Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 370 c.p.c. – Controricorso
Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)
La parte contro la quale il ricorso è diretto, se intende contradire, deve farlo mediante controricorso da depositare entro quaranta giorni dalla notificazione del ricorso. In mancanza, essa non può presentare memorie, ma soltanto partecipare alla discussione orale.
Al controricorso si applicano 1e norme degli articoli 365 e 366, in quanto è possibile.
Il controricorso è depositato insieme con gli atti e i documenti e con la procura speciale, se conferita con atto separato.
Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 369 - Articolo 369 Codice di Procedura Civile: Deposito del ricorso→Cod. proc. civ. art. 371 - Articolo 371 Codice di Procedura Civile: Ricorso incidentale→Cod. civ. art. 1 - Art. 1 Codice Civile Capacità giuridica→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 371-bis c.p.c.: Deposito dell’atto di integrazione del cont→Art. 368 c.p.c.: Questione di giurisdizione sollevata dal prefet→Articolo 372 Codice di Procedura Civile: Produzione di altri documenti→Art. 367 c.p.c.: Sospensione del processo di merito→Articolo 373 Codice di Procedura Civile: Sospensione dell’esecuzione→Articolo 366-bis Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Articolo 366 Codice di Procedura Civile: Contenuto del ricorso
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il controricorso è la risposta della controparte al ricorso in cassazione, notificato entro venti giorni dalla scadenza del deposito, con gli stessi requisiti formali del ricorso.
Ratio
L'articolo 370 consente alla parte contro cui è proposto ricorso di rispondere, fornendo la propria versione dei fatti e le proprie osservazioni giuridiche sulla ricorribilità della sentenza in cassazione. Il controricorso equilibra il diritto del ricorrente a impugnare con il diritto della controparte di controbattere. La norma riflette il principio del contraddittorio: la Corte di cassazione non decide sulla base di un lato della disputa soltanto, ma ascolta entrambe le parti.
La struttura è simile a quella del ricorso: stesso avvocato cassazionista, stessi requisiti di forma, stesso deposito presso la cancelleria. La sanzione della mancata notificazione del controricorso è tuttavia attenuata: la parte non può presentare memorie scritte ulteriori (al di là del controricorso), ma può comunque partecipare alla discussione orale davanti alla Corte, proteggendo i propri interessi a voce.
Analisi
La norma si articola in tre fasi. La prima riguarda la notificazione: il controricorso deve essere notificato al ricorrente nel suo domicilio eletto (quello indicato nel ricorso) entro 20 giorni dalla "scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso" (cioè dal 20° giorno, non dalla data di effettivo deposito). Se la notificazione non avviene, la controparte perde il diritto di presentare memorie scritte, ma conserva il diritto di dire la sua oralmente nella discussione.
La seconda fase riguarda il contenuto: al controricorso si applicano le norme degli articoli 365 e 366 "in quanto è possibile". Ciò significa che il controricorso deve essere sottoscritto da avvocato cassazionista con procura speciale, deve contenere l'indicazione della parte e delle contestazioni specifiche al ricorso della controparte. Tuttavia, non deve ripetere le norme di diritto già enunciate né esporre i fatti ex novo, ma focalizzarsi sulla risposta ai motivi del ricorso.
La terza fase riguarda il deposito: il controricorso è depositato presso la cancelleria entro 20 giorni dalla notificazione, seguendo il medesimo regime del ricorso ordinario.
Quando si applica
Si applica quando la parte contro cui è stato proposto ricorso desideri controbattere in cassazione. L'uso del controricorso è facoltativo: la parte può scegliere di non depositarlo e di limitarsi a partecipare alla discussione orale. Tuttavia, se intende presentare argomenti scritti strutturati, il controricorso è lo strumento appropriato.
Un esempio: Tizio ricorre in cassazione contro una sentenza che aveva accolto la domanda di Caio. Caio riceve notificazione del ricorso entro il 20° giorno dal deposito (20 giorni dalla scadenza del termine di Tizio) e decide di presentare controricorso. Caio incarica un avvocato cassazionista di preparare il controricorso, in cui controbatte gli argomenti di Tizio, sostenendo che la sentenza di appello era corretta.
Connessioni
L'articolo 365 disciplina la sottoscrizione del ricorso (stesse regole per controricorso). L'articolo 366 il contenuto (stesse regole, in quanto possibile). L'articolo 369 il deposito del ricorso (stesse regole temporali per controricorso). L'articolo 136 c.p.c. le modalità di notificazione telematica tra avvocati. L'articolo 372 e 390 c.p.c. precisano ulteriori regole su comunicazioni tra difensori in cassazione.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio ricorre in cassazione contro una sentenza di appello conforme al primo grado che aveva rigettato la sua domanda di risarcimento danni in favore di Caio. Tizio notifica il ricorso a Caio il 1° marzo. Il termine di deposito ricorso scade il 21 marzo (20 giorni dalla notificazione). Caio ha entro il 21 marzo stesso il termine di 20 giorni dalla scadenza per notificare il controricorso. Caio notifica il controricorso il 20 marzo (dentro il termine). Caio ha poi 20 giorni dal 20 marzo per depositare il controricorso in cancelleria (deadline 9 aprile). Caio deposita il 8 aprile. La Corte riceve sia ricorso che controricorso e decide ascoltando le argomentazioni di entrambi.
Caso 2: Sempronio è ricorrente in cassazione contro una sentenza di primo grado
Mevio, difensore di Sempronio, notifica il ricorso a Filano (parte convenuta) il 15 aprile. Filano riceve il 16 aprile. Filano ha tempo fino al 5 maggio per notificare il controricorso (20 giorni dalla scadenza termine deposito ricorso di Sempronio, cioè dal 4 maggio). Filano però sceglie di non notificare controricorso scritto; intende rispondere solo oralmente in discussione. Durante la discussione davanti alla Corte, Filano partecipa senza memorie scritte, controbattendo oralmente a Sempronio. La Corte ascolta Filano, anche se non ha deposito controricorso formale.
Domande frequenti
Se non notifico il controricorso entro il termine, perdo completamente il diritto di difesa in cassazione?
No. Perdi il diritto di depositare memorie scritte ulteriori, ma puoi comunque partecipare alla discussione orale davanti alla Corte. Puoi sia ascoltare gli argomenti del ricorrente che esprimere le tue controreplica oralmente durante la discussione.
Qual è la scadenza esatta per notificazione del controricorso: 20 giorni da quando?
20 giorni dalla "scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso". Cioè 20 giorni dal 20° giorno dalla notificazione del ricorso (non dalla data effettiva di deposito). Se ricorso notificato il 1° marzo, la scadenza è il 21 marzo, e il controricorso deve essere notificato entro il 21 marzo stesso (in pratica, questo è un termine molto ristretto).
Il controricorso deve contenere gli stessi elementi del ricorso (indicazione parti, norme violate, etc.)?
No, il controricorso è una risposta, quindi si applica l'articolo 366 "in quanto è possibile". Non deve ripetere i fatti ex novo, ma può concentrarsi sulla critica ai motivi del ricorso della controparte. Deve comunque essere sottoscritto da avvocato cassazionista con procura speciale.
Se deposito controricorso senza notificare prima al ricorrente, il controricorso è valido?
No. La notificazione al ricorrente deve precedere il deposito in cancelleria. Se depositi senza notificare, il controricorso è proceduralmente difettoso e la Corte potrebbe dichiarlo inammissibile.
Posso depositare un controricorso anche se il ricorso è stato dichiarato inammissibile?
Non ha senso pratico, ma formalmente potresti. Se il ricorso è stato dichiarato inammissibile, il suo esame è concluso. Depositare un controricorso successivamente non cambia il risultato. Tuttavia, le regole procedurali potrebbero vietare di depositare documenti dopo decisione su ammissibilità.