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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Modifica l'articolo 570 del codice penale sulla violazione degli obblighi di assistenza familiare.
  • Introduce la perseguibilita a querela della persona offesa per le condotte ordinarie.
  • Mantiene la procedibilita d'ufficio per le ipotesi del n. 1 del comma precedente e per quelle del n. 2 quando il reato e commesso nei confronti dei minori.
  • Realizza un equilibrio tra valorizzazione dell'autonomia familiare e tutela rafforzata dei minori.
  • Inserita nel piu ampio processo di razionalizzazione della tutela penale operato dalla L. 689/1981.

Testo dell'articoloVigente

Art. 90 L. 689/1981 — Modifica dell’ articolo 570 del codice penale in materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare

L. 24 novembre 1981, n. 689 — testo aggiornato

Nell' articolo 570 del codice penale dopo il secondo comma è inserito il seguente: "Il delitto è punibile a querela della persona offesa salvo nei casi previsti dal numero 1 e, quando il reato è commesso nei confronti dei minori, dal numero 2 del precedente comma".

Commento

L'articolo 90 della L. 689/1981 interviene sul delicato terreno della tutela penale degli obblighi di assistenza familiare, modificando l'articolo 570 del codice penale. La disposizione opera un'importante distinzione di regime processuale: introduce la perseguibilita a querela per le condotte ordinarie, mantenendo la procedibilita d'ufficio per le ipotesi piu gravi o per quelle in cui sono coinvolti i minori. Si tratta di una scelta che esprime un nuovo equilibrio tra autonomia della famiglia e tutela penale degli interessi piu sensibili.

La logica del nuovo regime

L'introduzione della perseguibilita a querela per le ipotesi ordinarie esprime un riconoscimento dell'autonomia familiare: la decisione di attivare la tutela penale viene rimessa, in linea generale, al soggetto leso. Si valorizza cosi la possibilita di una composizione interna del conflitto familiare, evitando che la sola conoscenza del fatto da parte dell'autorita giudiziaria determini automaticamente l'avvio di un procedimento penale. La riforma esprime una concezione meno paternalistica dell'intervento penale nella sfera familiare.

L'eccezione del coinvolgimento di minori

La perseguibilita resta d'ufficio per le ipotesi del n. 1 (le condotte piu gravi) e per quelle del n. 2 quando il reato e commesso nei confronti dei minori. La scelta riflette una valutazione precisa: i minori, in quanto soggetti deboli, non possono essere lasciati esclusivamente alla tutela attraverso la querela di un parente adulto. La tutela rafforzata d'ufficio garantisce che la giustizia penale possa intervenire indipendentemente dalla scelta processuale della persona offesa o di chi la rappresenta.

Equilibrio tra autonomia e tutela

La disposizione realizza un equilibrio raffinato: da un lato riconosce il primato dell'autonomia familiare nei rapporti tra adulti, dall'altro mantiene una tutela penale rafforzata quando sono in gioco soggetti vulnerabili. Si tratta di una soluzione coerente con il principio di proporzionalita: l'intervento penale d'ufficio resta riservato alle situazioni in cui l'interesse pubblico alla tutela dei minori prevale sulla scelta processuale della persona offesa.

Inquadramento sistematico

L'articolo 90 si inserisce nel piu ampio movimento di razionalizzazione della tutela penale operato dalla L. 689/1981. Diversi reati patrimoniali e contro la persona sono stati ricondotti alla perseguibilita a querela, lasciando la procedibilita d'ufficio per le ipotesi piu gravi. La disciplina dell'articolo 570 c.p. ne e un esempio paradigmatico: la modulazione del regime di procedibilita serve a calibrare la risposta penale sulla reale offensivita della condotta.

Evoluzione successiva

L'articolo 570 c.p. ha subito ulteriori modifiche, con l'introduzione di fattispecie specifiche (570-bis c.p. introdotto dal D.Lgs. 21/2018 sulle violazioni in tema di assegni di mantenimento). Tuttavia, l'impianto generale di modulazione del regime di procedibilita risalente all'articolo 90 della L. 689/1981 e rimasto un riferimento strutturale del sistema, riflesso del cambiamento culturale verso una concezione meno repressiva e piu rispettosa dell'autonomia familiare.

Domande frequenti

L'articolo 570 c.p. e sempre perseguibile a querela?

No. La procedibilita resta d'ufficio per le ipotesi del n. 1 del comma precedente (le piu gravi) e per quelle del n. 2 quando il reato e commesso nei confronti dei minori.

Quale ratio sottende la procedibilita d'ufficio per i minori?

La tutela rafforzata dei soggetti vulnerabili. I minori non possono essere lasciati esclusivamente alla tutela attraverso la querela di un parente adulto, che potrebbe non esercitarla per ragioni varie.

La querela puo essere rimessa?

Si, secondo le regole generali, ma solo per le ipotesi soggette al regime di querela. Per le ipotesi procedibili d'ufficio la remissione non avrebbe effetti estintivi.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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