Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 690 c.p.p. – Questioni concernenti le iscrizioni e i certificati
Articolo abrogato dal d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313
[Abrogato]
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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Vedi anche
→Cod. proc. pen. art. 689 - Art. 689 c.p.p.: Certificati richiesti dall’interessato→Cod. proc. pen. art. 691 - Articolo 691 Codice di Procedura Penale: [Abrogato]→Cod. pen. art. 1 - Art. 1 c.p.: (Reati e pene: disposizione espressa di legge)→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 688 c.p.p.: Certificati del casellario giudiziale→Art. 692 c.p.p.: Spese della custodia cautelare→Articolo 687 Codice di Procedura Penale: Eliminazione delle iscrizioni→Articolo 693 Codice di Procedura Penale: [Abrogato]→Art. 686 c.p.p.: Iscrizioni nel casellario giudiziale→Art. 694 c.p.p.: Spese per la pubblicazione di sentenze e obblig→Art. 685 c.p.p.: Uffici del casellario giudiziale
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Questioni sulle iscrizioni e certificati casellario sono decise dal tribunale in composizione monocratica con procedure ordinarie.
Ratio
L'art. 690 affida al tribunale la risoluzione di controversie sul casellario, garantendo tutela giurisdizionale nei confronti di errori amministrativi (iscrizioni errate, certificati negati ingiustamente). La scelta di giudice monocratico e procedure ordinarie riflette natura tecnico-amministrativa della materia, pur garantendo contraddittorio pieno.
Analisi
La competenza è territoriale: tribunale dove sede l'ufficio casellario (non dove condanna, non dove domicilio). Procedimento ordinario ex art. 666 c.p.p. (ricorso del ricorrente, termine per controrisposta dell'ufficio casellario, sentenza del giudice monocratico). Non è procedimento sommario ma ordinario con pieni diritti di difesa. La sentenza è gravabile per appello ordinario.
Quando si applica
Quando l'ufficio casellario rifiuta di iscrivere un provvedimento che dovrebbe essere iscritto (es. rivoca di riabilitazione non annotata), quando nega certificato ingiustamente, quando un certificato contiene dati errati, quando l'interessato contesta una iscrizione per vizio formale. Esempio: Tizio chiede eliminazione anticipata di iscrizione, ma l'ufficio nega. Tizio ricorre al tribunale del luogo dell'ufficio per sentenza che ordini eliminazione. Se Caio ritiene errata l'iscrizione di una condanna non sua (omonimia), ricorre per correzione dati.
Connessioni
Art. 666 c.p.p. (ricorso ordinario), art. 682-692 c.p.p. (intera disciplina casellario), regolamenti amministrativi su gestione uffici casellario, norme su protezione dati personali GDPR.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Sempronio, nel 2020 ottenuta riabilitazione giudiciale, constata che l'ufficio casellario non ha annotato la riabilitazione. Nel certificato casellario che richiede nel 2024, la riabilitazione non è segnata. Sempronio ricorre al tribunale del luogo dell'ufficio casellario per ordinanza che costringa l'ufficio a annotare la riabilitazione. Il tribunale, accertato che la riabilitazione è stata definitivamente concessa, ordina annotazione d'ufficio.
Caso 2: Caso 2
Mevio scopre che nel casellario è registrata una condanna penale a suo nome ma con data di nascita leggermente diversa (omonimia). Mevio ricorre al tribunale per rettificazione; produce certificato di nascita diverso che prova si tratta di altra persona. Il tribunale ordina all'ufficio casellario di eliminare erroneamente la iscrizione dal fascicolo di Mevio.
Domande frequenti
Se l'ufficio casellario nega ingiustamente un certificato, che fare?
Ricorrere al tribunale del luogo dove ha sede l'ufficio casellario con procedimento ordinario (art. 666 c.p.p.). Il tribunale ordinerà il rilascio del certificato.
Quale tribunale è competente per questioni sul casellario?
Il tribunale del luogo dove ha sede l'ufficio del casellario giudiziale, non il tribunale della tua residenza. Se il casellario è presso tribunale di Milano, ricorso a Milano.
Il ricorso sul casellario è urgente o ordinario?
Ordinario con procedure dell'art. 666 c.p.p. Non è procedimento d'urgenza, ma comunque può essere deciso in tempi ragionevoli (settimane, mesi).
Posso ricorrere se il casellario non ha eliminato un'iscrizione dopo i termini?
Sì. Se l'iscrizione avrebbe dovuto essere eliminata per decorso termini (art. 687) e l'ufficio non ha provveduto, puoi ricorrere per ordinanza di eliminazione.
Che succede se il tribunale accoglie il mio ricorso?
Il tribunale ordina all'ufficio casellario di provvedere (rettificazione, eliminazione, annotazione). L'ufficio deve eseguire entro termine. Se non esegue, ricorso ulteriore per esecuzione.