza del giudizio, salvo sospensione cautelare, la misura resta efficace. La giurisprudenza amministrativa ha enfatizzato il sindacato sulla motivazione tecnica e sulla proporzionalità della richiesta.

Rapporto con il rischio di solvibilità

L'incremento forzoso delle riserve tecniche ai sensi dell'art. 36-terdecies non è solo un costo: è anche un campanello di allarme sulla qualità del sistema di gestione dei rischi e sulla cultura aziendale dell'impresa. Le imprese che ricevono questa misura sono spesso le stesse esposte a contestazioni IVASS sul piano della governance e degli assetti organizzativi. La risposta efficace non si limita all'aumento delle riserve, ma include una revisione organica di metodi, dati e processi di calcolo. È il significato profondo del meccanismo, che opera come leva di miglioramento continuo del sistema prudenziale. Sul piano della comunicazione al mercato, l'incremento delle riserve riduce l'eccedenza di fondi propri e può tradursi in restrizioni alla distribuzione del dividendo, in linea con le aspettative di vigilanza in tema di sound capital management. La misura assume dunque un carattere strutturale, oltre a quello tecnico: incide sulla strategia capital management dell'impresa nei mesi successivi.

Casi pratici

Caso 1: Verifica tematica sui rami danni

Caso 2: Ricorso al giudice amministrativo

Domande frequenti

Cosa può richiedere IVASS sulle riserve tecniche?

La dimostrazione dell'adeguatezza del livello, della pertinenza dei metodi e dell'adeguatezza dei dati statistici sottostanti.

Cosa succede se le riserve risultano inadeguate?

L'IVASS può imporre l'incremento delle riserve tecniche fino all'ammontare calcolato in conformità alle regole di Solvency II.

La misura IVASS è impugnabile?

Sì, davanti al giudice amministrativo. Tipicamente il sindacato si concentra sulla motivazione tecnica e sulla proporzionalità della misura.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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