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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato cessata la materia del contendere sui ricorsi con cui la Regione autonoma Sardegna aveva impugnato norme statali di revisione della spesa e della legge di stabilità 2013: le modifiche sopravvenute avevano fatto venir meno il contrasto.

Di cosa si tratta

La Regione Sardegna lamentava che le misure statali di contenimento della spesa pubblica e la legge di stabilità 2013 comprimessero la sua autonomia finanziaria, garantita dallo Statuto speciale, senza il rispetto del principio di leale collaborazione.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 15, comma 22, e 24-bis del d.l. n. 95 del 2012 e l’art. 1, commi 131 e 132, della legge n. 228 del 2012, in riferimento agli artt. 3, 32, 117, terzo comma, e 119, quarto comma, della Costituzione, oltre che a varie norme dello Statuto speciale per la Sardegna e al principio di leale collaborazione.

La decisione della Corte

Riuniti i giudizi e riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni, la Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere, avendo le modifiche normative sopravvenute fatto venir meno le ragioni del contenzioso.

Il principio

Le controversie tra Stato e Regioni a statuto speciale sul riparto delle risorse finanziarie si estinguono quando le norme contestate vengono modificate in senso satisfattivo per la Regione ricorrente e non hanno trovato medio tempore applicazione.

Domande e risposte

Qual era il timore della Regione Sardegna?

Che i tagli alla spesa e le norme della legge di stabilità 2013 riducessero le risorse e l’autonomia finanziaria garantite dallo Statuto speciale, alterando l’equilibrio dei rapporti finanziari con lo Stato.

Perchè il giudizio si è chiuso senza decisione nel merito?

Perchè le disposizioni impugnate sono state modificate in modo da soddisfare le pretese della Regione, facendo cessare la materia del contendere.

Che cos’è l’autonomia finanziaria delle Regioni speciali?

è il complesso di garanzie, previste dallo Statuto e dalla Costituzione (art. 119), che assicura alle Regioni a statuto speciale risorse proprie e quote di tributi erariali per finanziare le proprie funzioni.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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