Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 688 c.p.p. – Certificati del casellario giudiziale
Articolo abrogato dal d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313
[Abrogato]
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Vedi anche
→Cod. proc. pen. art. 687 - Articolo 687 Codice di Procedura Penale: Eliminazione delle iscri…→Cod. proc. pen. art. 689 - Art. 689 c.p.p.: Certificati richiesti dall’interessato→Cod. pen. art. 1 - Art. 1 c.p.: (Reati e pene: disposizione espressa di legge)→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 686 c.p.p.: Iscrizioni nel casellario giudiziale→Art. 690 c.p.p.: Questioni concernenti le iscrizioni e i certifi→Art. 685 c.p.p.: Uffici del casellario giudiziale→Articolo 691 Codice di Procedura Penale: [Abrogato]→Articolo 684 Codice di Procedura Penale: Rinvio dell’esecuzione→Art. 692 c.p.p.: Spese della custodia cautelare→Articolo 683 Codice di Procedura Penale: Riabilitazione
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Magistrati, amministrazioni pubbliche e enti pubblici possono ottenere certificati casellario per ragioni di giustizia penale e funzioni.
Ratio
L'articolo disciplina l'accesso al casellario da parte di soggetti pubblici (magistrati, amministrazione) per esigenze di funzione. Riflette principio di trasparenza interna alla pubblica amministrazione e di adeguata verifica della idoneità morale. Protegge al contempo riservatezza limitando accesso a scopi specifici (amministrazione giustizia, verifiche funzionali).
Analisi
Tre categorie di fruitori: (a) organi giurisdizionali penali, accesso libero per ragioni di justizia penale; (b) amministrazioni pubbliche/enti pubblici, accesso condizionato a necessità per atto di funzione (selezione personale, nomine); (c) PM, accesso per indagini, imputato, condannato senza condizione; accesso su autorizzazione giudice per persona offesa/testimone (finalità probatoria art. 236). Limitazione per certificati elettorali (comma 3): esclusione di condanne non rilevanti per diritto di voto.
Quando si applica
In ogni procedimento penale dove magistrato necessita accertare precedenti dell'imputato (valutazione circostanze, misure cautelari, pena). In amministrazione per selezione personale (scuola, forze armate), incarichi fiduciari, verifiche idoneità. Esempio: Tizio è imputato per truffa; il PM richiede certificato casellario per verificare se ha precedenti per truffa (valutazione recidiva). Se Caio partecipa a concorso per ispettore di polizia, l'amministrazione richiede certificato per accertare assenza condanne per reati contro l'ordine pubblico.
Connessioni
Art. 689 c.p.p. (certificati per interessato), art. 236 c.p.p. (prova della imputabilità e delle circostanze personali), art. 162 c.p. (oblazione), art. 175 c.p. (non menzione in certificati), GDPR 2016/679 (accesso dati personali), regolamenti amministrativi su selezione personale pubblico.
Casi pratici
Caso 1: Sempronio è imputato di furto
Il PM, nel corso delle indagini, richiede al casellario il certificato completo di Sempronio per verificare se ha precedenti. Dall'ufficio riceve comunicazione che Sempronio è stato condannato 5 anni prima per ricettazione. Il dato è rilevante per valutare circostanze aggravanti (abitualità). Il giudice poi considera tale precedente nella sentenza.
Caso 2: Caso 2
Mevio si candida a posto di insegnante nella pubblica amministrazione (Ministero della Pubblica Istruzione). L'amministrazione richiede certificato casellario per valutare idoneità morale. Se nel casellario risulta condanna di Mevio per reato sessuale, tale dato esclude Mevio dall'incarico. Se risulta vecchia contravvenzione per parcheggio irregolare, l'amministrazione non ne tiene conto (non rilevante per idoneità).
Domande frequenti
Chi può richiedere il certificato casellario di altra persona?
Organi giurisdizionali (tribunali, PM), amministrazioni pubbliche e enti pubblici per ragioni di justizia penale o necessità di funzione. Privati non possono richiedere certificato altrui.
Il pubblico ministero può chiedere certificato su testimone o persona offesa?
Sì, ma previa autorizzazione del giudice procedente, per finalità probatoria ex art. 236 c.p.p. (accertamento imputabilità, circostanze personali rilevanti per prova).
Un'amministrazione pubblica può escludere candidato per precedenti condanne?
Sì, se la condanna è rilevante per l'incarico (es. condanna per corruzione esclude da incarico pubblico). Se la condanna non incide su idoneità per quel ruolo, l'amministrazione non può fondare esclusione su essa.
Come funzionano i certificati per elezioni?
Nei certificati per ragioni di elezioni non sono riportate condanne che non incidono sul diritto di voto (es. reati economici o patrimoniali minori). Sono riportate solo condanne che comportano perdita o sospensione diritto di voto.
Il Pubblico Ministero deve motivare la richiesta di certificato casellario?
No. Il PM può richiedere certificato per ragioni di justizia penale senza motivi specifici. Per testimoni e persona offesa, è necessaria autorizzazione del giudice motivata.