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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara illegittima la norma sulla collaborazione volontaria (voluntary disclosure) nella parte in cui devolveva integralmente allo Stato anche le entrate spettanti, in base allo Statuto speciale, alla Regione Valle d’Aosta: la legge statale non poteva sottrarre alla Regione le quote di tributi erariali a essa riservate.

Di cosa si tratta

La legge n. 186 del 2014 aveva introdotto la procedura di collaborazione volontaria per l’emersione e il rientro di capitali detenuti all’estero, prevedendo che le entrate così riscosse affluissero a un apposito capitolo del bilancio dello Stato con destinazioni specifiche. La Valle d’Aosta contestò che ciò le sottraesse le quote di compartecipazione ai tributi erariali garantite dal proprio statuto.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione autonoma Valle d’Aosta, giudice rimettente in via principale, ha impugnato l’art. 1, comma 7, della legge n. 186 del 2014 in riferimento all’art. 116 della Costituzione, alle norme dello Statuto speciale (legge cost. n. 4 del 1948) e di attuazione, e al principio di leale collaborazione di cui agli artt. 5 e 120 Cost., lamentando la lesione della propria autonomia finanziaria.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 7, della legge n. 186 del 2014 nella parte in cui si applica alla Regione autonoma Valle d’Aosta, riconoscendo che la devoluzione integrale all’Erario violava le quote di tributi erariali spettanti alla Regione in base allo statuto speciale.

Il principio

La legge statale non può devolvere integralmente all’Erario entrate tributarie per la parte spettante, in forza dello statuto speciale, a una Regione ad autonomia differenziata, senza rispettarne l’autonomia finanziaria garantita a livello costituzionale e statutario.

Domande e risposte

Che cos’è la voluntary disclosure?

È la procedura con cui il contribuente regolarizza spontaneamente capitali e attività detenute all’estero, versando imposte e sanzioni, prevista dalla legge n. 186 del 2014.

Perché la Valle d’Aosta ha vinto?

Perché la norma destinava interamente allo Stato anche la quota di gettito che lo statuto speciale riserva alla Regione, ledendone l’autonomia finanziaria.

La pronuncia colpisce tutta la legge?

No: solo la parte in cui la devoluzione integrale all’Erario si applica alla Valle d’Aosta.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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