Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara illegittima la norma che riduceva il Fondo sperimentale di riequilibrio dei Comuni nel 2013 senza coinvolgere gli enti interessati e senza fissare un termine per il decreto ministeriale: violati gli artt. 3, 97 e 119 Cost.

Di cosa si tratta

Lo Stato aveva disposto, per la revisione della spesa pubblica, tagli ai trasferimenti verso i Comuni, ripartendoli sulla base dei consumi intermedi di ciascun ente. Il Comune di Lecce contestava di non essere stato coinvolto nella determinazione dei tagli per il 2013.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 16, comma 6, del d.l. 6 luglio 2012, n. 95 (spending review), convertito dalla legge n. 135 del 2012, in riferimento agli artt. 3, 97 e 119 della Costituzione e al principio di leale collaborazione, su sollevazione del TAR del Lazio. Il rimettente lamentava l’assenza di coinvolgimento degli enti e di un termine per il decreto.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disposizione nella parte in cui non prevedeva, per le riduzioni del Fondo sperimentale di riequilibrio del 2013, alcuna forma di coinvolgimento degli enti interessati né un termine per l’adozione del decreto ministeriale.

Il principio

Il criterio dei consumi intermedi per quantificare i tagli ai Comuni non è di per sé illegittimo, ma lo diventa se utilizzato in via principale e unilaterale: deve essere accompagnato da procedure concertate con gli enti interessati, in attuazione del principio di leale collaborazione e dell’autonomia finanziaria.

Domande e risposte

Che cos’è il Fondo sperimentale di riequilibrio?

Era lo strumento attraverso cui lo Stato trasferiva risorse ai Comuni; la spending review ne disponeva la riduzione per contenere la spesa pubblica.

Perché la norma è stata bocciata?

Perché imponeva i tagli senza alcun coinvolgimento dei Comuni e senza un termine per il decreto attuativo, in violazione della leale collaborazione.

Il criterio dei consumi intermedi è vietato?

No: può essere usato, ma solo in via sussidiaria e accompagnato da procedure concertate con gli enti interessati.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.