Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 672 c.p. – Omessa custodia e mal governo di animali

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con l’arresto fino a tre mesi, ovvero con l’ammenda fino a lire tremila.

Alla stessa pena soggiace:

1° chi, in luoghi aperti, abbandona a sé stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l’incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;

2° chi aizza o spaventa animali, in modo da mettere in pericolo l’incolumità delle persone.

In sintesi

  • Obbligo di custodire con cautela animali pericolosi; vietato lasciarli liberi
  • Sanzione amministrativa 25-258 euro per omessa custodia o affidamento a persona inesperta
  • Abbandono di animali da tiro/soma/corsa in luogo aperto è punito allo stesso modo
  • Aizzare animali in modo pericoloso per pubblica incolumità: sanzione medesima
  • Norma tutela igiene, sicurezza stradale e pubblica incolumità
Indice dei contenuti

Omessa custodia di animali pericolosi o lasciarli liberi senza cautele è punito con sanzione amministrativa da 25 a 258 euro; allargamento a aizzamento e pericolo incolumità.

Ratio

L'articolo 672 tutela la pubblica incolumità dalla negligenza nel governo dei cosiddetti 'animali pericolosi'. La norma affonda le radici in epoca in cui il trasporto equestre era diffuso e i rischi di incidenti con cavalli, cani aggressivi, bovini erano significativi. Lo scopo è obbligare i proprietari a mantenere controllo responsabile sui propri animali, impedendo danni a persone e strutture. La sanzione amministrativa è proporzionata al grado di negligenza.

Analisi

Il primo comma punisce con sanzione amministrativa (25-258 euro) il proprietario che: (a) lascia liberi animali pericolosi; (b) non li custodisce con debite cautele; (c) ne affida custodia a persona inesperta (eg. bambino, persona disabile, non autorizzata). La qualificazione di 'pericoloso' è oggettiva (cani di razze potenzialmente aggressive, cavalli, tori, rettili velenosi, selvatici). Il secondo comma estende le ipotesi: chi abbandona in luogo aperto (piazza, strada, parco) animali da tiro (cavalli, muli), da soma (asini per carico) o da corsa senza custodia, anche se non sciolti (es. legati male), espone a sanzione medesima. Inoltre: chi aizza animali (incita, eccita) in modo da creare pericolo per persone. Il terzo comma non esiste nella versione riportata, ma la sanzione è unificata su tutta la gamma.

Quando si applica

La norma si applica quando: proprietario di cane da guardia lo lascia libero senza recinzione, esponendo il pubblico; cavallo legato in modo precario viene abbandonato in piazza, causando potenziale incidente; genitore affida un dobermann a un bambino; serpente velenoso fuggito da terrario clandestino. Non si applica: animali domestici piccoli (gatti, conigli) non pericolosi; cani tenuti con guinzaglio e museruola idonei in luogo pubblico; circhi regolarmente autorizzati con leoni/tigri (hanno deroga). Esclude anche morti accidentali dell'animale da negligenza (riguarda invece responsabilità civile).

Connessioni

Rimandi normativi: Legge 14 agosto 1991, n. 281 (Diritti e tutela degli animali), stabilisce obblighi proprietari; Codice Civile, art. 2052 (responsabilità civile per danno cagionato da animale); Codice della Strada (artt. 118-120) per animali su strada e trasporto in veicoli. Articoli penali collegati: 585 c.p. (Lesioni personali da animale, teoria della causalità); 633 c.p. (Danneggiamento bene altrui da animale). Rimandi anche a ordinanze comunali su cani in spazi pubblici, microchip obbligatorio, museruola in zone urbane, smarrimento e restituzione (A.N.P.C.). Diritto Europeo: Direttiva 2012/34/UE (benessere animali).

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio proprietario di un Rottweiler lo tiene legato in giardino con catena corta, senza recinzione adeguata. Il cane si stacca e morde una bambina che passava sulla strada. Accertato che Tizio non ha mantenuto custodia adeguata (catena difettosa, recinzione carente), è sanzionato con multa da 25 a 258 euro secondo art. 672, comma 1. Se il danno è grave (lesioni), inoltre rischia responsabilità civile (art. 2052 c.c.) e penale (art. 585 c.p., lesioni).

Caso 2: Caso 2

Caio possiede un cavallo e lo abbandona legato in una piazza pubblica per andare al bar. Il cavallo si spaventa al passaggio di un'auto e calpesta la gamba di un pedone. Caio è sanzionato con multa da 25 a 258 euro (art. 672, comma 2) per abbandono di animale da tiro in luogo aperto. Inoltre, rischia imputazione per lesioni (art. 585 c.p.) se il danno è accertato.

Domande frequenti

Posso tenere un cane pericoloso in casa senza recinzione?

No. Anche in casa, se l'animale può raggiungere la strada, devi garantire custodia adeguata (recinzione, gabbia, stanza sicura). Se il cane esce ed causa danno, sei soggetto a multa 25-258 euro + responsabilità civile e penale per lesioni.

Che significa 'custodia con debite cautele'?

Significa protezioni adeguate: guinzaglio solido (non corda logora), recinzione resistente, non affidamento a minori, controllo visivo costante. La cautela deve essere proporzionata al grado di pericolosità dell'animale.

Posso affidare il cane a un bambino di 10 anni?

No. L'art. 672 vieta espressamente affidamento a persona inesperta. Un bambino di 10 anni non ha forza e consapevolezza per controllare animale pericoloso. Sei sanzionato se lo fai.

Se il mio animale causa incidente stradale, sono penalmente responsabile?

Sì. Oltre alla multa amministrativa (25-258 euro), rischi responsabilità penale per lesioni (art. 585 c.p.) o morte (art. 589 c.p., omicidio colposo) se l'incidente è grave.

Se aizzizzo il cane di un amico per scherzo, è reato?

Sì, se lo fai in luogo pubblico o dove c'è rischio per persone. Aizzare animale significa incitare, eccitare, scatenare. Rischi multa da 25 a 258 euro per violazione art. 672, comma 2.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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